Italia (1914-1918)
BELLISSIMO ROMANZO SCRITTO INTERAMENTE IN DIALETTO TRIESTINO E CONTENENTE 13 FAC-SIMILE POSTALI DELL'EPOCA
Prezzo: venduto - cod. nr. 15095
In dialetto triestino le "maldobrìe" sono le bricconate, quelle marachelle tipiche dell’età giovanile. Una parola che forse deriva dal latino “malum opus”, o che magari è figlia di uno dei tanti dialetti croati che si parlano nella zona.
C’è tutta Trieste in questo bellissimo libro: quella irridentista e impavida cantata dal Vate, quella Asburgica e un po’ nostalgica, e la città di mare e di pirati che tanto ricorda le atmosfere avventurose del Corto Maltese di Hugo Pratt. C’è tanta Trieste in ogni racconto, anche in quelli che si svolgono in luoghi esotici e lontanissimi.
Gli autori raccontano mirabilmente delle storie piene di personaggi inquieti e spavaldi che la prefazione di Giorgio Bergamini descrive così: “Le infite avventure, le mirabolanti maldobrìe vissute e immaginate – sempre su e gi? pel mondo come un nipote popolano di Marco Polo a batter le onde dei mari, sempre dentro e fuori di non si sa quante guerre (da quella russo-giapponese a quella del ‘14-’18), con un piede in un paio di rivoluzioni scoppiate in qualche parte di terra, mobilitato nella Marina militare imperial-regia, ragazzo di camera, cuoco, infermiere su navi mercantili, internato, sempre una a pensarne e mille a farne - appaiono in fondo come variazioni d’un tema unico. L’inseguimento cioè su di un filo di retrfospettiva memoria, di tempi ormai pietrificati, di categorie, schemi mentali, miti e costumi scomparsi sotto il diluvio di anni nuovi e vicende a cui la Storia (con la maiuscola) non fu – come ognuno sa o indovina – estranea.”

Il libro è in ottime condizione, a parte una pagina bianca strappata prima del titolo e riattaccata con lo scotch. Le repliche delle cartoline d’epoca e dei telegrammi, inserite qua e là tra le pagine del racconto, sono di straordinaria fattura, e assieme all’uso sapiente del dialetto, danno a questo bellissimo libro il sapore antico e un po’ romantico del diario di bordo. Un pezzo assolutamente da non perdere per chiunque ami la buona letteratura e la storia di Trieste e della sua gente. 
  • Titolo:   "Le Maldobrìe"
  • Autori: Carpentieri e Faraguna
  • Editore: La Cittadella di Trieste
  • Finito di stampare nel nel 1969, sesta edizione
  • Pagine: 233 con illustrazioni fuori testo
  • Formato:  cm. 22 x 15
  • Condizioni di conservazione: ottime