Germania (1919-1945)
RARISSIMO "SS-WEHRPASS" APPARTENUTO AD UNA GUARDIA DEI KZL DI BUCHENWALD E MITTELBAU NEL 1944
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 14877
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La copertina
Pagina 13 con indicato il servizio nelle SS-Totenkopf

Rarissimo "SS-Wehrpass" appartenuto al Feldwebel ( Sergente Maggiore) Georg Fruehauf in forza alla SS-T-Stuba Mittelbau ( SS-Totenkopf Sturmbann Mittelbau - Guardia del campo di concentramento di Mittelbau ) dal 1.10.1944 al 31.12.1944. In precedenza aveva svolto lo stesso compito presso il KZ-Lager di Buchenwald dal 1.9 al 30.9.1944 nella SS-Totenkopfsturmbann. Questo Wherpass porta impresso in rosso in alto sulla copertina il timbro, la parola ""Zweitschrift" ( Copia ) che indica come il documento sia stato riemesso dopo che probabilmente era stato smarrito o distrutto prima del suoi trasferimento alle SS-Totenkopf. In basso infatti sono state impresse a tampone le due rune delle SS sopra alla parola "Heer" ( Esercito ) al quale il Wehrpass appartiene come tipologia.

Il Wehrpass era un documento civile che costituiva una registrazione permanente del servizio militare e paramilitare di ogni individuo. Gli veniva consegnato al momento della sua iscrizione nei registri del Wehrbezirkskommando ( Ufficio Reclutamento ) del loro distretto e sostituito dal "Soldbuch" all'inizio del servizio militare. Da questo momento il Wehrpass seguiva il suo proprietario in tutti i suoi passaggi da un'unita' all'altra, venendo costantemente aggiornato dai rispettivi comandi. Al termine del servizio militare gli veniva riconsegnato. Nel caso l'intestario del documento fosse caduto in battaglia o dichiarato scomparso veniva consegnato ai suoi familiari come ricordo.

Il Wehrpass del Feldwebel Georg Fruehauf e' stato compilato con cura in ogni sua pagina cosi' da offrirci un quadro completo delle sue caratteristiche personali e del suo percorso militare fino al suo ingresso nelle SS-Totenkopf il 1° settembre 1944 e all'ultima iscrizione dell'1.1.1945.
Scopriamo cosi' che Georg Fruehauf era nato il 18 maggio 1893 a Lunzenau, distretto di Rocklin, nell'area di Leipzig
( pag.3 ) a si era arruolato il 26.2.1938 presso il Wehrbezirkskommando
( Ufficio Reclutamento ) Chemnitz ( pag. 1 ). A pagina 2 possiamo vedere la sua foto in abiti civili con i timbri del distretto, la sua firma e il gruppo sanguigno ( A ). Nella vita civile faceva il cameriere ( Kellner ), era di nazionalità tedesca, religione evangelista, sposato ( Verheiratet ) ed il padre era morto nel 1924 ( pag. 3 ). Il parente più prossimo era la moglie ( Ehefrau ) che viveva a Chemnitz ( pag. 4 ).  Era stato reclutato il 26 ottobre 1938 nel Wehrbezirkskommando ( Ufficio Reclutamento ) di Chemnitz e aveva prestato giuramento come dichiarato e firmato dall'ufficiale reclutatore ( pag. 5 ). A pagina 12 e 13 possiamo leggere il suo stato di servizio dal 26.8.1939 al 31.12.1944 con un'annotazione che indica anche la sua partecipazione dall'8.12.1914 al 12.10.1919 al primo conflitto mondiale in fanteria.

Nel suo secondo arruolamento venne assegnato prima alla 1.Kompanie del Landesschuetzen-Bataillon III/IV dal 26.8.1939 e poi alla 2.Kompanie del Landesschuetzen-Ersatz-Bataillon 4 all'atto della sua costituzione il 19.2.1940 a Frankenberg nel Wehrkries IV. Poichè questo battaglione faceva parte delle Sicherungstruppen ( Truppe di Sicurezza ) venne trasferito ad alcuni reparti di trasporto fino al 1° settembre 1941 quando entrò a far parte del Transport-Sicherungs-Regiment Weichsel dislocato nel Generalgouvernement, fino al 27.7.1943.

Il giorno dopo entrò a far parte della Stammkompanie ( Compagnia Comando ) del Grenadier-Ersatz-Bataillon 493 dove rimase un mese e mezzo prima di passare alla Marsch-Kompanie ( Compagnia rimpiazzi ) l'8 settembre 1943. Dal 16 settembre al 6 marzo 1944 alternò numerosi passaggi dalla Marsch-Kompanie alla Stamm-Kompanie dello stesso battaglione quando questo divenne parte della guarnigione della Fortezza di Modlin e il Feldwebel Fruehauf venne assegnato alla Stamm.Komp./Gren.-Ers.-Btl. 493 Modlin ( Sudostpreussen ).
Modlin era una delle più importanti fortezze polacche, collocata alla confluenza della Vistola con il Bug a circa 50 km. a nord-ovest di Varsavia. Dal 13 al 29 settembre 1939 fu teatro di quella che venne chiamata la "Battaglia di Modlin" quando i 30.000 polacchi del generale Viktor Thommée resitettero accanitamente agli attacchi aerei e terrestri dei tedeschi prima di capitolare. Divenuta fortezza tedesca della Prussia sudorientale tornò al centro di una nuova cruenta battaglia all'inizio del 1945 quando parte della 2.Armee tedesca del generale White vi si rifugiò ritirandosi dal secondo fronte ucraino sotto l'incalzare della 70° Armata sovietica del generale Popov che catturò la fortezza e le truppe in essa contenute il 17 gennaio 1945.
Sotto la giurisdizione militare della fortezza di Modlin era situato anche il "Zwangsarbeitslager fuer Juden" di Trawniki, una località a 20 km. da Lublino, denominato "campo di lavoro per ebrei" e l' SS-Ausbildungslager fuer "Freiwillige" ( Campo di addestramento delle SS per i volontari ) dove venivano addestrati i "Wachtmanner" cioè le future guardie del campo costituite per la gran parte da "volontari" provenienti dai ranghi dei soldati russi catturati.
Fin dalla loro costituzione nel 1941, i due campi erano agli ordini dell'SS- und Polizeiführer del distretto di Dublino che era il Generalmajor der Polizei un SS-Standartenfuehrer Odilo Globocnik, divenuto tristemente noto anche in Italia quando, alla fine del 1944, assunse il comando della prigione di San Sabba a Trieste. Le unità delle SS-Totenkopfverbande e i Wachtmanner di Trawniki furono spietati protagonisti dell'Operazione Reinhard, con la quale si progettava di sterminare tutti gli ebrei polacchi.

E' molto probabile che il Grenadier-Ersatz-Bataillon 493, data la sua appartenenza alle Sicherungstruppen, sia stato coinvolto anche nel controllo di questi campi e che i suoi appartenenti fossero quindi pronti per entrare a pieno diritto nelle SS-Totenkopfverbande, come appunto accaduto al Feldwebel Fruehauf quando i campi di concentramento vennero abbandonati dai tedeschi in fuga oltre la sponda occidentale della Vistola e liberati dai sovietici il 23 luglio 1944. Proprio in questo periodo Freuhauf si trovava nella "1.Genesenden Kp. Gr. Ers. Batl. 493 Modlin" cioè nella Compagnia di Convalescenza dopo essere stato dimesso dall'Ospedale Militare di Modlin il 10 luglio 1944 ( pag. 29 ).

Il 1 settembre 1944 divenne membro a tutti gli effetti delle SS-Totenkopfsturmbann di Buchenwald, una località della Turingia nella Germania orientale situata su una collina boscosa a circa otto chilometri da Weimar, divenuta tristemente nota per la presenza del campo di concentramento e sterminio nazista. Esso venne istituito nell'estate del 1937 come luogo di punizione per detenuti politici. Durante la Seconda guerra mondiale divenne uno dei più vasti campi di concentramento della Germania nazista, raggiungendo il massimo affollamento nel 1944 con oltre centomila internati. Gli alleati liberarono il campo il 13 aprile 1945 quando già era in mano degli stessi deportati e un comitato clandestino internazionale ne gestiva democraticamente la vita. Dopo la concessione del territorio alla DDR, Buchenwald fu riaperto dal regime comunista della DDR e usato per mettere da parte oppositori politici e ex nazisti.

Dopo un mese esatto di servizio presso il campo di Buchenwald, l'SS-Freuhauf fu trasferito all'SS-T-Stuba Mittelbau cioè al Corpo di Guardia delle SS-Totenkopf presso il nuovo KZ-Lager di Mittelbau-Dora, dove rimase fino al 31.12.1944. Dopo tale data se ne perdono le tracce ma è assai probabile che abbia seguito le sorti di molte altre "Guardie nere", datesi alla macchia nel tentativo di salvarsi dall'arresto e dalle sue inevitabili conseguenze.

Dora era un campo segreto di lavoro situato a circa 4 km da Nordhausen, in Turingia a sud del massiccio dell’Artz. Sorse come campo esterno dipendente dal lager di Buchenwald ed alla fine del ‘43, dopo il bombardamento del Centro Ricerche e Lancio Missili di Peenemünde, nell’isola di Usedom, già contava 22 mila prigionieri, in prevalenza politici di tutte le nazionalità, impiegati a realizzare un grande cantiere sotterraneo a 100 metri di profondità, composto da un complesso di tunnel di diversi chilometri.
Dal 19 ottobre ‘44 Dora divenne campo autonomo con la denominazione di "Campo di concentramento Mittelbau (KZ)", per la funzione specifica di alimentare di mano d’opera il grande complesso industriale "Mittelbau", centro di fabbricazione dei missili comandati a distanza «V1» e «V2». Aveva alle sue dipendenze altri 32 campi esterni per detenuti civili e militari adibiti a lavori pesanti, come lo sgombero delle macerie, opere di disboscamento e sbancamento per la costruzione e riattamento di strade, in modo da garantire sempre libero accesso alla fabbrica sotterranea. Questa disponeva di una centrale termica capace di sviluppare 1.000.000 di calorie, la cui ciminiera telescopica durante gli attacchi aerei veniva abbassata e quindi confusa in mezzo al bosco. ( Notizie tratte dal Diario di Angelo Pezzoli, un soldato italiano sopravvissuto alla prigionia in questo campo ).
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Proseguendo nella lettura delle pagine interne troviamo a pag. 20 l'indicazione dell'armamento personale affidatogli costituito da un fucile Mauser K98 e da una "leichter Maschinengewehr" ( mitragliatrice leggera ). A pag. 21 sono elencati i due corsi di specializzazione frequentati. A pagina 22 le sue promozioni da Gefreiten ( caporale ) a Unteroffizier ( sergente ) ed infine a Feldwebel ( sergente maggiore ). A pagina 24 le decorazioni meritate: la Croce di Ferro di 2° classe, la Fredrich August Medal in bronze, l'Ehrenkreuz fuer Frontkampfer e il Verwundenabzeichen in Schwarz, tutte durante la prima guerra mondiale alla quale aveva evidentemente partecipato giovanissimo. Probabilmente la sua precedente carriera militare era iscritta nel Militaerpass e nel Wehrpass originale che era stato sostituito da questa nuova copia al momento del suo secondo arruolamento. A pagina 29 i suoi ricoveri nell'ospedale militare di Modlin. A pagina 30 sono indicate le numerose ferite riportate in diverse azioni dal 1.5.1941 al 14.10.1943.

 
 
Una veduta del campo di Buchenwald subito dopo la liberazione dei prigionieri
Un'immagine d'epoca delle officine del campo di Mittelbau-Dora dove venivano assemblate le V1 e V2
 
   
 

 26-2-2010