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| Il Reggente del Regno d'Ungheria, Miklos Horthy |
Questo bellissimo distintivo da giacca o cravatta, rotondo in metallo dorato e smaltato, del diametro di mm 25 e marcato "R.K." sul retro, che probabilmente indica il fabbricante Richard Karneth, veniva indossato dai membri della minoranza tedesca residenti in Ungheria ed appartenenti al "Volksbund der Deutschen in Ungarn" ( Lega dei cittadini tedeschi in Ungheria ). Questa associazione nazista locale composta da cittadini di origine e lingua tedesca viventi in Ungheria faceva riderimento al "Volksbund fur das Deutschtum im Ausland" (Lega Popolare per il Germanismo all’Estero) del NSDAP.
La VDA era un’organizzazione nata precedentemente all’avvento del nazismo e posta sotto il controllo delle SS del NSDAP nel 1930. Il comando dell’organizzazione venne affidato a Werner Lorenz, un ex pilota della prima guerra mondiale, proprietario terriero e di ottima famiglia, che era entrato nelle SS nel 1930 incontrando subito i favori di Himmler. Il 12 novembre 1933 divenne deputato al Parlamento nazionale. Dal 1934 al 1937 fu ad Amburgo come comandante del nucleo delle SS "NordWest".
Dal 1937 al 1945 fu capo della VOMI, la "Volkdeutsche Mittelstelle", una branca delle SS incaricata di sostenere i "tedeschi etnici" cioètutti quei cittadini stranieri di lingua tedesca presenti nei paesi dell'Est. Secondo l'ideologia nazista questi "tedeschi etnici" dovevano rientrare nel grande "Volk" tedesco.
Il VOMI sotto la direzione di Lorenz programmò il sostegno di questi nuclei utilizzandoli come sabotatori e nel 1938 ebbe il suo "momento di gloria" aiutando il capo dei "tedeschi etnici" della Cecoslovacchia Konrad Henlein.
Il VOMI ebbe un ruolo fondamentale nel reinsediamento dei tedeschi etnici nel territorio polacco dal quale vennero espulsi gli abitanti e gli ebrei. Come capo del VOMI Lorenz eseguì gli ordini di Himmler nell'assorbimento dei tedeschi etnici e nell'aumento del potere delle SS. Fu promosso Obergruppenfuhrer nel 1943.
Il 10 marzo 1948 Lorenz venne condannato a venti anni di carcere. La sentenza venne successivamente ridotta - grazie ad una amnistia. Lorenz venne rilasciato nel 1955. Morì a Düsseldorf il 13 maggio 1974.
Secondo i dati del censimento del 1920, vivevano in Ungheria 551.600 "tedeschi etnici". Sotto la guida del Dr.Gustav Gratz e del Dr. Jakab Bleyer, prese vita nel 1924 la "Ungarlandisch-Deutcher Volksbildungsverein"( Associazione Educativa Ungaro-Tedesca ). Questa associazione lavoro' per una convivenza pacifica dei due gruppi etnici fino ai primi anni Trenta quando fu inevitabilmente assorbita nella sfera del Terzo Reich e posta sotto il controllo della VDA. Nel 1934 ad essa si aggiunse una nuova organizzazione, la "Volksdeutsche Kameradschaft"(Associazione Etnica Tedesca ) fortemente legata alla "Ausslandsdienst"( Ufficio Servizio Estero ), una organizzazione segreta tedesca, dalla quale Gratz riceveva gli ordini.
Dopo l'annessione dell'Austria, il "Volksdeutsche Mittelstelle" ( Ufficio Centrale per i Tedeschi Etnici ) di Berlino, apri' una filiale a Vienna, dotandola di consistenti mezzi da destinare alla propaganda tedesca in Ungheria. Tutto cio' creo' aspri contrasti con la popolazione ungherese tanto che nel 1940 il governo di Pal Teleki ( suicidatosi dopo che l'Ungheria aveva partecipato all'invasione della Jugoslavia ) sciolse la U.D.V. consentendo pero' la creazione di una nuova associazione, appunto la "Volksbund der Deutschen in Ungarn" sotto il controllo del Dr. Ferenc Basch che trasformo' gli associati in vere e proprie spie naziste della vita ungherese.
I "tedeschi-etnici" acquisirono sempre maggiori privilegi rispetto ai cittadini di lingua ungherese, rifiutandosi di pagare le tasse, di svolgere il servizio militare nell'esercito ungherese e perfino di parlare ungherese rispondendo solo in tedesco alle domande loro poste. Molti di loro entrarono invece nei ranghi delle SS e molti si trasferirono in Germania con tutti i loro beni. La Volksbund promosse e incoraggio' l'idea che, dopo il conflitto con la Jugoslavia, i territori dell'Ungheria del Sud dovessero essere annessi al Reich tedesco con il nome di "Prinz Eugen Gau"
( Distretto Amministrativo Principe Eugenio ).
Da quanto emerso nell'immediato dopoguerra, è molto probabile che Hitler, in caso di vittoria della Germania, volesse trasformare l'intera Ungheria in un protettorato tedesco, pur consentendo l'esistenza di una parvenza di parlamento e governo autonomo.
I distintivi del "Volksbund" hanno subito diverse modifiche nel corso del periodo 1940-1944 tanto che oggi se ne contano sette versioni differenti, tutte comunque egualmente rare. Le prime due avevano i bracci della croce runica centrale separati da uno spazio bianco. Dalla terza in avanti i bracci attaccati tra loro. Questo distintivo appartiene alla prima e più rara versione.
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