Germania (1919-1945)
"ERKENNUNGSMARKE" ( PIASTRINO DI RICONOSCIMENTO ) ORIGINALE DELLA "1.PANZER-DIVISION"
Prezzo: venduto - cod. nr. 12697
Il Generalmajor Walter Krüger, comandante della 1.Panzer-Division nella campagna di Russia

Bellissimo piastrino appartenuto al soldato nr. 24 della "1.(Pz.Nachr.) N.37" ( 1.Compagnia del Battaglione Segnalazioni Panzer N.37 ). Il gruppo sanguigno inciso è quello "0". Si tratta quindi di uno dei primi arruolati in questo battaglione che venne formato il 1 ottobre 1934 a Weimar nel Wehrkreis IX( 9° Distretto Militare ), con il nome "Nachrichten-Abteilung Weimar" fino al 15.10.1935 quando assunse il nome di "Nachrichten-Abteilung Nr.37", subordinato alla "1.Panzer-Division" del General der Kavallerie Maximilian Freiherr von Weichs. Nel 1938 la divisione partecipò alle esercitazioni con il XVI Armeekorps, una formazione completamente motorizzata.
Nel settembre 1939 la divisione era una delle sei Panzer-Division della Wehrmacht pronte per l'invasione della Polonia. Il XVI Armeekorps, con la 1° e la 4° Panzer-Division, entrò in Polonia nella direttrice nord-est puntando rapidamente su Varsavia. Tra il 16 e il 20 settembre la divisione, al comando del Generalmajor Friedrich Kirchner, respinse un ultimo contrattacco polacco lungo il fiume Bzura. Con il doppio accerchiamento da parte delle Panzer-Divisions, del resto dell'esercito polacco, la resistenza presto cessò.
Nel maggio 1940, la 1.Panzer-Division si unì al XIX Armeekorps di Guderian per avanzare in territorio francese attraverso la foresta delle Ardenne. Il XIX Armeekorps ottenne un decisivo successo a Sedan dirigendosi poi rapidamente verso la costa francese della Manica. La 1.Panzer-Division arrivò a 15 miglia da Dunkerque inseguendo le truppe inglesi ormai in rotta ma venne fermata da un ordine personale di Hitler che intendeva offrire agli inglesi una via di fuga onorevole onde poter in seguito raggiungere un accordo. Durante l'operazione "Dynamo", dal 27 maggio al 4 giugno 1940, 132.000 uomini del "British Expeditionary Force" furono rimpatriati e tra questi 26.000 francesi.
Trasferita al XXXIX Armeekorps sul fiume Aisne, avanzò verso sud contro le rimanenti forze francesi. La rottura delle linee nemiche avvenne il 12 giugno e la divisione avanzò rapidamente verso Belfort.
Nel giugno 1941 la 1.Panzer-Division partecipò all'Operazione Barbarossa con il XLI Panzerkorps, avanzando verso Nord in direzione dell'Estonia. Dal 14 luglio, al comando del Generalmajor Walter Krüger, la divisione raggiunse il fiume Luga a circa 70 Km da Leningrado. Qui il XLI Panzerkorps effettuò una sosta di tre settimane essendo divenuti troppo estesi i suoi fianchi. Con l'armata tedesca sul lago Ladoga e la città di Leningrado tagliata fuori, la 1. Panzer-Division fece parte dell'attacco generale portato al perimetro difensivo della città con notevole successo tanto da giungere in vista di Leningrado. Il 18 settembre il Corpo e la 1°divisione con esso, vennero richiamati dalla prima linea. Il 2 ottobre la 1.Panzer-Division, assegnata al XXXXI Armeekorps (Mot.) del Panzergruppe 3, venne indirizzata verso Mosca ( Unternehmen Taifun - Operazione Tifone ) diventando l'unità tedesca arrivata più vicina di tutte alla capitale sovietica, avendo raggiunto Belyi-Rast alla fine di novembre a soli 25 km di distanza. Per i successivi due mesi la divisione fu sulla difensiva rispondendo all'offensiva invernale russa e difendendo Klin a nord-est di Mosca il 17 dicembre. Nel gennaio e febbraio 1942 la divisione si oppose all'attacco russo nelle battaglie di Rzhev-Vyazma, 100 miglia ad ovest di Mosca. Rimase in questa zona di operazioni fino alla fine dell'anno prima di essere richiamata in Francia nel gennaio-febbraio 1943 per essere ricostituita.
Nel giugno 1943 la divisione venne trasferita prima nei Balcani e poi in Grecia con compiti difensivi delle coste. Rimase in Grecia fino ad ottobre per essere trasferita in Ucraina a novembre. Venne impiegata nella disperata difesa dall'avanzata russa ad ovest di Kiev. Nei primi mesi del 1943 venne assegnata al III.Panzerkorps e prese parte alla liberazione della tasca di Korsun-Cherkassy. Nell'aprile del 1944, sotto il comando dell'Oberst Werner Marcks, e come parte della 1.Panzerarmee del Generaloberst Hans-Valentin Hube, venne intrappolata a Kamenez-Podolsky riuscendo a fatica a sganciarsi.
Nel settembre 1944 la divisione, divenuta parte della 6.Armee, venne ritirata sui Carpazi nel tentativo di fermare l'avanzata russa. In ottobre fu dislocata in Ungheria e nel gennaio 1945 impiegata nell' Operazione Konrad nel tentativo di liberare le forze tedesche accerchiate a Budapest. Seguendo la ritirata generale delle forze tedesche verso ovest, la divisione raggiunse le Alpi Austriache arrendendosi agli americani l'8 maggio 1945 quando al suo comando si trovava l'Oberst Eberhard Thunert.
Visto il numero del piastrino ( 24 ), la presenza di un cordino di fortuna realizzato con un laccio da scarpe e la provenienza attuale ( Germania ), si puo' ragionevolmente supporre che il suo possessore sia stato tra i primi a raggiungere il battaglione e che con lo stesso sia rimasto fino alla fine arrendendosi agli americani nell' maggio del 1945. Un raro piastrino originale che consente di tracciare tutta la storia dell'unità di appartenenza, cosa che avviene assai di rado. 

Unità appartenenti alla "1.Panzer-Division" 1939-1943