Germania (1919-1945)
ECCEZIONALE DOCUMENTO STORICO PRESENTATO AL PROCESSO DI NORIMBERGA CONTRO UN GRUPPENFUHRER DELLA SS-POLIZEI
Prezzo: venduto - cod. nr. 12956
Rarissima foto dell'SS-Gruppenfuhrer und Generalleutnant der Polizei Erwin Roeserer, mentre saluta il vescovo di Lubiana Gregory Rozman
La famosa foto che ritrae l'eroe partigiano Stjepan Filipovic poco prima di essere impiccato a Valjevo nel 1942
Questo "avviso" è stato stampato nel giugno 1942 e affisso in Slovenia ( come si può vedere dai quattro punti dove era stato probabilmente incollato ad una parete ) nella zona di Mostah ( Lubiana ) a cura del locale comando della SS-Polizei. L'avviso porta la firma dell'SS-Gruppenfuhrer und Generalleutnant der Polizei, Erwin Roeserer, uno dei criminali di guerra giudicati a Norimberga e autore di orrendi crimini nei confronti delle popolazioni civili dell 'Est prima e della Slovenia poi.
Il manifesto, che misura circa 70 cm. di base e 50 cm. di altezza, recita in tedesco e sloveno:
"Avviso. Nella notte tra il 26 e il 27.6.1942 banditi comunisti hanno distrutto la linea ferrata e il viadotto presso Moste, Kreis Radmannsdorf, verso Brandlegung. Per rappresaglia i seguenti citati criminali comunisti sono stati impiccati sul luogo del reato:"
. Segue una lista di 29 cognomi, nomi, data di nascita e luogo di residenza. La maggior parte di questi giustiziati abitava a Trzic ( Neumarktl in tedesco ), in passato un importante nodo stradale con il passo Ljubelj tra Austria e Slovenia ( Klagenfurt e Lubiana ).
Durante il processo di Norimberga, nelle sedute tra il 14 e il 26 febbraio 1946, il commissario sovietico Smirnov presentò alcuni di questi "avvisi", tutti firmati da Roesener, allora Comandante delle SS e del Distaccamento di Polizia del Wehrkries XVIII ( 18° Distretto Territoriale del Reich ).
Il Wehrkries XVIII aveva nel 1939 giurisdizione sull'area meridionale dell'Austria e nel 1941 questa veniva estesa anche ai territori occupati nel nord della Slovenia. La direzione del distretto era dislocata a Salisburgo. Il comandante generale era Hubert Schaller-Kallide.
Roesener venne consegnato al governo Jugoslavo, al termine del processo, e, una volta confermata la condanna a morte anche dal tribunale militare jugoslavo, venne impiccato il 4 settembre 1946.
Era nato a Schwerte/Westfalen il 2.2.1902. Entrato nelle SA nel 1929 come Sturmfuhrer: Ebbe l'incarico di direttore del traffico durante le Giornte del Partito a Norinberga nel 1937 e 1938. Entrato in Polizia ebbe incarichi sempre più elevati e promozioni fino al grado di Obergruppenfuhrer, poco prima di essere catturato dagli inglesi. Roesener è uno dei meno conosciuti tra gli alti gradi delle SS e della Polizia e notizie sulla sua vita e sui suoi comandi sono difficilmente reperibili come le sue foto. Ciò non toglie che sia stato uno dei peggiori criminali di guerra tedeschi, con decine di miglia di vittime attribuibili alla sua diretta responsabiltà. Questo rarissimo documento rappresenta una prova diretta dei suoi crimini e un'eccezionale testimonianza storica degna di figurare in un museo della Resistenza.