Italia (1919-1939)
RARISSIMO DISTINTIVO ORIGINALE DELLA "SCUOLA CENTRALE MILITARE DI ALPINISMO" 1938 IN ARGENTO MARCATO.
Prezzo: venduto - cod. nr. 12514
La sede della Scuola Militare di Alpinismo o Castello Duca degli Abruzzi
Emblema attuale del Centro
Questo rarissimo distintivo in argento, proviene dalla Germania, dove e' stato rinvenuto in un operazione di scavo presso il vecchio campo di addestramento delle divisioni italiane di Muensigen. Ripulito sommariamente ( si puo' fare di meglio ), si presenta in condizioni piu' che buone avendo mantenuto la quasi totalita' degli smalti e il pin posteriore intatto. Risale sicuramente agli anni tra il 1938 e il 1940, dato che lo stemma con il motto venne assegnato alla Scuola solo nel 1938. Sul retro e' presente il punzone "800" e quello del fabbricante, purtroppo illeggibile.

La Scuola Centrale Militare di Alpinismo venne creata il 5 gennaio 1934 ad Aosta, presso il castello Duca degli Abruzzi gia' castello di Beauregard, sotto il comando del tenente colonnello Luigi Masini.
Compito istituzionale della Scuola, alla quale nel 1938 fu concesso con lettere patenti sovrane lo stemma araldico con il motto "Ardisci e credi" ( suggerito nel 1935 dal Sottosegretario alla guerra Gen. Baistrocchi ), era l'addestramento tecnico-tattico dei Quadri e la preparazione alle competizioni nazionali ed internazionali nel settore degli sport invernali; piu` specificatamente la qualificazione di istruttori e la formazione di comandanti in grado di muoversi ed operare in montagna in ogni stagione e condizioni di tempo nonche' la preparazione ed il perfezionamento di atleti impegnati nelle specialita` dello sci di fondo, dello sci alpino e del biathlon.
In sintesi una vera e propria "Universita` della montagna" dalla quale sono usciti i comandanti dei numerosi reparti alpini che nella II guerra mondiale tanto onore hanno dato alla Patria con l'esempio sui campi di battaglia.
Senza contare i lustri portati all'Italia nel campo dello sport; nel 1934, l'anno della fondazione, al Castello “Duca degli Abruzzi” nasce il nucleo pre-olimpico, con l’incarico di preparare la Rappresentativa Italiana che parteciperà alla IV^ Edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Garmisch nel 1936. La clamorosa vittoria conseguita in quell’occasione dalla pattuglia italiana costituita dal Cap. Silvestri, dal Serg. Perenni, dall’Alp. Scilligo e dall’Alp. Sertorelli in una specialità nordica, dove sono battute Finlandia e Svezia, suscita lo stupore e l’entusiasmo e nello stesso anno il Ministro della Guerra dispone la costituzione di un reparto atleti denominato "Nucleo Pattuglie Sci Veloci Alpine" con sede a Breuil Cervinia, dove negli anni si raccolse l'elite dello sci sportivo italiano, annoverando tra gli altri personaggi Marcellin, Lacedelli, Colo` , Alvera` , Compagnoni, Cresseri, Confortole, Rodighiero e Solda`, solo per citare i piu' noti.

L’alfiere della Squadra Nazionale Italiana alla chiusura dei Giochi di Garmisch era il Ten. Francesco Vida che fu uno dei protagonisti delle tre Vittorie consecutive ottenute dalla Scuola nel Trofeo Mezzalama, la più dura e prestigiosa gara sci-alpinistica del mondo, il cui tracciato si snoda tuttora tra il Cervino ed il Monte Rosa, su quote comprese tra i 3000 e i 4000 metri.
Ne furono vincitori, nel giugno 1935, il Cap. Silvestri, il Serg. Ronc e l’Alp. Chenoz; nel 1936 il Ten. Vida, il Serg.Ronc ed il Serg.Perenni e nel 1937 il Ten.Fabre, il Serg. Perenni e l’Alp. Viviani. Il Trofeo Mezzalama, triennale consecutivo, venne assegnato alla Scuola Militare Centrale di Alpinismo di Aosta.

Il 16 gennaio 1936, per dotarla di un adeguato ente di supporto, venne costituito il Battaglione Alpini "Duca degli Abruzzi". Durante la II^Guerra Mondiale, la Scuola con i suoi uomini migliori diede vita al Battaglione “Duca degli Abruzzi” , al Battaglione “Monte Cervino” al Reparto Autonomo “Monte Bianco” che si sono distinti in modo esemplare su tutti i fronti dove hanno combattuto.
Sciolta l'8 settembre 1943 a seguito dell'armistizio, venne ricostituita il 1° luglio 1948 con il nome di Scuola Militare Alpina, riprendendo il suo ruolo guida nell'addestramento dei quadri delle truppe alpine e formando gli Ufficiali ed i Sottufficiali della prestigiosa Specialità.
La vocazione sportiva della Scuola non è mai venuta meno e nel 1973 forni' un valido contributo alla spedizione italiana sull'Everest, alla spedizione in Antartide oltre che ad inviare i suoi atleti alle competizioni sportive di maggior rilievo.
Riordinata in Centro Addestramento Alpino, oltre ai corsi di specializzazione per i Volontari in Ferma Breve, gli Allievi dell'Accademia Militare e della Scuola Sottufficiali dell'Esercito, il Centro tiene oggi corsi di addestramento al Combattimento in Montagna, di Sci, di Alpinismo e di Sci e alpinismo aperti al personale delle Truppe Alpine e dei reparti speciali dell'Esercito; inoltre il Centro è responsabile della sezione dedicata agli Sport Invernali del Centro Sportivo Esercito.
Ordinato su un Reparto Addestrativo che ha sede in Aosta presso la caserma Battisti, dispone della Sezione Sci Alpinistica dislocata a La Thuille, caserma Montebianco, e la Sezione Sci e Ghiaccio del Centro Sportivo Esercito a Courmayeur, caserma Perenni.

  
 
Punzone "800" e punzone del fabbricante illeggibile
La "Pattuglia Militare" italiana vincitrice della gara dimostrativa di Biathlon alle Olimpiadi di Garmisch del 1936. La gara si svolgeva su un percorso di 25 km con 600 metri di dislivello. La pattuglia italiana, composta come da regolamento da un ufficiale, un sottufficiale e due soldati, completo' il percorso in 2h 28' e 35" battendo nell'ordine Finlandia, Svezia e Austria