Germania (1919-1945)
"UNSER ALPENKORPS IN FRANKREICH" GRANDE ALBUM DI DISEGNI REALIZZATI DA UN "OBERJAEGERS" DELL' "ALPENKORPS" IN FRANCIA NEL 1940
Prezzo: venduto - cod. nr. 12608

Bellissimo album di grandi dimensioni ( circa 33 x 34,5 cm ), completo della sua custodia originale in cartone, stampato a Monaco nel 1940 per conto del  XVIII.Gebirgs-Armeekorps, che racconta, con 19 tavole disegnate dall' Oberjaegers Oskar Bohn, la storia della campagna francese dei gebirgsjaegers austriaci e bavaresi. La tavola nr.17 e' purtroppo mancante ma si tratta di un paesaggio che non inficia la bellezza e il valore dell'album.
La prima tavola e' il ritratto del General der Infanterie Eugen Beyer, ufficiale dell'esercito austriaco passato nelle file della Wehrmacht dopo l'Anschluss, e primo comandante del XVIII.Armeekorps costituitosi a Salzburg il
1 aprile 1938, con elementi austriaci e bavaresi. Proprio per le loro origini il corpo avava ripreso il nome del famoso "Alpenkorps" della prima guerra mondiale.
Il generale Beyer mantenne il comando fino al 5 giugno 1940 quando, ammalatosi gravemente, fu posto nella Riserva e mori' poco dopo il 25 luglio. Il comando venne assunto per soli dieci giorni dal
Generalleutnant Hermann Ritter von Speck ( 2° tavola ), caduto in combattimento il 15 giugno vicino a Pont sur Yonne, per passare poi al General der Gebirgstruppen Franz Böhme ( 3° tavola ) che lo tenne fino al 10 dicembre 1943.

Impiegato in Polonia all'inizio delle ostilità, il Corpo venne schierato lungo il fianco sud dell'attacco. Avanzando dalla Slovacchia raggiunse la città di Lwow che si arrese il 21 settembre 1939. Rimasto in Polonia fino alla meta' di ottobre venne trasferito ad Eifel sui confini occidentali. Il 10 maggio 1940, allo scoppio della guerra contro la Francia, ebbe l'ordine di avanzare il Lussenburgo settentrionale, seguendo le Panzerdivisions e posizionandosi in copertura a nord-ovest di Rheims. Fino al 18 maggio non vi fu nessun contatto con il nemico poi, vicino a Signy i carri francesi attaccarono i gebirgsjaeger. La loro reazione costrinse i carri nemici alla ritirata, che si concluse con un gran numero di prigionieri e carri catturati. La 1.Gebirgsjaeger-Division si diresse verso il canale Oisne-Aisne, fortemente difeso, per attraversarlo il 5 giugno.

Qui subì notevoli perdite combattendo contro le truppe coloniali francesi che difendevano la riva sud, ma continuò ad avanzare e a Pont St.Mart respinse un contrattacco di truppe marocchine.

In posizione avanzata rispetto alle altre truppe, il 5/6 giugno attraversò l'Aisne e l'11 giugno la Marna. La divisione venne quindi inviata a sud per prendere alle spalle le truppe francesi che resistevano agli italiani. La resistenza dell'esercito francese crollò e il 19 giugno venne concordato l'armistizio cui seguì la caitolazione del governo francese il 25 giugno. I gebirgsjaeger vennero inviati sul confine franco-svizzero come truppe di occupazione. L'ultima tavola dell'album rappresenta infatti un pacifico lago alpino.

 
Il General der Infanterie Eugen Beyer, comandante del XVIII.Armeekorps dalla sua costituzione a Saltzburg il 1 aprile del 1938
al 5 giugno 1940
Il Generalleutnant Hermann Ritter von Speck, comandante dal 5 al 15 giugno 1940
 
Il General der Gebirgstruppen Franz Böhme, comandante generale del
XVIII. Armeekorps dal 15 giugno 1940
al 10 dicembre 1943
Il Capo di Stato Maggiore del XVIII.Armeekorps. Oberst Hubert Lanz
 
Gli Stukas frantumano un attacco di mezzi corazzati francesi vicino a Chambry Combattimento ravvicinato a Fort Condè
   
Combattenti senegalesi Borgo sull'Oise-Aisne-Kanal
   
Fort l'Ecluse Un battaglione avanzato a Chateau-Thierry