Italia (1919-1939)
DISTINTIVO ORIGINALE "GRUPPI IRREDENTISTI CORSI" E CARTINA GEOGRAFICA PROPAGANDISTICA DEL 1942
Prezzo: venduto (distintivo + cartina ) - cod. nr. 12379
Raro lotto costituito da una carta geografica della Corsica realizzata e stampata nell'agosto 1942 a cura dei Gruppi di Azione Irredentista Corsa di Roma, completa di parte storico-propagandistica firmata dal fondatore del movimento Petru Giovacchini e distintivo dell'organizzazione ancora nella sua bustina originale.
Il distintivo smaltato e' marcato sul piede al retro "Alberti - Milano".

Il movimento dei Gruppi di Cultura Corsa (GCC) nasce a Pavia per opera dello studente Petru Giovacchini, il 27 novembre 1933, con lo scopo di mantenere viva la cultura italiana in Corsica.
I Gruppi cercano fin dall'inizio di inserirsi fra le organizzazioni del Partito Nazionale Fascista. Giovacchini si iscrive al partito e parte volontario prima per l'Africa, poi per la Spagna. Al suo ritorno il movimento si diffonde e con l'entrata in guerra dell'Italia si trasforma in Gruppi di Azione Irredentista Corsa (GAIC). La precedente veste dei Gruppi di Cultura non viene pero' abbandonata e nel 1942 l'associazione Gruppi di Cultura diventa Ente morale con conseguente allargamento della struttura e l'adozione di un'organizzazione gerarchica.
Giovacchini nel frattempo fa carriera nella Milizia e nel P.N.F.: e' medico della MVSN e diventa consigliere nazionale nel settore agricoltura per il Partito Nazionale Fascista.
I Gruppi di Azione Irredentista Corsa riprendono la denominazione di Gruppi di Cultura C0rsa nel 1943 e vengono assorbiti dall'Istituto Nazionale di Cultura Fascista.
Il movimento conclude la sua attivita' nell'immediato dopoguerra versando alla fine dal secolo biblioteca e patrimonio all'Universita' di Bologna.

Petru Giovacchini nasce in Canale Verde (Corsica) il 1 febbraio del 1910,da antica e nobile famiglia corsa di schiettissimi sentimenti italiani. Sin da giovinetto,Petru Giovacchini collaborando con il giornale autonomista "A Muvra"da consistenza alle sue idee di libertà' e di indipendenza per la sua Terra. Nel 1927, espulso dal "Liceo National” di Bastia, fonda il periodico “Primavera"che, in seguito,fu sequestrato dalla polizia. In tale periodico pubblica la prima raccolta di poesie "Musa canalinga”, mentre nel 1930 da alle stampe "Rime notturne". Deluso, per suo carattere, dalle morbide direttive d'azione del Movimento Autonomista Corso si mette in contatto con attivisti della cultura italiana e in conseguenza decide di trasferirsi nella Penisola.
Nel 1930 s'iscrive all'Università di Pisa (medicina),chiamato intanto alle armi dal governo francese. Per le sue idee viene arrestato e internato al Forte de la Drette. Ritornato a fine ferma nell'Isola (settembre 1933) le autorità gli negano il visto d'ingresso in Italia. Il 1 Ottobre fugge dall'Isola su una fragile barca e,dopo 3 giorni di avventurosa navigazione approda nei pressi di Pisa.
IL 27 Novembre 1933 fonda a Pavia i "Gruppi di Cultura Corsa”. Nel 1936 si laurea in medicina e chirurgia e parte subito dopo per l'Africa orientale. Rientrato in Italia per ragioni di salute, nel luglio 1937 riparte volontario in Spagna dove si guadagna la medaglia di bronzo al Valore Militare.
Nel giugno del 1940, con l'entrata in guerra dell'Italia, Petru Giovacchini infiamma la Penisola con mille manifestazioni invocanti l'unità della Corsica all'Italia e nel 1942, per i suoi meriti patriottici, viene nominato Consigliere Nazionale e rappresentante della Corsica presso la Camera Italiana. Dopo gli avvenimenti del luglio 1943 e aprile 1945 l 'attività di Giovacchini viene fortemente ridimensionata. Passata la prima ventata di persecuzioni Petru Giovacchini viene condannato a morte in contumacia nell'ottobre-novembre 1945 dal Tribunale Militare Supremo dello Stato Francese. Nel primo dopo guerra,riprende la sua funzione medico condotto a Canterano in provincia di Roma,amato e rispettato dagli abitanti del luogo. Minato da un male contratto in guerra, Giovacchini, in assoluta onestà e povertà, muore il 29 settembre 1955.
(Notizie biografiche tratte dal libro "Petru Giovacchini. Un patriota esule in Patria" di Giuseppe Mastroserio che fu suo segretario particolare )

 
 
 
 
   
   
 

 25-2-2006