 |
Prima pagina dell'articolo di Furio Lazzarini, pubblicato sul nr. 124 della rivista "Uniformi e Armi", interamente dedicato alla Marina da Costa tedesca, dell'agosto 2001. L'articolo di tre pagine racconta la storia della Marine Kuesten Polizei con particolare riguardo alla speciale gorgiera utilizzata dai suoi membri.
|
Esemplare originale in eccezionali condizioni di conservazione della gorgiera della M.K.P. ( Marine Kuesten Polizei ) che, per le ridotte dimensioni di questo corpo speciale di Polizia, è un distintivo assai più raro di quella della Polizia Militare o degli altri tipi di gorgiere comunemente collezionati. Per la sua rarità al momento non sono conosciute riproduzioni circolanti sul mercato collezionistico mondiale.
Per molti aspetti rimane ancora sconosciuta la storia e la funzione di questo esiguo corpo militare, ma tale segretezza derva dal legame e dai costanti rapporti tessuti anche con il servizio di controspionaggio della "Geheime Feld Polizei", alla cui organizzazione la M.K.P. doveva fare capo.
Già verso la metà del 1940 , conseguentemente all'occupazione di buona parte dell'Europa settentrionale, venne costituita la M.K.P. alla quale fu affidata la sorveglianza dei porti, la raccolta di informazioni, il controllo del traffico marittimo, il pattugliamento costiero, il servizio di ronda e il mantenimento di ordine e disciplina del personale navale acquartierato nelle vicinanze. L'M.K.P. era impiegata esclusivamente nei territori conquistati dal Terzo Reich e svolgeva servizi simili a quelli svolti dalla Wasserschutzpolizei (WSP ) in patria, dai cui ranghi proveniva, infatti, buona parte del personale della M.K.P.
Solamente alla primavera del 1941 risalgono i pochi documenti noti dell'M.K.P. che si diede anche un proprio regolamento uniformologico nell'ottobre dello stesso anno. Sul finire del 1941 gli effettivi della M.K.P., che fino a quel momento utilizzavano le uniforni e le insegne della WSP, furono totalmente equiparati al personale della Kriegsmarine che provvide alla fornitura di uniformi e materiali. In particolare la M.K.P. sostituì le controspalline della polizia adottando i tipi della marina militare ed utilizzando la medesima aquila da petto, talvolta abbinata alla versiona da braccio. Il personale della M.K.P., in servizio nella sola Norvegia, mantenne per ragioni sconosciute,l'uniforme della W.S.P. Per la M.K.P. furono inoltre ideati e distribuiti dei particolari distintivi quali una fascetta da polso blu con la dicitura dorata "Marinekuestenpolzei" e una piccola gorgiera utilizzata con l'uniforme di servizio. La gorgiera, che misura 13 cm di lunghezza e 6 cm. di altezza ( calcolati nella parte centrale ) , pesa solo 60 gr. Leggerezza e ingombro contenuto, oltre che la mancanza della catenella di sospensione ( caso unico nelle gorgiere militari ) sostituita da una chiusura a spilla, lasciano ipotizzare che fosse riposta all'interno di una tasca, quando non in uso. Fabbricata in alluminio verniciato con colore argento opaco presenta, a caratteri latini in lettere stampate a rilievo disposte su due file, con le tre parole separate da due trattini, l'iscrizione "Marine-Kuesten-Polizei". Le maiuscole hanno un'altezza di 15 mm e 10 mm quelle minuscole. L'iscrizione, realizzata al centro della gorgiera, reca le lettere verniciate all'interno del profilo esterno con vernice fluorescente di colore giallo pallido che risplende, virando al verdognolo, quando esposte al buio. I due falsi bottoni posti alle estremità superiori della gorgiera sono invece in materiale ferroso, anch'essi ricoperti della stessa vernice fluorescente opaca. A questi elementi decorativi corrispondono sul retro due lamelle che, ripiegate, consentono il fissaggio degli stessi attraverso un forellino praticato su entrambe le estremità della gorgiera. Sono decorati con l'ancora su campo zigrinato e bordato da una cima, identici quindi a quelli previsti per la Kriegsmarine, con un diametro di 20 mm. Questa gorgiera è anche l'unica tra le militari, a non recare alcun simbolo nazionale. Tutta la parte posteriore è protetta da una pezza di panno grigioverde. Sempre sul retro è saldato un robusto spillone in ottone verniciato in colore argento, lungo 9 cm. che consentiva di trattenere la gorgiera al centro del petto, infilando lo spillone attraverso le asole della bottoniera centrale della giubba o della camicia estiva.
Questo semplice metodo mal doveva adattarsi al cappotto a doppio petto, se furono previsti anche due piccoli segmenti di catenella ( con le maglie dello stesso tipo già utilizzato per la gorgiera della Feldgendarmerie ) ciascuno lun go 9 cm. Queste due catenelle si portavano fissate ad altrettanti passanti in filo predisposti al di sotto dell'ampio bavero del cappotto in panno blu. Secondo le disposizioni emanate in data 23 aprile 1943 ( OTB 42 No.83-II ), gli anelli alle estremità di queste due catenelle venivano semplicemente infilati nello spillone. Sono state raccolte testimonianze dirette di pescatori veneziani, quotidianamente abbordati dalle piccole unità della M.K.P. per i controlli di routine ai pescherecci, che ricordano invece l'uso di una singola catena che lasciava pendere al collo della camicia kaki estiva la gorgiera, esattamente come avveniva per quella della Feldgendarmerie.
La gorgiera dell'M.K.P. è senz'altro uno dei più interessanti distintivi della Kriegsmarine, assai più raro di quella della Polizia Militare o degli altri tipi che si possono incontrare nei siti e nei mercati dedicati alla militaria, ed al momento non sembra esistano riproduzioni. Storicamente va ricordato che la Marine Kuesten Polizei dal settembre 1943 fu presente anche nel territorio italiano, operando con piccoli ma efficienti distaccamenti, oltre che a Venezia dove presidiavano l'Arsenale, le bocche di porto e la laguna, in altri importanti scali marittimi, come Trieste e Genova. In considerazione che , per organici, la M.K.P. fu la minore tra le forze di Polizia del Terzo Reich, è plausibile ritenere che la produzione di questa gorgiera rimase estremamente limitata, giustificandone così l'odierna eccezionale rarità sul mercato collezionistico internazionale.
L'immagine di questa gorgiera è anche visibile sul volume "German Military Cuffbands 1784-Present" di Gordon Williamson & Thomas McGuirl, pubblicato nel 1998.