Italia R.S.I.
RARISSIMO DISTINTIVO ORIGINALE R.S.I. "ANTI-RIBELLI" PER UFFICIALI SU PANNO NERO IN USO TRA I MEMBRI DELLE BRIGATE NERE
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 15022
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Sottotenente dei R.A.P. insignito del distintivo delle "Azioni contro i ribelli"

Le Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana e quelle tedesche organizzavano spesso delle operazioni contro le formazioni partigiane, definite di "grande polizia" e basate sui cosiddetti "rastrellamenti".
Si trattava di concentramenti di forze di varia natura atte alla riconquista ed alla "bonifica" dei territori occupati dalla guerriglia.
Per i rastrellamenti vennero impiegate: le Brigate Nere, la Guardia Nazionale Repubblicana, la Decima Mas, i legionari della Divisione SS italiana, i R.A.P. ( Raggruppamenti Anti Partigiani ), i Paracadutisti, i Cacciatori degli Appennini, i Moschettieri delle Alpi, i marò della Divisione San Marco, gli arditi della Legione Autonoma Ettore Muti, gli uomini del R.A.U. ( Raggruppamento Arditi Ufficiali ) e anche gli ex avieri inquadrati nei Battaglioni Antiparacadutisti.

A differenza dei Comandi tedeschi, quelli italiani non prevedevano la concessione di un particolare distintivo per i partecipanti alla lotta antipartigiana. A ciò fu rimediato con il "Bollettino di note e informazioni delle truppe italiane" N.2 del 20.12.44 XXIII a pagina sette:
"Il ministro delle FF.AA. ha disposto perchè venga estesa ai militari impiegati nella lotta anti-ribelli e che abbiano partecipato onorevolmente a non meno di tre combattimenti la concessione del distintivo di Ardito istituito per i militari appartenenti ai reparti d'assalto durante la precedente guerra mondiale.
Il distintivo da applicare sulla manica sinistra della giubba è del tutto simile a quello stabilito dalla circolare n° 455 G.M. 1915 e porta sulla crociera del gladio il motto Italia. L'autorizzazione a fregiarsi del distintivo è concessa è concessa dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito che provvede anche a rilasciare i relativi brevetti. I Comandi delle truppe anti-ribelli trasmetteranno mensilmente allo SME l'elenco dei militari che si propongono per la concessione del distintivo"
.

Il fregio in origine era caratterizzato dalla scritta sabauda "FERT", sulla guardia del gladio, sostituito con la dicitura "ITALIA". Era in canottiglia dorata per gli ufficiali, in argento per i sottufficiali e ricamato in filo nero per la truppa su panno grigioverde oppure nero.
Questo esemplare, garantito assolutamente originale al 100%, è realizzato in canottiglia dorata su fondo nero ed era quindi destinato ad un ufficiale di una delle unità antipartigiane delle Brigate Nere.
( Notizie storiche e foto tratte da un articolo di Alessandro Raspagni, pubblicato sul numero 61 della rivista "Uniformi e Armi" ).

 
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 22-4-2010