Italia (1919-1939)
BELLISSIMO ANELLO PUNZONATO IN ARGENTO E ORO CON AQUILA LITTORIA E SCUDO ALBANESE
Prezzo: venduto - cod. nr. 13928
Anello di fattura eccezionale realizzato in argento con particolari placcati in oro 24K, marcato "800" con il punzone "14/MI" e completo della sua scatola d'epoca. Il punzone era utilizzato dall' argentiere Enrico Locatelli di Milano. Si tratta di un pezzo di alta argenteria prodotto sicuramente su ordinazione da parte di un gerarca fascista dell'epoca con qualche importante incarico in Albania.

L'anello infatti riproduce sul fronte l'aquila littoria in oro, tipico emblema degli alti gradi del P.N.F., circondata da una greca sui bordi e risaltante su fondo nero. Sui due lati è riprodotto lo scudo dorato con l'aquila bicipite albanese.
Il suo rinvenimento, avvenuto alcuni anni orsono a Roma, lascia infatti propendere per questa ipotesi anche se la scatola, sicuramente coeva dell'anello, porta il marchio di un gioielliere di Palermo. E' stato possibile identificare il gioielliere che lo ha realizzato, grazie al suo punzone, nella antica ditta Enrico Locatelli di Milano. L'anello ha una misura interna di circa 21 mm, quindi perfettamente adatto ad una mano maschile e pesa 8 gr.

L'Albania venne occupata dall'Italia nella primavera del 1939 e il Console Generale della Milizia, Ettore Muti, fu il primo a giungere sulla costa albanese a Durazzo il 7 aprile 1939. Alcuni reparti rimasti fedeli al Re Zog tentarono di opporsi alle nostre truppe, ma in soli 10 giorni l'intero territorio venne occupato e il territorio annesso all'Italia. Muti, appena sceso a terra, si diresse su di un mezzo corazzato verso la reggia di Tirana che, fra lo sbalordimento della Guardia Reale albanese ( che cedette le armi senza sparare un colpo ), occupò issando la bandiera italiana al posto di quella albanese. Per questa operazione venne decorato con l'ennesima medaglia d'argento al valore.
Immediatamente dopo Mussolini inviò in Albanbia un corpo di spedizione composto di 12.000 uomini, 60 cannoni e 200 carri armati che in soli sei giorni prese possesso di tutti centri principali del territorio. Subito dopo l'Albania venne un ita al Regno d'Italia.
L'anello, unico nel suo genere, rappresenta una preziosa testimonianza storica di questi avvenimenti.
 
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 25-6-2008