Germania (1919-1945)
BELLISSIMO "STOPPHUR " ( CRONOMETRO CONTASECONDI ) ORIGINALE "JUNGHANS" DELL'SS-KRIEGSBERICHTER REGIMENT
Prezzo: RUBATO al "Militalia" di Novegro il giorno 4 novembre 2007 - cod. nr. 13382
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Gunter d'Alquen, unico comandante
dell'SS-Kriegsberichter-Regiment
Membri dell'SS-Kriegsberichter-Regiment fotografati al seguito delle Waffen-SS

Bellissimo e rarissimo cronometro contasecondi (Stopphur) da tasca militare, realizzato prima della fine della seconda guerra mondiale dalla ditta Junghans, in acciaio brunito e quadrante a smalto bianco, il tutto in eccezionali condizioni di conservazione e perfettamente funzionante. E'stato acquistato nel 1996 all'Asta nr.16 di "Herman Historica" da un collezionista italiano.
Il cronometro ha una doppia cassa e, aperto il secondo coperchio, compare il movimento a tre pietre tipico dell'epoca con inciso il numero identificativo "24273" e il marchio "Junghans" con la sigla "29a". Sul coperchio esterno sono invece finemente incise le rune delle "SS" con sotto la scritta "Kriegsberichter" ( Corrispondente di guerra ) e il numero "356". Sul quadrante in smalto bianco è presente il logo della Junghans e i numeri da 1 a 60 che indicano i secondi e , sotto il numero "60", il piccolo quadrante conta minuti.
Il cronometro è perfettamente funzionante e richiederà solo una semplicepulizia e oliatura per essere nelle stesse condizioni di quando è stato costruito.
Questo raro oggetto apparteneva sicuramente ad uno dei pochi membri della "SS-Kriegsberichter Kompanie" cioè della speciale unità costituita nel gennaio del 1940 e costituita da corrispondenti di guerra ( giornalisti, fotografi, radioperatori, ecc. ) al seguito delle Waffen-SS con il compito di raccontarne giorno per giorno le gesta.
Il contasecondi era uno strumento di uso comune per questi operatori, spesso in prima linea durante i combattimenti, che lo usavano per misurare la distanza dai cannoni nemici. Misurando infatti il tempo tra il lampo e lo scoppio era possibile calcolare la distanza sulla base della differenza tra la velocità della luce e quella del suono comunemente conosciute.

La fabbrica Junghans, situata a Schramberg al centro della Foresta Nera, venne fondata nel 1861 dai fratelli Erhard e Xaver Junghans, per costruire orologi da muro. Passò poi alla produzione di orologi da tasca e, nel 1927, di orologi da polso. Nei primi anni del 1900 la Junghans era forse la più grande fabbrica di orologi del mondo con 3000 impiegati e più di 3 milioni di pezzi prodotti all'anno. Ovviamente una buona parte della sua produzione era destinata alle forze armate, prima prussiane e poi del Terzo Reich, per le quali oltre a cronometri e orologi produceva anche congegni di tiro per l'artiglieria, per i carri armati, per le armi di difesa anticarro destinati all'Esercito e altrettanto per la Luftwaffe e la Kriegsmarine.

La "SS-Kriegsberichter-Kompanie" composta da corrispondenti di guerra arruolati nelle Waffen-SS e suddivisi in plotoni destinati alle quattro unità combattenti delle SS impegnate sul fronte occidentale nella campagna di maggio e giugno, venne formata nel gennaio 1940.
Dall'agosto 1941 molte altre unità si aggiunsero alle prime quattro divisioni delle Waffen-SS e di conseguenza la SS-Kriegsberichter-Kompanie venne ampliata a livello di battaglione. L'espansione delle Waffen-SS continuò con l'apertura del fornte orientale e di conseguenza l'organico dei corrispondenti di guerra che venne portato alla forza di un reggimento. Per l'attività svolta fino a quel momento il reggimento ricevette a "titolo d'onore"il nome SS-Standarte "Kurt Eggers" e l'autorizzazione ad indossare la corrispondente fascetta da braccio. Kurt Eggers fu il primo editore della rivista "Das Schwarz Korps", destinata ai membri delle SS, e fu ucciso in combattimento ad ovest di Kharkov il 13 agosto 1943 mentre serviva come corrispondente aggregato alla 5.SS-Panzer-Grenadier-Division "Wiking".


Comandante degli SS-Kriegsberichter fu ininterrottamente fino alla fine del conflitto, il giornalista Gunter d'Alquen. Figlio di un mercante protestante nacque ad Essen il 24 ottobre 1910. Dopo aver terminato le scuole secondarie entrò dapprima nella Gioventù Hitleriana nel 1924, poi nel 1928 nel Partito Nazista, e nelle SA, divenendo ben presto uno dei più giovani leader del partito.
Entrato nelle Allgemeine-SS il 10 aprile 1931, d'Alquen, dopo aver abbandonato gli studi universitari, si dedicò alla carriera giornalistica, entrando nel 1932 nello staff del Völkischer Beobachter come corrispondente politico. Dopo essere stato notato da Reinhard Heydrich, venne nominato nel marzo 1935 capo-redattore della rivista delle SS "Das Schwarze Korps" con il grado di Allgemeine SS-Standartenführer.
Allo scoppio della guerra, col grado di Waffen-SS Hauptsturmführer der Reserve divenne comandante della SS-Kriegsberichter Kompanie, ovvero della formazione dei corrispondenti di guerra delle Waffen-SS, pubblicando i giornali "Das ist der Sieg" (1940) e "Waffen-SS im Westen" (1941). Nel corso della guerra, con la crescita della sua unità da compagnia a reggimento ( 141 uomini nel dicembre 1943 e di 1.180 uomini nel giugno 1944 ), d'Alquan fu gradualmente promosso fino al grado di Waffen-SS Standartenführer der Reserve.
Sopravvissuto alla guerra e solo citato nei processi seguenti, fu condannato per la prima volta nel luglio 1955 dal Tribunale per la Denazificazione di Berlino, a pagare la cifra di 60.000 marchi, privandolo di tutti i diritti civili per tre anni e di tutti i sostegni pubblici. Venne infatti riconosciuto colpevole di aver giocato un ruolo chiave nella propaganda del Terzo Reich, e di aver commesso crimini contro la chiesa, gli Ebrei e di complicità negli omicidi durante il regime nazista; egli infatti aveva glorificato le SS e la democrazia della Germania di Adolf Hitler e allo stesso tempo di aver incoraggiato l'antisemitismo. Dopo ulteriori ricerche d'Alquen venne condannato a pagare altri 28.000 marchi da un tribunale di Berlino nel 1958.
Dopo essere stato processato non gli fu mai permesso di pubblicare i suoi scritti dopo il suo ritorno in Germania, sebbene continuasse ad affermare la sua completa estraneità ai piani per lo sterminio di massa perpetrato in Europa durante la guerra. E' morto il 15 maggio 1998 ad Essen.



 

La fascetta da braccio usata dai membri dell' SS-Kriegsberichter-Abteilung
 
 
   

 5 giugno 2007