 |
 |
Esemplare in più che buone condizioni di conservazione di una daga da parata originale da ufficiale della Luftwaffe, prima versione 1935, con impugnatura blu con spire in filato d'alluminio.
Durante la Prima Guerra Mondiale le forze aeree tedesche o "Luftstreitkrafte", erano una formazione ausiliaria dell'Esercito che, nel 1919, fu smobilitata da parte degli alleati. Tuttavia Hitler, che era rimasto assai impressionato dal potere dell'aviazione, dopo la sua elezione a Cancelliere nel 1933. si premuro' di fondare la DLV "Deutscher Luftsport Verband" ( Associazione Tedesca dello Sport Aereo)una facciata per poter addestrare i piloti civili alle tecniche militari. I membri della DLV formarono i quadri della nuova Luftwaffe, creata nel 1935 quale ramo indipendente della Wermacht. Nel febbraio e nell'aprile 1934, rispettivamente, il presidente del DVL Bruno Loerzer introdusse una daga da parata per gli ufficiali e un pugnale per i sottufficiali. Alla fine del 1934 i membri della "Fliegerschaft", la branca segreta del DVL, adottarono entrambe le tipologie per la loro divisa. Questi modelli cessarono di essere prodotti tra la fine del 1935 e il 1936.
Nel marzo 1935, quando venne istituita ufficialmente la Luftwaffe, fu adottata per ufficiali e sottufficiali una "Fliegerdolch" assai simile alla daga del DVL, solo leggermente più corta ( 48 cm. invece di 55 cm. ). Altre lievi modifiche riguardavano impugnatura e fodero. Nel 1937 venne introdotta una nuova daga per gli ufficiali della Luftwaffe mentre il modello 1935 fu utilizzato ancora dai sottufficiali e da altri gradi inferiori che avevano acquisito il diritto di portare i distintivi riservati agli equipaggi ( piloti, radio operatori, ecc. ).Nel 1935 fu rilasciata una daga a tutti gli ufficiali ed aspiranti ufficiali della Luftwaffe, basata su quella della DLV. Il 1.mo ottobre 1937 venne introdotta la seconda versione della daga della Luftwaffe che aveva un aspetto molto piu' militare.
Questo modello appartiene all'ultimo periodo di produzione, avendo tutti gli accessori in alluminio. La produzione iniziale, infatti, prevedeva accessori in nikel. La lama è ancora in ottime condizioni, senza marchi o iscrizioni ( ad oggi sono noti solo cinque esemplari con la lama damascata il che ne fa le daghe in assoluto più rare e preziose ). L'impugnatura in legno è rivestita di pelle blu, avvolta in spire di filo di alluminio intrecciate. Guardia e pomello sono in alluminio, entrambi decorati con una svastica "rotante" dorata. La guardia ha la forma di due ali rivolte verso il basso. La daga è completa del suo fodero metallico ricoperto di pelle blu sul quale sono applicati l'imboccatura, il puntale e una fascetta centrale, tutti in alluminio. Le viti di fissaggio sono mancanti. L'imboccatura e la fascetta sono dotate entrambe di un anello al quale sono applicate le catenelle di sospensione in alluminio congiunte in un moschettone marcato "OLC" ad indicare il fabbricante "Overhoff & Cie." e "Ges. Gesch." ( "Gesetzlich Geschutz " cioe' una specie di "Protetto Legalmente" ).