Brasile

SCUDETTO DA BRACCIO DELLA "FEB" ( FORCA EXPEDICIONARIA BRASILEIRA ) IN ITALIA 1943-1945


Prezzo: venduto - cod. nr. 12117
In order to translate from Italian, please, choose your preferred language from the Google Translator Menu at the bottom.
L'autoironico emblema della FEB tratto da un vecchio motto portoghese: " É mais fácil a cobra fumar do que a FEB embarcar"( E' piu' facile che un cobra fumi che la FEB s'imbarchi). Pochi infatti ci credevano anche in Brasile.

Il badge dei piloti brasiliani appartenenti al 1ºGAVCA ( 1º Grupo de Aviação de Caça in Italia, 1944-1945 ) con il motto " Senta a Pua!"

( A caccia! )

Scudetto da braccio portato da tutti i partecipanti alla spedizione militare brasiliana a fianco delle truppe alleate in Italia dal 1943 al 1945. Lo scudetto in lamierino verniciato, fabbricato in Italia nel 1944 o 1945, misura cm 63 x 48 e presenta in alto una fascia blu con la parola "BRASIL" in bianco, sotto, in campo giallo l'immagine di un cobra verde che fuma la pipa. Il tutto e' contornato di un bordo rosso a completare i colori della bandiera brasiliana: giallo, verde e rosso.

La neutralita' del Brasile nel secondo conflitto mondiale venne interrotta quando un U-boat tedesco affondo' una nave passeggeri brasiliana provocando la morte di piu' di 1000 passeggeri civili. Il 9 agosto 1943 venne creata la FEB il cui comando fu affidato al Generale di Divisione João Baptista Mascarenhas de Moraes. Organizzata secondo gli standard americani la FEB era composta dalla 1° DIE ( Division de Infanteria Expedicionaria ) e da altre unita' non divisionali. La 1°DIE era composta da una divisione di fanteria, una di artiglieria, un battaglione del genio, un battaglione medico, uno squadrone di ricognizione ed altre piccole unita' di supporto.
I primi 5000 uomini vennero imbarcati il 2 luglio 1944 sulla nave "USNS General Mann" per l'Italia dove giunsero nel porto di Napoli. Da qui vennero reimbarcati per Livorno dove si unirono al IV Corps americano del Generale Crittenberger. Altri due trasporti truppe raggiunsero l'Italia alla fine di luglio e altri due ancora seguirono in novembre e febbraio 1945 per un totale di 25.359 uomini. A questi si aggiunse anche un gruppo da caccia delle Forze Aeree Brasiliane, addestrato dagli americani a Panama, che venne inviato in Italia e integrato nel 350th Fighter Group.
Dotati delle nuove uniformi americane gli uomini della FEB vennero inizialmente impiegati in missioni di ricognizione vicino a Pisa. Dal settembre 1944 la Feb inizio' l'offensiva contro gli alleati italiani e tedeschi insieme alla 5°Armata del generale Mark wayne Clark, passando attraverso le conquiste di Massarosa, Camaiore, Monte Prano, Monte Acuto, San Quirico, Gallicano, Barga, Monte Castello ( dove si svolse una memorabile battaglia al pari di Monte Cassino ), La Serra, Castelnuovo, Soprassasso, Montese ( 14-17 marzo 1945 ), Paravento, Zocca, Marano Sul Panaro, Collecchio e Fornovo. Nell'ultimo periodo di attivita' la FEB catturo' la 148.Infanterie-Division tedesca comandata dal generale Otto Fretter Pico e la Divisione Italia del generale Mario Carloni, raggiungendo la valle del Po e , dopo aver piegato a norovest, la citta' di Susa dove si ricongiunse alle forze francesi il 2 maggio 1945.
Complessivamente la FEB sostenne 239 giorni di combattimento, catturo' 20.573 nemici ( di cui 2 generali, 892 ufficiali e 19.679 soldati ) subendo oltre mille perdite. I resti di questi caduti furono sepolti nel cimitero di Pistoia da dove negli anni '60 vennero trasportati a Rio de Janeiro per essere tumulati nel Mausoleo di Flamengo.  
Distintivi utilizzati dalla F.E.B. in Italia - Il distintivo "D" è quello metallico di produzione italiana.
( Immagine tratta da Uniformi & Armi nr. 111 del luglio 2000 )
 
 
Soldati brasiliani con equipaggiamento americano a Montese Brasiliani scortano prigionieri tedeschi catturati a Montese
 
Un brasiliano di guardia a prigionieri della 148.Inf.Div. Artiglieri della FEB
 
Soldati brasiliani a Monte Castello Il Major General Willis D. Crittenberger e il General Mascarenhas
 
Genieri brasiliani costruisco un ponte di barche Il sottotenente Renato Goulart Pereira, 93 missioni