Italia (1919-1945)
RARA TESSERA ORIGINALE DI UNA GUARDIA DI PS RILASCIATA DALLA ALLIED CONTROL COMMISSION NEL 1945
Prezzo: venduto - cod. nr. 20558
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Il Maresciallo Harold Alexander, comandante supremo delle forze alleate del Mediterraneo durante la fase finale della guerra e della Resistenza nel Nord Italia tra il 1944 e il 1945 e presidente dell'ACC

Bellissima e rara tessera originale della "Civil Police", in eccezionali condizioni di conservazione, appartenuta ad una guardia di PS. della provincia di Brescia, e rilasciata il 29 maggio 1945 dalla Allied Control Commission.

La Commissione alleata di controllo ( Allied Control Commission ), come indicato sul frontespizio della tessera, sigla ACC, è stato un organismo di occupazione militare istituito dal Generale Dwight D. Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate nel Mediterraneo, il 10 novembre 1943 al fine di garantire l’adempimento delle clausole dell’armistizio concluso fra l’Italia e gli Alleati. La ACC aveva anche il compito di supportare la Quinta e l’Ottava Armata impegnate nelle operazioni militari in Italia, aiutare la popolazione ridotta allo stremo, creare le premesse all’avvio di nuove istituzioni italiane su base democratica e prendere il controllo delle Zone di Occupazione Alleate in Europa, in particolare in Germania e in Italia, alla fine della Seconda guerra mondiale. L'ACC era divisa, nell'organico, in 4 sezioni: militare, politica, economica e amministrativa, comunicazioni (successivamente tre: economica, amministrativa, affari civili), con un complesso di 26 sottocommissioni, in cui furono impegnate circa 1500 persone.
I membri erano gli Stati Uniti d'America, il Regno Unito e l'Unione Sovietica. Successivamente si aggiunse la Francia ma non ebbe incarichi operativi.

A fianco della ACC gli Alleati crearono l'Allied Military Government of Occupied Territories (AMGOT), una divisione degli Stati maggiori alleati che aveva il compito di assicurare il funzionamento dell'amministrazione pubblica nei territori che venivano man mano liberati. Con l'occupazione della Sicilia nel luglio 1943, l'Italia per prima sperimentò il governo dell'AMGOT che dipendeva dal quartier generale alleato del Mediterraneo, al cui comando vi era il generale britannico Harold Alexander, che nella sua veste di comandante supremo dell'armata era anche governatore militare delle zone occupate. Alla firma dell'armistizio lungo (29 settembre 1943) l'AMGOT si occupava dell'amministrazione di tutto il territorio italiano in mano alleata, eccetto la Sardegna e le province di Lecce, Brindisi, Bari e Taranto, assegnate dagli Alleati il 19 settembre 1943 al cosiddetto Regno del Sud. L'AMGOT, che ormai si chiamava AMG, essendosi fuso il 10 gennaio 1944 con l'ACC, poi AC, continuò a operare in Italia fino al 31 dicembre 1945.
I trasferimenti del territorio italiano dalla giurisdizione dell'AMG all'amministrazione italiana controllata dall'ACC si susseguirono dal 10 febbraio 1944 al 31 dicembre 1945. Progressivamente furono aboliti (10 aprile 1945) gli uffici regionali dell'AC; l'approvazione preventiva della AC per le nomine del governo italiano fu limitata ai ministri militari, ai funzionarî direttivi delle comunicazioni, al direttore generale della P.S., ai comandanti dei carabinieri, guardie di Finanza e delle forze armate. L'AC cessò ogni sua attività con l'entrata in vigore del trattato di pace (14 dicembre 1947); accordi per il ritiro delle truppe di occupazione furono sottoscritti il 14 giugno 1947 (con l'Inghilterra) e il 3 settembre 1947 (con l'America); le ultime truppe americane si imbarcarono a Livorno il 14 dicembre 1947.
(Notizie storiche tratte dai siti Wikipedia e Treccani ) 

 

   
   


17-3-2015