Germania (1919-1945)
"VERWUNDETENABZEICHEN IN SILBER" (DISTINTIVO PER FERITA CLASSE ARGENTO) ORIGINALE MARCATO "100"
Prezzo: Euro 180,00 - cod. nr. 14061

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Bellissimo distintivo originale “per ferita” classe “argento” (Verwundetenabzeichen in Silber) realizzato in zinco fine verniciato di argento opaco. Questo esemplare del tipo “piatto” ha mantenuto tutta la patina originale ed è marcato sulla piastrina che regge il gancio posteriore con il numero "100" che indica in "Rudolf Wächtler & Lange" di Mittweida il fabbricante, uno dei più prestigiosi dell'epoca. 

Dopo aver chiuso l'assegnazione dei "Verwundetenabzeichen fur deutsche Freiwillige im spanische Freiheitskampf" ( i distintivi per ferita destinati alla Legion Condor ) ai combattenti nella Guerra di Spagna, Hitler ristabilì i "Verwundetenabzeichen" , già in uso durante la Prima Guerra Mondiale, il 1 settembre 1939 per premiare coloro che erano stati feriti in combattimento contro il nemico. Il decreto di reintroduzione stabiliva che il distintivo era "...come un marchio di onore per tutti coloro che avevano rischiato la loro vita per la Patria ed erano rimasti feriti o menomati."

Potevano esserne insigniti tutti i membri delle Forze Armate e, dopo il 1943, anche i civili colpiti durante i sempre più numerosi raids alleati sopra le città tedesche. Il distintivo era assegnato in tre gradi diversi: nero, argento e oro. La versione assegnata dipendeva dal numero e dalla serietà delle ferite riportate. Il distintivo in argento veniva assegnato a chi aveva subito tre o quattro ferite.
Tutte le versioni venivano indossate sulla sinistra del petto della divisa più in basso di qualsiasi altra decorazione, se presente. Per ovvie ragioni non era un riconoscimento molto ambito dai singoli individui visto che il meritarselo implicava subire non poca sofferenza. Viceversa era uno di quelli maggiormente ammirati dagli altri proprio per le stesse ragioni.  
 
 
   

 6-9-2011