Albania (1919-1939)
BELLISSIMO ANELLO PATRIOTTICO ALBANESE ANNI VENTI IN ARGENTO PUNZONATO
Prezzo: venduto - cod. nr. 19362
La moschea di Aslan Pasha di Ioannina, raffigurata sull'anello
Questo bellissimo anello, databile agli ultimi anni venti o ai primi anni trenta, è stato realizzato da un argentiere di eccezionale bravura con la cassa cava e le inserzioni decorative, placcate in oro, applicate sul fronte e sui lati della fascia. Poichè questo tipo di lavorazione veniva effettuata a caldo sviluppando dei gas all'interno della cassa, a questa sono stati praticati due piccoli fori lateralmente per la loro fuoriuscita.
Era stato sicuramente commissionato da un "patriota" albanese che voleva rivendicare, portandolo, l'appartenenza dei territori albanesi assegnati alla Grecia dopo la fine della prima guerra mondiale.
L'anello, infatti, presenta sul fronte uno scudo con fondo scuro sul quale è stato applicata l'aquila bicipite, stemma dela Repubblica d'Albania, in uso nel periodo 1920-1928.
Nella parte alta delle due fasce laterali è stata applicata una composizione costituita da una palma e quella che a prima vista sembra una chiesa bizantina ma che in realtà è la moschea di Aslan Pascha che si trova a Joannina ( Giannina ) allora ed oggi in territorio greco. Il resto della fascia è decorato con motivi floreali. La tomba con il suo minareto è inserita in un motivo geometrico che la fa sembrare inserita nell'arco di una finestra.
All'interno è visibile un punzone che sembra essere "800" cioè il titolo del metallo nobile impiegato per la realizzazione. L'anello ha una misura interna di circa 21 mm, quindi perfettamente adatto ad una mano maschile.

L'intera penisola balcanica ha fatto parte per secoli dell'Impero Ottomano. Ciò ha facilitato lo spostamento dei popoli al suo interno alla ricerca di luoghi che assicurassero una vita migliore. Gli albanesi si mossero da nord verso l'Epiro così come la stessa cosa accadde in Macedonia, Bosnia Erzegovina e in Kossovo. Con il disfacimento dell'Impero turco tali popoli considerarono acquisiti i territori dove si erano insediati secoli prima. Joannina fu considerata, e lo è tuttora, città albanese e quindi spesso raffigurata nelle immagini patriottiche del periodo immediatamente successivo alla prima guerra mondiale e alla sua assegnazione alla Grecia.

 
 

 29-6-2014