Germania (1919-1945)
"KRIEGSVERDIENSTKREUZ 2.KLASSE MIT SCHWERTERN" ( CROCE AL MERITO DI 2. CLASSE CON SPADE ) CON RARO ATTESTATO FIRMATO DAL GENERALMAJOR RECKNAGEL DECORATO CON LE SPADE PER LA SUA RITTERKREUZ 1943
Prezzo: venduto (attestato + croce ) - cod. nr. 13296

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Hermann Recknagel in divisa da colonnello con la Ritterkreuz appena ricevuta nel 1940
Recknagel in divisa da Generalleutnant con le Foglie di Quercia sulla Ritterkreuz ricevute nel novembre 1943

Eccezionale opportunità di aggiudicarsi un esemplare originale in ottimo stato della "Kriegsverdienstkreuz 2. Klasse mit Schwertern" ( Croce al Merito di 2.Classe con Spade ) insieme con l’attestato originale di conferimento firmato a penna dal Generalmajor und Division Kommandeur Hermann Recknagel che ne fu a capo dal 1 gennaio1942 fino al 1 novembre 1943.
Appunto il 25 febbraio 1943 è stata conferita la croce al merito con spade di 2° classe al Gefreiten ( Caporale ) Paul della Fahrkol. 6/111
( 6.a Colonna Trasporti a Cavallo della 111. Divisione di Fanteria).
Il documento risulta essere stato emesso "O.U." ( localita' sconosciuta, in realta' sappiamo che si trovava a Rostow) e porta il timbro del Comando di Divisione. In quei giorni infatti, la divisione stava combattendo aspramente sulla testa di ponte di Bataisk sul fiume Don, cercando di respingere gli attacchi russi. 

La 111.Infanterie Division fu costituita il 6 novembre 1940 nel Wehrkreis XI. Al comando del General der Infanterie Otto Stapf la divisione rimase a Fallinbostel, dove era stata costituita, fino al gennaio 1941 quando venne trasportata in Polonia alle dipendenze della 6.Armee. Da qui venne spostata, con marce notturne fino alla città di Dubno dove il 1 luglio 1941, sostenne aspri combattimenti contro forze corazzate russe che tentavano di sfuggire all'accerchiamento. Continuando ad avanzare attraverso Jampol, Berditschew e Shitomir, la divisione arrivò vicino a Kiev, capitale dell'Ucraina dove sostenne numerosi combattimenti nelle località di Andrejewka, Makaroff e Korolewka.
A partire dal 19 agosto la divisione si spostò a gruppi con marce notturne, fino al settore Nord della 6.Armee. L'avanguardia della divisione, costituita dai cannoni d'assalto motorizzati, raggiunse dopo aver percorso 100 km. il grosso ponte di legno sul Dnjeper a Gornostaipol. Quando il resto della divisione giunse sul posto trovò il ponte in fiamme e quindi l'attraversamento dovette essere effettuato con zattere e barconi sotto il fuoco russo. La fanteria e il 3° battaglione di artiglieria, raggiunsero per primi la riva orientale del fiume riuscendo a stabilirvi una testa di ponte malgrado i furiosi attacchi russi. Questi duri combattimenti con numerose perdite terminarono il 9 settembre 1941. Pochi giorni dopo la divisione fu nuovamente impegnata nlla battaglia di Kiev.
Alla fine di settembre, con una lunga marcia, la divisione si spostò da Kiev attraverso Lubny, Poltawa, Losowaja e Artemowsk per raggiungere l'area industriale del bacino del Don. Alla fine di Dicembre conquistò Debalzewo con aspri combattimenti proprio nella notte di Natale. Il primo gennaio 1942 il comando della divisione venne assunto dall'Oberst Recknagel ( di fatto già promosso generale anche se la data ufficiale della promozione fu il 1 marzo 1942 ). Passata alle dipendenze della 17.Armee, rimase quindi in posizioni difensive nell'area di Nikitowka - Debalzewo durante l'inverno la cui rigidità fece parecchie vittime per congelamento. In aprile la divisione venne inviata in patria per essere ricostituita.
L'11 luglio 1942 la divisione era nuovamente al fronte nell'area di Debalzewo-Jekaterinowka, inseguendo il nemico attraverso i ponti in fiamme sul Donez e sul Don e sostenendo furiosi combattimenti con  le forze russe che cercavano di sottrarsi all'accerchiamento, lasciando sul campo moltissimi prigionieri.
Passata sotto il LII.Armeekorps alla fine di luglio, la divisione iniziò la marcia verso il Caucaso raggiungendo il Donez a Krimskaja e il Don a Nikolajewska.Erano stati percorsi 135 Km con una temperatura di 50°C e su terreni sabbiosi e polverosi, marciando e combattendo, dal 26 luglio ai primi di agosto. L'11 agosto ripresero i combattimenti a Goll che venne presa la sera del giorno dopo. La divisione continuò ad avanzare attraverso Budennowsk, Wladimirowkam e Kuma raggiungendo l'area nord di Mosdok sul Terek. In settembre venne costituita una testa di ponte sul fiume Terek, dopo aspri combattimenti con i russi che difendevano le alture del Caucaso e il 5 e 6 ottobre venne presa la località petrolifera di Malgobek.
L'attacco della 3.,13. e 23.Panzerdivision contro la città di Ordshonikidse non ebbe successo così non fu possibile proseguire la marcia nel Caucaso. Negli stessi giorni la 6.Armee di von Paulus veniva accerchiata a Stalingrado e il comando della 1.Armee, temendo la stessa sorte, decise di ritirarsi. L'ordine sorprese la divisione nella notte di capodanno del 1943, con i cavalli dall'altra parte del fiume Terek che dovettero essere ripresi sotto il fuoco del nemico. Ebbe così inizio una drammatica ritirata di 600 km nel fango, oltre il Kuma e attraverso Wroschilowsk, Kropotkin, Tichorezk, Tataisk fino a Rostow, con continui combattimenti di giorno per preparare le nuove posizioni difensive durante la notte. In questa fase si dovettero sperimentare anche diverse cariche della cavalleria russa che furono respinte con estrema difficoltà. La divisione raggiunse la testa di ponte di Bataisk e la città di Rostow insieme ad altre forze russe evacuate dalla Crimea attraverso il Kuban.
Dal febbraio al luglio 1943 la divisione si mantenne su posizioni difensive a Taganrog in un periodo di calma del fronte. In questo periodo arrivarono forze di riserva per ricostituire i vuoti. A metà luglio la calma ebbe fine con la prima battaglia di Mius che finì il 10 agosto. Da questa data iniziò l'offensiva russa che venne respinta con contrattacchi improvvisi.
Il 14 agosto Recknagel lasciò il comando della divisione al colonnello Werner von Bulow che però venne dato per disperso in combattimento due settimane più tardi così che Recknagel, che era stato promosso Generalleutnant il 1 giugno 1943, ne riprese il comando il 30 agosto 1943. Nel contesto della ritirata della ricostituita 6.Armee, alla quale era stata assegnata,la divisione dovette subire continui giornalieri attacchi nemici spostandosi di notte, dalla penisola di Mius fino a nord del mare di Asow. Tra il 1 e 20 settembre 1943 vennero distrutti numerosi carri nemici.
Alla fine di settembre la divisione venne raggiunta dagli ultimi difensori del Kuban, dividendo con loro le posizioni difensive intorno a Militopol e respingendo numerosi attacchi nemici. Il 9 ottobre le forze russe ebbero il sopravvento dislocandosi nella zona sud di Militopol. Il 23 ottobre la città dovette essere evacuata e la divisione venne impiegata dal 1 novembre, nella difesa della testa di ponte di Nikopol sulla sponda orientale del Dnjepr, che il gruppo di armate di Schoener difese con successo durante le tre battaglie del novembre, dicembre 1943 e del gennaio 1944. Il 1 novembre 1943 il Generalleutnant Recknagel lasciò il comando della divisione al Generalmajor Erich Gruner che lo tenne fino al 10 febbraio 1944 quando fu sostituito dal Generalmajor Kurt Adam.
Durante l'inverno, con neve e gelo, la testa di ponte fu finalmente evacuata tra il 1 e il 16 febbraio 1944 lasciando sul posto i cannoni piantati nel fango ghiacciato e quindi inamovibili. La divisione, che si aspettava un periodo di pausa per ricostituzione, fu invece immediatamente trasportata nella Crimea accerchiata con navi e aerei. 4000 uomini raggiunsero così la Crimea dislocandosi nell'area di Dshankoi. Durante questo trasferimento cadde un ME323 da trasporto con 80 uomini del III battaglione dell'Artillerie Regiment 117. L'8 aprile 1944 iniziò il grande attacco russo su vasta scala contro le posizioni tedesche in Crimea. Lentamente la divisione dovette ritirarsi nella fortezza di Sebastopoli. Dal 9 maggio iniziò l'evacuazione dei difensori per mezzo delle navi ma i sopravvissuti della divisione non furono trovati al punto d'imbarco così che dovettero arrendersi poco dopo alle truppe russe.

Hermann Recknagel ( nato a il 18.7.1892 a Strauchmühle / Hessen e caduto in combattimento il 23.1.1945 vicino a Petrikau sul fiume Vistola ) lascio' il comando della Divisione il 30 ottobre del 1943 per assumere il comando del XXXXII Armee-Korps dal 15 giugno 1944. Promosso Oberst ( Colonnello ) il 1 febbraio 1940 venne decorato con la Ritterkreuz
( Croce di Cavaliere ) il 5 agosto 1940 quando era al comando dell'Infanterie Regiment 54 della 18.Infanterie Division in Francia. Divenne Generalmajor il 1 marzo 1942, quando già comandava la 111.Infanterie Division e aveva ricevuto la Deutsches Kreuz in Gold ( Croce Germanica in Oro ) l'11 frebbraio 1942. Promosso Generalleutnant il 1 giugno 1943, lasciò il comando della 111. Infanterie Division il 1 novembre 1943 per assumere quello della 1° unità speciale di Stato Maggiore dell'Oberkommando des Heeres. Pochi giorni dopo, il 6 novembre 1943, ricevette le Foglie di Quercia per la sua Ritterkreuz in riconoscimento di quanto fatto come comandante della 111.Infanterie Division. Il 15 giugno 1944 assunse il comando del XXXXII Armee-korps della 4.Panzerarmee in Nord-Ucraina.
Il 1 luglio 1944 venne promosso General der Infanterie e il 23 ottobre 1944 ricevette le Spade per la sua Ritterkreuz. Il 23 gennaio 1945, mentre il XXXXII Armeekorps si trovava nell'area di Petrikau sul fiume Vistola, venne colpito mortalmente durante un combattimento.

La "Kriegsverdienstkreuz" ( Croce al merito di 2° Classe con spade ) fu un’invenzione del comando supremo e non aveva precedenti in Germania. All’inizio la decorazione comprendeva una Prima e una Seconda classe, ognuna delle quali poteva essere con o senza spade. Un riconoscimento con spade indicava un servizio in qualche modo militare, fosse esso pianificazione di operazioni militari o autentico coraggio in circostanze difficili. La Croce di Merito di Seconda Classe con spade veniva assegnata a militari per atti di coraggio lnon direttamente collegati al combattimento. La Croce al Merito poteva essere assegnata a qualsiasi soldato, indipendentemente dal suoi ordine o grado e così pure ai militari degli eserciti alleati. Un premio senza spade indicava un servizio di natura non militare.