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Esemplare originale in ottime condizioni della più famosa decorazione tedesca: la Croce di Ferro di 1° classe del 1939 ( Eisernes Kreuz 1.Klasse 1939 ). Questo esemplare è del tipo “a spillo".
Quello che lo rende pìù raro del comune è la presenza del punzone "L/19", inciso sul retro del braccio inferiore, che sta ad indicare il fabbricante "Ferdinand Hofstatter" di Bonn-Rehin, uno dei marchi piu' prestigiosi dell'epoca, famoso per i distintivi commemorativi delle "Giornate del NSDAP".
Il fermaglio posteriore argentato è del tipo "dritto", tipico delle croci del 1914, con il marchio "L/19" inciso in basso sotto il gancio.
La croce, che pesa 20 gr., misura i regolamentari 44mm di diametro. Sul dritto e’ riprodotta una svastica centrale e l'anno 1939 in basso. Il rovescio e’ liscio con il fermaglio a spillo posto verticalmente. Questa croce non è magnetica diversamente dalla maggior parte delle croci realizzate e distribuite all'epoca.
Ciò non mette assolutamente in dubbio l'originalità di questo esemplare che ha probabilmente il "cuore" realizzato in ottone, come accadeva soprattutto nelle prime produzioni di costruttori che erano specializzati in altro tipo di decorazioni.
Si ritiene comunemente nell'ambiente collezionistico mondiale che tale fabbricazione venisse effettuata per le croci destinate alla Kriegsmarine onde evitare l'ossidazione e la ruggine, inevitabili in ambiente marino. Alcuni studiosi recentemente hanno contestato questa versione ritenendo che queste croci siano state realizzate in un primo periodo e poi sostituite da quelle comuni. In entrambi i casi la loro rarità resta invariata e rappresentano un elemento fondamentale in qualsiasi collezione importante.
La croce è costruita ovviamente in tre pezzi. Una lastra sottile di materiale non ferroso, decorata, sabbiata e quindi ricoperta di una lacca nera ad olio e cotta al forno con un processo chiamato “smaltatura a fuoco” e due bordi esterni di “argento tedesco” (Neusilber) saldati insieme cosi’ da lasciare visibile solo una sottilissima linea di congiunzione che ,oggi, ne attesta l'originalita’ insieme con la larghezza della svastica e il numero di linee dorate su ogni bordo affilato. Si tratta quindi di un esemplare particolarmente raro e appetibile per ogni collezionista di croci di ferro.
La Croce di Ferro è forse la più conosciuta e storicamente ricca delle decorazioni tedesche. La sua tradizione inizia quando, nel 1813, il Re Federico Guglielmo III di Prussia, la istituì durante la Guerra di Liberazione contro Napoleone. Benchè fosse una decorazione di campagna militare, essa fu nuovamente istituita nel 1870 durante la guerra franco-prussiana e di nuovo nel 1914 per la Prima Guerra Mondiale. La sconfitta della Germania in questa guerra non riuscì a diminuire l'orgoglio nazionale e la Croce di Ferro continuò ad essere un simbolo di prestigio tra le due guerre.
Con la fine della monarchia e l'abdicazione del Kaiser il 9 novembre 1919, cesso' il conferimento ufficiale di decorazioni realtive all prima guerra mondiale, anche se la Croce di Ferro e il Distintivo per Ferite furono conferiti anche retrospettivamente fino al 1925.
Hitler, che aveva ricevuto al Croce di Ferro di prima classe per la sua attivita' di portaordini sul fronte occidentale e della quale andava cosi' fiero da esibirla su tutte le sue divise insieme al solo Distintivo nero per Ferita, reistitui' la Croce di Ferro il 1 settembre 1939 creando, oltre alle versioni di 1° e 2° classe, una nuova e piu' importante decorazione: la "Ritterkreuz" o Croce di Cavaliere che aveva dimensioni leggermente superiori. Si ritiene che siano stati conferiti più di 300.000 riconoscimenti di prima classe, tuttavia è quasi impossibile ottenere una stima esatta.