Eccezionale "Schirmmuetze" ( Berretto con visiera ) da sottufficiale dell' "Heer"( esercito tedesco ) nelle Truppe da Montagna ( Gebirgsjaeger ). Sulla fodera, sotto la protezione di celluloide, è indicata la taglia "57".
Questo berretto di servizio era entrato dall'8 aprile 1935, esclusivamente nella composizione delle uniformi da passeggio ( Ausgehanzug ) e da presentazione all'autorità superiore ( Meldeanzug ) di tutti gli ufficiali e graduati, come indicato alla sezione B del regolamento. Tuttavia i sottufficiali "con portapee" ( equivalenti ai marescialli e marescialli capo ) erano egualmente tenuti a indossarlo con l'uniforme di servizio ( Dienstanzug ).
Al momento della mobilitazione dell'agosto 1939, lo "Schirmmuetze" era riservato esclusivamente agli ufficiali e alle reclute della "Ersatzheer" ( forze armate della riserva ) per la loro uniforme da libera uscita. Sottufficiali ed ufficiali delle Gebirgstruppe. generali compresi, al contrario di quelli degli altri Corpi. facevano raro uso dello Schirmmuetze sul campo, prediligendo il Bergmuetze che aveva assunto l'aspetto distintivo di una truppa scelta, come volevano dimostrare e dimostrarono di essere i Gebirgsjaeger. Questo è sicuramente il motivo per cui questo berretto è arrivato ai nostri giorni in tali eccezionali condizioni di conservazione.
Ciò che ha sempre consentito di identificare correttamente i Gebirgsjaeger, sono le insegne da berretto e da manica appositamente create per loro, insegne subito amate e diffuse anche tra chi non aveva diritto ad indossarle. Queste insegne raffigurano l'Edelweiss, la Stella Alpina, l'emblema per eccellenza delle Alpi, dell'alta quota che, proprio grazie ai Gebirgsjaeger, è divenuta anche un'insegna militare.
Con l'Ordine HV 39B, No 196 del 2 maggio 1939 si introdusse l'Edelweiss per tutti gli appartenenti effettivi alle Truppe da Montagna dell'Esercito tedesco, "das Heer". Successivi ordini sottolineeranno quali formazioni potevano inquadrarsi a pieno titolo nelle Gebirgstruppe, richiamando singoli e Reparti a rispettare le disposizioni per cui solo coloro che erano organicamente inquadrati in una formazione Gebirgsjaeger avevano diritto a portarene le insegne, costituite da un fregio da manica, un fregio da Schirmmuetze e un fregio per il Bergmuetze.
Questo berretto è dotato, probabilmente dal giorno della sua fabbricazione nel 1939, della sua insegna da Gebirgsjaeger originale, costituita da una Stella Alpina, priva di gambo, in metallo stampato, posizionata al di sotto tra l'aquila e la coccarda nazionale. Il fregio, con diametro regolamentare di 3 cm., è formato da 11 petali argentati e 6 agglomerati di stami in oro. Il distintivo, prodotto per stampaggio, ha gli stami prodotti e dorati a parte e fissati attraverso graffe ai petali come negli esemplari del primo periodo. In seguito, per praticità ed economicità, ebbero sempre più diffusione esemplari stampati in un pezzo unico. Il fregio è fissato al berretto attraverso due lunghe spille.
Questo straordinario esemplare ha la cupola color feldgrau, modellata a forma di sella ( Sattelform ), piu' elegante e piu' apprezzata di quella piatta, confezionata in "tricot feldgrau", tessuto di lana pettinata impermeabilizzato simile al panno, di grande qualità e imbottita con ovattina con soprafascia alta sul davanti e formata dalle regolamentari quattro parti unite da cuciture verticali.
La fascia e' costituita da una striscia di panno "verde scuro tendente al blu" come specificato nella disposizione del 10 settembre 1935.
La filettatura di colore verde brillante ( hellgruene ) che orna la fascia circolare, sopra e sotto, e la circonferenza superiore della cupola e' pure realizzata in panno del diametro di 2/3 mm. Era riservata al personale delle Gebirgstruppen.
Il sottogola ( Sturmriemen ), per i berretti dei sottufficiali e della truppa, è di cuoio tinto in nero e verniciato largo 15 mm. Le due fibbie mediane di metallo, sono rettangolari con gli angoli arrotondati. Il sottogola è fermato sulla fascia da due bottoni di metallo, laccati in nero e fissati sulla fascia circolare all'altezza della cucitura che unisce le parti del soprafascia. La lunghezza della striscia mediana è regolabile mediante due fibbie scorrevoli ( senza artiglione ) in metallo e di forma rettangolare ad angoli arrotondati.
L'emblema nazionale ( Hoheitszeichen ), rappresentato da un aquila ad ali spiegate, è del tipo adottato dopo il novembre 1935, in "Leichtmetall" ( metallo leggero) stampata, con argentatura opaca. La coccarda, del tipo adottato il 17 maggio 1935 , presenta una zona nera conica di alluminio stampato, una zona bianca di lega leggera e una zona rossa in panno distintivo. E' contornata da un serto di foglie di quercia e ali stilizzate di forma leggermente bombata, realizzato in "Leichtmetall".
La visiera ( Schirm ), di 50 mm di larghezza e 35° di inclinazione, e' realizzata in fibra vulcanizzata ( Vulkanfiber ), con la parte superiore nera e quella interna di colore marrone chiaro.
La fodera della cupola ( Muetzenfutter ) e' di seta color bruno-ruggine standard con applicato un elemento di protezione in celluloide ( Schweissplatte ) di forma romboidale con l'angolo superiore arrotondato, cucito sul fondo. Due impunture parallele sopra l'angolo inferiore creano lo spazio per inserirvi un'etichetta, il "Namenzettel" regolamentare in tempo di pace, oppure una semplice striscia di carta robusta con il nome del proprietario.
Nella parte superiore figura, impressa a timbro sulla fodera, la taglia "57" del berretto.