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Rarissimo pin "Volkswagenwerk" classificato tra i "Deutsche Firmeabzeichen" ( Distintivi di appartenenza ad aziende industriali ) e destinato ai lavoratori della Volkswagenwerk mbH per ricordare la fondazione della fabbrica avvenuta il 26 maggio 1938 a Fallersleben
( Wolfsburg )nella Bassa Sassonia.
Sul fronte e' rappresentato il famoso "maggiolino", come viene chiamato in Italia, creato da Ferdinand Porsche e destinato a diventare "la macchina del popolo". Dietro alla vettura sorge il simbolo del DAF - Deutsche Arbeitsfront ( Fronte del Lavoro Tedesco ) costituito da una ruota dentata con al centro il simbolo del regime. Sul basamento la scritta " GRUNDSTEINLEGUNG DES VOLKSWAGENWERKES MAI 1938" ( Posa della prima pietra della Fabbrica Volkswagen Maggio 1938 ). Sul retro un robusto spillo orizzontale e nessun marchio del fabbricante. Il pin, che è stato realizzato in metallo stampato e dorato, misura circa 37 mm di larghezza e 27 mm di altezza.
Gia' nel 1922 il Prof. Ferdinand Porsche, progettista della Mercedes-Benz, aveva progettato una piccola vettura popolare. Quando presento' alla Mercedes la sua idea ottenne un netto rifiuto che determino' la fine della sua collaborazione. Porsche inizio' per suo conto e nel 1934 ottenne l'approvazione e l'aiuto di Hitler che desiderava costruire una vettura per la F.d.K. (Kraft dur Freude - Forza attraverso la Gioia ), l'organizzazione sindacale del DAF. Le caratteristiche di questa vettura dovevano essere eccezionali: consumare da 6 a 7 litri per 100 Km. e non costare piu' di 900 RM. Il progetto della nuova vettura era gia' pronto nel 1931 quando Porsche aveva definito lo studio per una quattroposti con motore posteriore raffreddato ad aria. Tre prototipi vennero costruiti dalla Zundapp. L'offerta di Hitler arrivo' al momento giusto e il 12 ottobre 1936 Porsche presento' tre prototipi funzionanti che avevano gia' la forma dei futuri "maggiolini". Ogni prototipo percorse 50.000 Km in 70 giorni senza evidenziare grossi problemi. Hitler decise di scegliere personalmente la sede della nuova fabbrica e poiche' le uniche due disponibili, Ford e Opel, non erano interamente tedesche venne dato ordine agli appartenenti dell'"Arbeitfront" di costruire una nuova fabbrica a Fallersleben, nel centro della Germania. I cittadini tedeschi avrebbero finanziato questo progetto sottoscrivendo gli appositi certificati di risparmio. Si sarebbe voluta costruire anche una nuova citta' che avrebbe dovuto ospitare da 90 a 100.000 abitanti , la "Stadt des K.d.F." con una residenza per il Fuhrer ed un enorme viale dove si sarebbe tenuta la grande parata della vittoria dopo la guerra gia' pianificata. Nell'enorme fabbrica si sarebbero dovute fabbricare circa 800.000 vetture all'anno. Il 26 maggio 1938 Hitler pose la prima pietra e nel 1940 usci' la prima vettura dalla catena di montaggio. Nel frattempo pero' la guerra in corso cambio' la destinazione della fabbrica e cosi' le prime vetture ad uscire furono le Kubelwagen militari oltre ad un piccolo quantitativo di Volkswagen destinato ai gerarchi del Nsdap. I tedeschi avrebbero dovuto aspettare la fine della guerra e la ricostruzione industriale della Germania per vedere il successo del "maggiolino".
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