Raro decreto a firma originale a penna di Vittorio Emanuele III Re d'Italia con il quale si concedeva la cittadinanza italiana ad un cittadino russo, residente a Roma e nato a San Pietroburgo il 16 agosto 1909, su proposta del Primo Ministro e Ministro degli Interni, Sua Eccellenza Benito Mussolini. Il documento è stato firmato il 7 febbraio 1938 a Roma ed è controfirmato, come d'obbligo, in calce da Benito Mussolini, in originale di suo pugno a penna con inchiostro nero. Sulla carta fornita dal Poligrafico dello Stato e utilizzata per la stesura del decreto è visibile in controluce la filigrana con la scritta "Provveditorato dello Stato", "Tipo I" e "P.M.F.". Il documento presenta la nuova intestazione "Vittorio Emanuele III, PER GRAZIA DI DIO E VOLONTA' DELLA NAZIONE, RE D'ITALIA, IMPERATORE D'ETIOPIA". Due firme storiche in un unico raro documento. |