Germania (1919-1945)
RARA CROCE AL MERITO NORVEGESE "TAPPER OG TRO" 2° CLASSE IN BRONZO DEL 1944 ( 2° TIPO ) CON NASTRO ORIGINALE
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 14458
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Vidkun Quisling
Hitler e Quisling
Estremamente rara decorazione norvegese introdotta durante il regime filonazista di Quisling per ricompensare i soldati norvegesi che avevano combattuto sul Fronte Orientale a fianco delle truppe tedesche. L'onoreficienza "Tapper og Tro"
( Coraggio e Fedeltà ) venne istituito nel 1941 ma Hitler ne proibì l'uso sull'uniforme tedesca dando precedenza alle decorazioni tedesche. Le decorazioni vennero inizialmente prodotte nel 1942 e la croce portava al centro semplicemente la data "1941". Nel 1944 la data venne sostituita dal simbolo dell'Hird, il partito fondato da Quisling nel 1933, sormontato da un'aquila ad ali spiegate.
Questo esemplare, completo del suo nastro originale scolorito dal tempo e dall'uso, fa parte appunto di questo ultimo lotto di produzione. La croce ha infatti al suo centro l'aquila che tiene tra gli artigli la "croce del sole" ed è sovrapposta a due spade incrociate che spuntano tra i bracci. Si ritiene che croce, spade e aquila fossero originariamente dorati ma la doratura è stata ritrovata solo sull'aquila in tutti i rari esemplari ritrovati fino ad oggi, mentre lo scudo centrale è smaltato di rosso. Sul retro le parole a rilievo " TAPPER OG TRO" in caratteri norvegesi. Non si sa molto di questa onoreficienza, a parte il fatto che si suppone sia stata istituita in due classi e che tutte le decorazioni siano state realizzate dalla ditta "Corneliusen & Olsen" di Oslo.

Vidkun Quisling nacque nel 1887 a Fyresdal nel sud della Norvegia, figlio di un pastore protestante.
Si arruolò nell'esercito nel 1911. Nel 1918 venne nominato addetto militare a Pietrogrado rimanendovi sino alla rottura delle relazioni diplomatiche tra la Norvegia e l'Unione Sovietica.
Dal 1922 al 1930 fu assistente dell'Alto Commissario per i Rifugiati della Società delle Nazioni. In questo incarico lavorò a progetti umanitari in Ucraina, Bulgaria, in Armenia, nei Balcani. Le esperienze diplomatiche fecero nascere in lui la convinzione che l'Unione Sovietica rappresentasse un pericolo.
Nel 1931 partecipò ad una legislatura di governo come ministro della difesa mantenendolo sino al 1933. Nel maggio dello stesso anno fondò un partito di ispirazione nazista chiamato "Nasjonal Samling" dotandolo di una struttura paramilitare chiamata "Hird". L'Hird doveva rappresentare la nuova élite della nazione che, ovviamente, doveva essere razzialmente pura.
Nel dicembre 1939 - a due mesi dallo scoppio della guerra - Quisling si recò a Berlino dove incontrò Hitler e Rosenberg per sollecitare i nazisti ad invadere la Norvegia. Subito dopo l'occupazione della capitale Oslo, Quisling si precipitò alla stazione radio e con un comunicato alla nazione chiese la cessazione di ogni resistenza e si autoproclamò capo del Governo. Sconfessato dal re Haakon e ignorato dalla popolazione Quisling rappresentò una profonda delusione per i tedeschi. Venne infatti immediatamente rimosso il 15 aprile e il Reichskommissar Terboven, inviato da Berlino, creò un governo, il cosiddetto Alto Consiglio Amministrativo - con uomini del partito di Quisling senza Quisling. Neppure questo governo si rivelò realmente collaborativo con la Germania.
Nel settembre del 1940 Terboven decise di liquidare l'Alto Consiglio Amministrativo e di creare un governo più duro: il Consiglio dei Ministri Commissari. Anche da questo governo Quisling venne tenuto fuori e dovette aspettare il 1° febbraio 1942 per diventare Presidente del Consiglio. Per ingraziarsi ancor più i tedeschi Quisling varò alla fine di ottobre 1942 un provvedimento per la confisca dei beni degli ebrei, dei conti bancari, la messa all'asta degli immobili, il sequestro di oggetti preziosi, oro e gioielli da consegnarsi ai tedeschi per sostenere lo sforzo bellico. Già nel marzo 1942 Quisling aveva modificato la Costituzione inserendo un paragrafo che vietava la permanenza in Norvegia di ebrei. Il 17 novembre con un'ulteriore ordinanza ingiunse agli ebrei di registrarsi in appositi elenchi presso la polizia norvegese.
Alla fine della guerra venne arrestato e processato. Giudicato colpevole di alto tradimento il 10 settembre 1945, venne fucilato il 24 ottobre successivo. Le accuse si basavano soprattutto sulla sua condotta durante la guerra: il colpo di stato dell'aprile 1940, la revoca dell'ordine di mobilitazione, i suoi innumerevoli incoraggiamenti alla popolazione norvegese ad arruolarsi volontari nell'esercito tedesco, la sua collaborazione alla deportazione degli ebrei, le responsabilità nell'esecuzione di patrioti norvegesi e molto altro. Questa sentenza è stata oggetto di controversie, in quanto la pena capitale è stata reintrodotta nel codice legislativo norvegese dal governo in esilio al termine della guerra, prima dell'istituzione dei processi. La Corte Suprema definì le condanne a morte incostituzionali in base all'articolo 97 (Effetto retroattivo).
Il termine "quisling" divenne sinonimo in alcune lingue Europee, tra cui inglese, italiano, norvegese, danese, svedese, olandese, greco, croato e serbo, per traditore, in particolare riferito a chi collabora con gli invasori. Il termine fu coniato dal quotidiano inglese The Times nel fondo del 15 aprile 1940 intitolato "Quisling ovunque". L'articolo affermava: "Ci sono Quisling in ogni paese d'Europa".
( Notizie storiche tratte dai siti Olokaustos e Wikipedia )
 
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 3-6-2009