Rara cartolina della "Campagna d'Italia 1915" riproducente le immagini di Vittorio Emanuele III (nella conquista della Patria irredenta) e del Duca degli Abruzzi (sommo reggitore delle nostre Forze Navali).
La cartolina e' stata spedita il 5 luglio 1915 con la Posta da Campo della Divisione di cui porta il timbro oltre a quello del battaglione e l'annullo dell'ufficio postale di destinazione di Duronia ( Campobasso ). Il fante che scrive e' ancora allegro come tutti i suoi commilitoni ma di li' a poco l'allegria sarebbe presto scomparsa. L'indirizzo del mittente e' quello della 10° Compagnia del 124° Reggimento di fanteria "Chieti".
Faceva parte della Brigata "Chieti" , costituita su due Reggimenti, il 123° e il 124°, il 1° Marzo 1915 nella Città di Chieti.
La brigata prese parte al Primo Conflitto Mondiale (1915 - 1918) e partecipò alle seguenti campagne di guerra:
- 1915 Castelnuovo, Polazzo, Sassi Rossi;
- 1916 Monte Sei Busi, Doberdò, Crni Hrib, Boneti;
- 1917-18 Val Giudicarie, Val d'Astico, Monte Cimone, Monte Tonezza.
Nel 1915 operò nel settore Castelnuovo del Carso ad est di Fogliano ed occupò le trincee dominanti la vallata di Doberdò e la trincea "delle frasche"; dal 25 Ottobre al 19 Dicembre nel settore di Castelnuovo del Carso fra quota 118, quota 111 e quota 100, assaltò la trincea dei " Sassi Rossi" ed occupò felicemente un buon tratto della trincea "Ipslon" ; DAL 12 al 31 Dicembre fu impiegata nel settore San Pietro dell'Isonzo, Polazzo e Redipuglia. Nel 1916 nel settore SanPietro dell'Isonzo,Polazzo e Redipuglia, condusse con successo ripetute azioni contro le trincee nemiche denominate "Monticelli Rossi" e "Ferro di Cavallo"; assalto' quindi quota 70 ( Seltz ), Doberdò, quota 116, il Vallone e conquistò la difficile posizione delle Crni Hrbi con le azioni su quota 208 nord, Ferleti e Boneti. Dal 14 gennaio al 6 ottobre attaccò ripetutamente la posizione di Lukatic, senza troppa fortuna.Nel 1917 rimase ad operare nelle stesse posizioni del 1916, sferrando contro il nemico numerosissimi assalti e contrassalti, con alterne fortune. Nel 1918 fu impiegata dapprima nella zona di Val Giudicarie ( 1 gennaio - 4 agosto ) e, solo per pochi giorni ( 1 - 4 novembre )in Val d'Astico, Monte Cimone, Altipiano di Tonezza, Lastebasse, Centa, Vattaro e Trento dovela mattina del 3 circondò e catturò una intera Divisione nemica. All'una di notte, il 2° Battaglione del 123° Reggimento, occupava Trento ed issava il Vessillo di Guerra sul suo Palazzo Civico.
Il 124° Reggimento, decorato di Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia alla Bandiera di Guerra, venne sciolto il 1 Gennaio 1920 .
Il 1 Giugno 1985 si costituisce in Chieti il 123° Battaglione " CHIETI" che eredita dal 123 Reggimento la bandiera, le mostrine cremisi-bianco e le gloriose tradizioni. il 4 Settembre 1997 assume la configurazione di 123° Reggimento "CHIETI". ( Notizie storiche tratte dal sito del Comune di Chieti )
Il reggimento festeggia il combattimento di Crni hrib sul Carso (TS). Decorato di Ordine Militare d'Italia, il reggimento costituito il 1° marzo 1915 è sciolto il 1° gennaio 1920.