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Bellissima coppia di controspalline per la divisa da Centurione della Milizia Nazionale Forestale in Africa Orientale Italiana.
L'11 marzo 1935 vennero approvate sostanziali modifiche riguardanti i fregi e i distintivi di grado oer gli ufficiali, i sottufficiali e militi della M.N.F.
Il fascio littorio, sul cappello all'alpina e sul fez, fu sostituito con un nuovo fregio, costituito da un'aquila ad ali spiegate con due asce ( martelli forestali ) tra le zampe, il fascio littorio era collocato sul petto, il tondino era posto tra le asce ed era in velluto o panno verde. Sulle controspalline fu applicato un nuovo fregio ( simile nella foggia a quello posto sul cappello, ma di dimensioni più piccole ) che era ricamato in oro, su panno verde, per gli ufficili, in argento su panno nero per i Marescialli con la grand'uniforme o su panno grigio verede per l'ordinaria, in metallo argentato per i Brigadieri e Vice brigadieri, mentre per i militi era in metallo brunito per l'uniforme ordinaria e in metallo dorato per la grand'uniforme.
Queste spalline, oltre che sull'uniforme coloniale venivano indossate anche sull'uniforme nera e su quella bianca estiva.
(Tavola a colori e informazioni uniformologiche tratte dal volume "La Milizia Nazionale Forestale 1926-1945" di Nicolò Giordano e Claudio Sanchioli, edito da EdAs )
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