Pugnale per ufficiali superiori e inferiori della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.) modello 1931, conosciuto come "testad'aquila corto".
La lama e' semplice, a filo e controfilo, cromata, manico a telaio in alluminio terminante a testa d'aquila stilizzata e munito di un solo ramo di guardia rivolto verso il manico. Le guancette sono in bachelite nera, quella posteriore liscia mentre quella anteriore porta incassato un fascio littorio in ottone. Il pugnale, in eccezionali condizioni di conservazione, e' completo dei due foderi con attacco per il cinturone fissato al fodero con rosetta rotonda ad otto:
- Fodero per alta uniforme nichelato con attacco per il cinturino realizzato in broccato dorato.
- Fodero per tenuta ordinaria verniciato di nero con attacco per il cinturone realizzato in cuoio nero ( con leggere tracce di ossidazione su un lato ).
( Vedi libro "Pugnali e coltelli italiani" di Cesare Calamandrei, pag. 180 )