Italia R.S.I.
RARISSIMO BERRETTO DA CAMPO ORIGINALE DEL "R.A.P." (RAGGRUPPAMENTO ANTI PARTIGIANI) DELLA R.S.I.
Prezzo: Euro 1200,00 - cod. nr. 21472
In order to translate from Italian, please, choose your preferred language from the Google Translator Menu at the bottom.
Splendido e rarissimo berretto da campo originale appartenuto ad un membro dei "R.A.P." ( Raggruppamento Anti Partigiani ) della Repubblica Sociale Italiana.
Il berretto, garantito originale al 100% come facilmente intuibile dalle foto, e' in ottime condizioni con alcuni piccoli segni d'uso. Ciò è perfettamente plausibile in considerazione della storia di questa unità creata nel 1944, i cui membri subirono feroci rappresaglie dopo la fine delle ostilità.
Il berretto ricalca la foggia del classico Modello 42 anche se con alcune differenze che ne datano la fabbricazione a fine 1943 o inizio 1944. E' realizzato in panno grigio-verde ( versione molto rara ) con interno in cotone marrone chiaro. Il fregio frontale da truppa è realizzato in rayon nero con anima in cartone, tondino grigio-verde come da regolamento (per truppa) e pistagnino dorato. Un berreto identico è fotografato sul numero di settembre/ottobre 2010 della rivista "Uniformi & Armi", interamente dedicato alla R.S.I.


Per contenere l'attivita' dei partigiani che, fortemente sostenuti e alimentati dagli angloamericani, cominciavano ad arrecare disturbo in determinate zone, le autorita' della RSI decisero, nella primavera del 1944, la costituzione del "Centro Addestramento Reparti Speciali" (CARS).
Nella terza decade di marzo, a S.Martino Buonalbergo (Verona) si tenne una riun
ione per esaminare la situazione in rapporto all’aumentata attività partigiana. Vi parteciparono oltre al Generale Mischi, capo di stato maggiore dell’esercito, alcuni alti ufficiali italiani e tedeschi.
Da quella riunione nacque il CARS. Già il 2 aprile il Gen. Mischi poteva comunicare al Maresciallo Keitel di poter disporre di 10.000 uomini per il CARS.
Furono costituiti: il 1° RGT Cacciatori (personale dell’esercito) formato da un 1° Btg Granatieri e da un 2° Btg Alpini “Cadore”; il 2° RGT Cacciatori (personale della GNR) formato da 3 Btg. Il 3° Btg era formato interamente da Carabinieri; il 3° RGT Cacciatori (personale del PFR) formato da due Btg di fascisti provenienti dalle “Compagnie della Morte” che si erano costituite un po’ dovunque. Successivamente questo Rgt verrà sciolto e il personale sarà inviato in Germania e integrato nelle Grandi Unità in addestramento. Il comando del CARS fu affidato al Gen. Enea Navarrini fino al maggio 1944, poi al Gen. Piatti dal Pozzo fino al 10 giugno, poi al Gen. Amilcare Farina fino al 20 agosto e, infine, al Gen. Del Giudice fino al 31 agosto 1944. Il CARS ebbe sede a Parma e dintorni e qui fu impiegato fino a che, a fine giugno, fu inviato nella zona del Grappa. Infine, nei primi giorni di agosto fu inviato in Piemonte, nella zona delle Langhe, ove rimase fino all’ultimo (la resa, con l’onore delle armi, avvenne il 5 maggio 1945).
 Ai primi di settembre 1944, però, il CARS fu sciolto e trasformato in una brigata leggera che assunse il nome di Raggruppamento Cacciatori degli Appennini. Esso era formato dal 1° Btg Granatieri, dal 2° Btg Alpini “Cadore” e da due Btg. GNR (il 3° e il 4°) più un Gruppo esplorante celere formato da due squadroni di cavalleria, 1 compagnia corazzata e 1 Comp. di Bersaglieri del Mincio. Ne assunse il comando il Colonnello Languasco.
 A questo Raggruppamento fu affiancato un Raggruppamento Anti Partigiano (RAP), costituito nell’estate. Insieme formarono il “CO.GU.” (Contro Guerriglia).
 Anche il RAP aveva la struttura di brigata leggera. Era formata da 4 Btg di Arditi (il 1° erano Bersglieri e il 2° Alpini), 1 Gruppo di Artiglieria, 1 Gruppo di Cavalleria, 1 Btg. Del Genio e 1 autoreparto. Inoltre aveva due RAU (Reparti Arditi Ufficiali), ciascuno della consistenza di una compagnia, formati di tutti ufficiali particolarmente selezionati e addestrati. Comandante del RAP fu il Col. Di S.M. Alessandro Ruta. Il RAP fu impiegato a Torino e in Piemonte e fu in armi fino ai primi di maggio. Alcuni reparti si arresero agli americani e furono condotti nei campi di concentramento. Altri ebbero sorte peggiore. Si arresero ai partigiani, come il 2° RAU, e furono trucidati.
(Notizie storiche tratte dal volume "Gli ultimi in grigioverde" di Giorgio Pisano' e dal sito "R.S.I.: un vero stato") 
 
 

 14-8-2016