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Bellissima "Olympia 1936 Autokühlergrill Emblem" ( Placca per auto della Olimpiadi di Berlino 1936 ) in condizioni eccezionali di conservazione, marcata sul retro "PuC" che molto probabilmente sta ad indicare il fabbricante "Paulmann und Crone" di Luedenscheid.
La placca, realizzata in ottone e smalti bianchi, riproduce la Porta di Brandeburgo con in alto la quadriga bronzea e sull'architrave la data "1936". Alla base della porta la scritta "XI.OLYMPIADE BERLIN" con ai lati due anelli per il fissaggio al radiatore o alla targa dell'auto. Il tutto poggia su cinque grandi cerchi olimpici .
Sul retro il marchio del fabbricante stilizzato. La placca misura 72 mm di larghezza e circa 75 mm di altezza.
Il 13 maggio 1931, il Comitato Olimpico Internazionale assegnò a Berlino i Giochi Olimpici Estivi del 1936. La scelta voleva confermare il ritorno della Germania nella Comunità Mondiale dopo la sconfitta nella Prima Guerra Mondiale. Due anni più tardi Adolf Hitler divenne Cancelliere e, il 1 agosto 1936, aprì ufficialmente l’undicesima Olimpiade entrando nello Stadio Olimpico accompagnato dalla marcia eseguita dalle fanfare dirette da Richard Strauss ed assistendo all’accensione della fiaccola olimpica, trasportata per la prima volta da una catena di corridori partiti da Olimpia in Grecia. La Germania emerse vittoriosa da questa Olimpiade. I suoi atleti conquistarono il maggior numero di medaglie e l’ospitalità e l’organizzazione tedesche ottennero il plauso di tutti i visitatori. Solo pochi attenti cronisti stranieri, come William Shirer, parlarono di un paese asservito ad un regime razzista e militarista. Nella primavera del 1937 Hitler, parlando con Albert Speer l’Architetto dei Giochi Olimpici del 1936, prevedeva così il futuro delle Olimpiadi: “ Nel 1940 i Giochi Olimpici si svolgeranno a Tokio . Dopo e per i tempi a venire, si terranno in Germania, in questo Stadio”.