Germania (1919-1945)
RARO CERTIFICATO DI TRASFERIMENTO DI UN MEMBRO DEL "1.SS-TOTENKOPF-REITERREGIMENTS" DA VARSAVIA NEL 1940
Prezzo: non disponibile - cod. nr. 12668
L'SS-Brigadefuhrer und Generalmajor der Waffen SS Hermann Otto Fegelein, nel 1940 comandante del 1.SS-Totenkops-Reiterregiments con il grado di SS-Standartenfuhrer

Raro ed estremamente interessante documento originale siglato il 28 agosto 1940 a Varsavia, dal comandante del "1.SS-Totenkopf-Reiterregiments". Si tratta di un "Entlassungsschein" ( Certificato di Trasferimento ) rilasciato all'SS-Reiter Otto Scholler, rimasto in forza al "1.SS-Totenkopf-Reiterregiments" dal 26 aprile al 28 agosto 1940 ,con uno stato di servizio definito "gut" (buono), all'"Ergaenzungsstelle XVII/Alpenland" ( Centro di Raccolta della Riserva del XVII° Distretto Alpino ) presso la Riserva delle SS di Saltzburg. A questo ufficio erano stati trasferiti il Wehrpass, il Soldbuch e tutti gli altri suoi documenti.
Il documento è di estremo interesse per i timbri presenti: sul fronte quello della "SS-Totenkopf-Reiterstandarte", sul retro ancora quello del settore amministrativo ( Verwaltung ) della stessa unità , quello dell'"Erganzungsamt der Waffen SS" ( Ufficio della Riserva delle Waffen-SS" della "SS-Ergaenzungsstelle Alpenland (XVII)", quello dell'Ufficio Reclutamento ( Wehrmeldeamt ) di Markt Pongau e due timbri della località di Radstadt dove Otto Scholler è stato congedato.
Il documento è firmato a penna dall'Untersturmfuhrer ( Sottotenente ) Richter che un anno più tardi diventerà II° Aiutante del Comandante della SS-Kavallerie Brigade, Hermann Fegelein.

L'SS-Totenkopf Reiterstandarte 1 venne formato il 15 settembre 1939, su ordine di Himmler, con 250 uomini e 252 cavalli disposti su una compagnia comando e quattro squadroni, al comando dell'SS-Standartenfuhrer Fegelein. Il personale proveniva principalmente dall'Allgemeine-SS SS-Reiter-Standarten e alcuni ufficiali dalla Schutzpolizei. Alla fine dell'addestramento l'unità comprendeva 27 ufficiali, 424 uomini e 399 cavalli. La Standarte fu inviata in Polonia, subito dopo che questa era divenuta "Generalgouvernment", con l'incarico di mantenere la sicurezza nel territorio, catturare i soldati polacchi sbandati, requisire le armi in possesso dei civili ed altri compiti di polizia. Il modo di operare era molto semplice: chiunque infrangesse la legge veniva trasferito nei campi di lavoro e se faceva opposizione veniva ucciso sul posto. Acquartierati a Varsavia e Lublino, con i quattro squadroni dislocati sul territorio, i soldati della SS-Totenkopf- Reiter Brigade furono protagonisti di numerosi feroci episodi contro la popolazione civile tanto da essere invisi alle altre forze della Wehrmacht.