Italia (R.S.I.)
RARISSIMO PROCLAMA ORIGINALE DEL FELDMARESCIALLO KESSELRING AGLI ITALIANI AFFISSO DOPO LO SBARCO ALLEATO AD ANZIO FORMATO 70x100
Prezzo: venduto - cod. nr. 14130
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Eccezionale esemplare originale del proclama rivolto agli italiani dal Feldmaresciallo Kesselring, comandante in capo del fronte Sud, e affisso in tutte le località del territorio nazionale sotto occupazione tedesca, probabilmente nel giugno 1944.
Il manifesto, in ottime condizioni di conservazione, è stato prodotto a cura del Propaganda Staffel, l'Ufficio Propaganda dell'esercito tedesco dopo lo sbarco alleato ad Anzio, come evidenziato dalla sigla stampata nell'angolo basso sinistro "∅-III-24".

L'8 settembre 1943, alle 16 e 30, Eisenhower, comandante alleato dello scacchiere Mediterraneo, annunciava da Radio Algeri che l'Italia si era arresa senza condizioni (notizia "battuta" mezz'ora prima dall' agenzia Reuter).
Alle 19.45 le stazioni radiofoniche de l' EIAR diffusero da Roma la riproduzione di un disco con la voce incisa dal maresciallo Pietro Badoglio, capo del governo: annunciava l'armistizio ( la cui firma era avvenuta segretamente a Cassibile 5 giorni prima). Badoglio ordinava di cessare le ostilità contro le forze angloamericane ma di reagire "ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza".
Il 20 ottobre 1943, dopo la dichiarazione di guerra alla Germania, Badoglio trasmetteva un proclama agli italiani delle zone occupate dai tedeschi: l' ordine era di procurare danni al nemico in ogni modo e dovunque.
Il 6 e l'8 giugno 1944 il generale Alexander aveva diramato due successivi messaggi nei quali invitava i patrioti italiani a "insorgere contro il comune nemico", "a intralciare i movimenti del nemico e aggravare la confusione", a fare tutto quanto era possibile per "distruggere, ritardare, ingannare il nemico con tutti i mezzi", "assalire i comandi e i piccoli centri militari! Uccidere i germanici alle spalle, in modo da fuggire alla reazione per poterne uccidere degli altri", "distruggere i loro trasporti in tutte le maniere".
Non meno truculenti ed aggressivi erano gli inviti che provenivano dal governo Badoglio trasmessi tramite radio Bari.
Il Maresciallo Kesselring proprio a seguito di questi inviti e proclami ne fece affiggare uno suo con il quale diffidava chiunque dal seguire i consigli del generale inglese altrimenti... Questo è proprio uno di quei manifesti originali, stampato all'epoca ma mai affisso. Un "pezzo" degno di figurare in qualsiasi museo.

 
 
   

 8-11-2008