Germania (1919-1945)
RARO LOTTO ATTESTATI DI UN "TRANSPORTFLIEGER" FIRMATI DAL LUFTTRANSPORTFUEHRER IN RUSSIA E DAL COMANDANTE GENERALE DELLA LUFTWAFFE IN ITALIA NEL 1942
Prezzo: Euro 400,00 - cod. nr. 14501
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Il General der Flieger Maximilian Ritter von Pohl
Il General der Flieger Friedrich-Wilhelm (Fritz ) Morzik

Il "Transportflieger" ( Unità di Trasporto Aereo ) fu un'importante e spesso dimenticata branca della Luftwaffe, responsabile dei rifornimenti alle truppe della Wehrmacht su tutti i campi di battaglia durante la seconda guerra mondiale in Europa occidentale, Scandinavia, Russia, Nord Africa, il Mediterraneo ed infine le Ardenne e il territorio del Reich.
Il "cavallo da lavoro" di questa unità fu il leggendario Ju52, impiegato nei rifornimenti di materiale, nel lancio dei paracadutisti e nel trasporto delle truppe. Nella guerra civile spagnola, il trimotore Junkers 52 trasportò le truppe dal Marocco in Spagna e bombardò Madrid. Soprannominato Tante Ju (zia Ju) dalle forze dell'Asse e Iron Annie dalle truppe alleate, era comunque lento e troppo poco armato in confronto ai caccia; di conseguenza, soffrì molte perdite, particolarmente durante la Battaglia di Creta, nel Mar Mediterraneo e a Stalingrado.
Particolarmente rari sono oggi gli attestati di conferimento di medaglie e decorazioni ai membri degli equipaggi di queste unità. Questo lotto è composto da due attestati ed altrettante decorazioni assegnate all'Obergefreiten Max Kopfinger che aveva a bordo la mansione di "bordshutzen" cioè di "cannoniere laterale" armato con una delle due MG 15 da 7,92 mm poste sui lati del suo Ju52, che aveva anche una terza mitragliatrice MG 131 da 13 mm in posizione dorsale.

Il primo attestato in ordine cronologico è quello datato 4 settembre 1942 per la "Ostmedaille" o Medaglia del Fronte dell'Est istituita il 26 maggio 1942 e destinata a tutti coloro che avevano combattuto sul fronte russo durante il primo inverno di guerra dal 15 novembre 1941 al 15 aprile 1942. L'attestato è firmato dal "Lufttransportfuehrer" ( Comandante del Trasporto Aereo della Luftflotte 1 ) Oberst Friedrich-Wilhelm (Fritz ) Morzik, decorato con la Ritterkreuz il 16 aprile 1942 per il suo successo nello sforzo di liberare le truppe tedesche accerchiate dall'Armata Rossa a Demyansk e a Cholm, malgrado le condizioni proibitive nelle quali i suoi aerei dovettero operare nel pieno dell'inverno russo. L'Obergefreiten Kopfinger ha fatto sicuramente parte di uno di questi equipaggi tanto da essere decorato il 7 settembre 1942 con la "Frontflug-Spange fuer Trasportflieger" in bronzo.
Queste medaglie erano inizialmente stampate con una lega metallica bianca in forma concava sul dritto e convessa sul rovescio. I bordi e l'elmetto di acciaio erano rifiniti con una placcatura d'argento mentre tutto il resto era brunito. Successivamente, per le medaglie postume vennero utilizzati materiali di minor pregio. Questo esemplare appartiene sicuramente al primo periodo di produzione ed è stato realizzato dalla ditta "E. Ferd Weidmann" di Francoforte come indicato dal marchio "19" impresso sull'anello. La medaglia è sospesa con il suo nastro originale di colore rosso scuro attraversato da tre sottili strisce centrali ( bianca,nera,bianca). Il rosso voleva rappresentare il sangue versato, il bianco la neve dell'inverno russo e il nero la memoria dei caduti. Questa medaglia era tenuta in gran conto dai coloro che l'avevano ricevuta e spesso il nastro veniva indossato infilandolo nella seconda asola della giubba, come la Croce di Ferro.

Friedrich-Wilhelm (Fritz ) Morzik era nato a Passenheim nella Prussia Orientale, il 10 dicembre 1891. A soli 16 anni entrò nella Scuola Preparatoria per Sottufficiali di Greifenberg in Pomerania diventando Unteroffizier ( Sergente ) il 15 aprile 1911 in forza al Grenadier-Regiment 5 a Danzica. Allo scoppio della prima guerra mondiale era "Osservatore" preso il 2° Battaglione Aviatori prima e il 17° Battaglione Aviatiori poi. Dopo aver frequentato un corso per allievi piloti venne assegnato come Feldwebel al Flieger Abtleilung 300 "Pascha" inviato in appoggio dell'alleato turco con il corpo di spedizione di von Kress "Pacha" ( il generale Friedrich Freiherr Kress von Kressenstein ). Combattè come pilota in diverse unità fino al termine del conflitto e nel 1919 fu trasferito al Polizei Fliegerabteilung per combattere gli insorti in Silesia. Ritiratosi nel 1921, divenne pilota civile prima con la Deutscher Luft-Lloyd di Berlino e poi con la Junkers di Dessau dove rimase fino al 1928 quando divenne Istruttore Pilota presso la Deutschen Verkehrs-Fliegerschule di Braunschweig.

Con la nascita della Luftwaffe nel 1934 divenne comandante di squadriglia nel Fliegergruppe Tutow. Promosso Major nel 1935 e Oberstleutnant nel 1937, all'inizio del conflitto era Commodoro Comandante del Fliegergruppe 1. Promosso Oberst nel maggio 1940 gli fu assegnato il comando territoriale del gruppo sperimentale di trasporto con i nuovissimi e gianteschi alianti Me 321. Dal 1° ottobre 1941 divenne "Lufttransportfuehrer 1 " ( Comandante del Trasporto Aereo della Luftflotte 1 ). Promosso Generalmajor il 1° ottobre 1943 assunse il comando del trasporto aereo della Luftflotte 2 che mantenne fino al 14 luglio 1944 quando divenne Comandante in Capo delle forze aereotrasportate. Terminò il conflitto come "Lufttransportfuehrer" della Wehrmacht quando cadde prigioniero degli americani il 14 maggio 1945. Venne rilasciato il 30 giugno 1947. Autore di diversi volumi sul trasporto aereo tedesco durante la seconda guerra mondiale, è morto il 17 giugno 1985 a Freudenstadt.

Il secondo e più importante attestato è quello di assegnazione della Croce di Ferro di 2° Classe firmato dal General der Flieger Maximilian Ritter von Pohl. Quello che rende unico questo documento, oltre alla firma di von Pohl, e' il fatto che sia stato firmato a Roma il 17 dicembre 1942. E' presumibile quindi che l'Obergefreiten Kopfinger, con tutto il suo Gruppo di Trasporto, sia stato trasferito dal fronte orientale all'area di operazioni del Mediterraneo che dipendeva appunto da von Pohl in qualità di "General der Deutschen Luftwaffe beim Oberkommando der Königlich Italianische. Luftwaffe (ITALUFT)" ( Generale della Luftwaffe presso il Comando Generale congiunto della Luftwaffe e della Regia Aeronautica ) che aveva assunto il 7.10.1941 e mantenuto fino al 30 luglio 1943. Probabilmente Kopfinger si era meritata questa decorazione durante una missione in Africa Settentrionale dove tutta la Luftflotte 2 era impegnata, agli ordini del Generalfeldmarschall Kesselring, in appoggio alle operazioni dell'Afrikakorps di Rommel.

La Croce di Ferro che accompagna l'attestato è un bellissimo esemplare, non marcato, in ottime condizioni di conservazione e completo del suo raro nastro originale. Sul dritto e’ riprodotta una svastica centrale e l'anno 1939 in basso. Il rovescio e’ liscio eccetto che per l'indicazione dell'anno di creazione dell'onoreficienza, il 1813, sul braccio inferiore. E’ costruita in tre pezzi: una lastra sottile di ferro centrale, decorata, sabbiata e quindi ricoperta di una lacca nera ad olio e cotta al forno con un processo chiamato “smaltatura a fuoco” e due bordi esterni di “argento tedesco” (Neusilber) saldati insieme cosi’ da lasciare visibile solo una sottilissima linea di congiunzione che ,oggi, ne attesta l'originalita’ insieme con la larghezza della svastica e il numero di linee dorate su ogni bordo affilato. La croce è magnetica come si può facilmente constatare avvicinandola ad una calamita. Misura 44 mm di larghezza e pesa 20,4 grammi. Veniva indossata solo nel giorno della premiazione. In seguito veniva portato il nastrino con i colori del Terzo Reich: bianco,nero e rosso, infilato nell'asola centrale alta della giacca.

Maximillian Ritter von Pohl, nato a Monaco di Baviera il 15 aprile 1893 da una nobile famiglia di grandi tradizioni militari, inizio' la sua carriera come Fähnrich (Aspirante Ufficiale) nel 7° Reggimento di Artiglieria Bavarese del quale divenne Aiutante di Reggimento il 10.12.1917 con il grado di Oberleutnant ( Primo tenente ). Al termine della guerra entro' a far parte del famoso "Freikorps von Epp" fino al 30 maggio 1920. Rientrato nell'esercito, fu nominato capitano il 1.6.1924 e trasferito alla Luftwaffe il 1.4.1935 con il gradi di Oberstleutnant ( Tenente colonnello ). Il 1 gennaio 1939 fu promosso Generalmajor e un mese dopo divenne Capo di Stato maggiore della Luftflotte 2.
Il 10 giugno 1940 fu nominato Capo dello Staff di collegamento tra la Luftwaffe e la Regia Aeronautica dislocato a Roma. Nominato Generalleutnant il 1 agosto 1940, divenne "Attachè" Militare per la Luftwaffe presso l'ambasciata tedesca a Roma, incarico che mantenne fino al 30 luglio 1943 essendo stato nel frattempo promosso General der Flieger il 1 febbraio 1942.
Il 7.10.1941 aveva anche assunto il Comando Generale congiunto della Luftwaffe e della Regia Aeronautica che decadde il 30 luglio 1943. Il giorno successivo assunse il Comando Generale della Flak per il settore Sud fino al 3 febbraio 1944 quando fu nominato Comandante Generale della Luftwaffe nell'Italia Centrale finche', il 6 settembre 1944 sostitui' von Richthofen nel Comando Generale.
Von Pohl fu catturato dalle forze USA il 2 maggio 1945 e rimase in prigionia fino 1947. Fu decorato con la la Ritterkreuz il 15 giugno 1944. E' morto il 26 luglio 1951 a Pocking am Starnberger See.

Von Pohl fu uno degli attori principali della resa tedesca in Italia avendo partecipato in prima persona alla "Conferenza di Recoaro" che si svolse il 22-23 aprile 1945 nella sede del quartier generale tedesco che Kesselring aveva trasferito a Recoaro nel maggio 1944, subito dopo il fallimento della famosa operazione "Sunrise" ideata dal capo delle SS in Italia Karl Wolff da un lato e da Allen Dulles, del Servizio segreto americano (OSS) operante in Svizzera dall'altro, per accordarsi sulla resa delle forze germaniche in Italia.
Alle 10.00 del mattino di una splendida domenica primaverile erano presenti nel bunker di comando di Recoaro il generale Heinrich von Vietinghoff-Scheel, l'ambasciatore plenipotenziario presso la Rsi Rudolph Rahn che era arrivato da Bolzano insieme con Franz Hofer, governatore (Gauleiter) del Tirolo-Voralberg, il comandante delle SS in Italia Karl Wolff, il comandante della Luftwaffe Max Ritter von Pohl. Nel pomeriggio la riunione fu allargata al capo di stato maggiore Hans Röttiger, al suo vice Moll, al tenente colonnello Viktor von Schweinitz e all'SS- Gruppenführer Eugen Wenner, aiutante di Wolff.
La riunione era stata fortemente voluta da Wolff e da Rahn per chiudere definitivamente nell'angolo von Vietinghoff e riprendere in extremis i contatti con gli Alleati.
Vietinghoff  riconobbe che la situazione era disperata, ma, ancora una volta, non volle assumersi la responsabilità della decisione finale e lasciò che fossero gli altri ad esporsi. Naturalmente Wolff e Rahn dichiararono che era del tutto insensato continuare a combattere. Su questo punto concordava lo stesso Hofer che però insisteva nel porre "condizioni" politiche, come l'incorporamento del Tirolo meridionale nella futura Federazione statale austriaca.
Wolff spiegò che gli Alleati non avrebbero mai accettato  nessuna richiesta politica. Il suo intervento irrigidì Hofer che subordinò ogni cosa all'accettazione delle proprie condizioni. Si era ad un punto morto e, cosa ancora più pericolosa, Hofer poteva abbandonare la riunione e rivelare tutto a Hitler. Consapevoli del rischio, Wolff e Rahn si impegnarono ad appoggiare le richieste del Gauleiter, che dette quindi il proprio assenso alla  resa.
Di fronte a questo fronte compatto, a cui si aggiunsero Röttiger e altri ufficiali dello stato maggiore, von Vietinghoff alla fine cedette, pur tra molti dubbi e riserve mentali. Erano le 1.20 di lunedì 23 aprile 1945. Nella notte stessa i plenipotenziari tedeschi, Victor von Schweinitz e Eugen Wenner partirono da Recoaro per la Svizzera e, dopo un viaggio avventuroso,  raggiunsero Caserta dove firmarono la resa incondizionata il
29 aprile 1945. Il cessate il fuoco su tutto il fronte fu fissato per le ore 14.00 del 2 maggio.
 Il comando Sudovest e il gruppo d’armate C furono i primi ad arrendersi in Europa. ( Le informazioni relative a questo episodio sono tratte dal sito di Maurizio Dal lago ).

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Il marchio "19" ad indicare il fabbricante "E. Ferd Weidmann" di Francoforte
 

 30-6-2009