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Cartoline e Buste Militari (1248)

Military Postcards and Covers

Austria fino al 1918 (35)Germania fino al 1918 (89)Germania (1919-1945) (529)Italia fino al 1913 (24)
Italia (1914-1918) (43)Italia (1919-1939) (136)Italia (1940-1945) (151)Italia R.S.I. (84)
Croce Rossa (21)Altri Paesi (71)Francobolli (29)Cartoline non militari (25)
 
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RICEVUTA 21 DICEMBRE 1872

Esemplare di ricevuta per lettera raccomandata spedita a Vicenza in data 21 Dicembre 1872. Buono lo stato di conservazione in dimensioni di circa 12 x 10 cm.

Prezzo: Euro 15,00 (cod. 20797)

REDUCI PATRIE BATTAGLIE VERONA 1886

Raro esemplare di ricevuta rilasciata dalla "Societa'dei Reduci delle Patrie Battaglie" di Verona al Cav. Antonio Marcati per il contributo sociale del dicembre 1886, con timbro originale. Retro bianco in dimensioni di circa 10 x 9,5 cm.

Prezzo: Euro 25,00 (cod. 9383)

TRICENTENARIO GENOVA CAVALLERIA - CARTOLINA COMMEMORATIVA

Cartolina postale non viaggiata dal retro bianco emessa per celebrare il tricentenario del GENOVA CAVALLERIA 1683-1983, e l'immagine principale riproduce un quadro del pittore I. Pagliani. Il Reggimento "Genova Cavalleria" (4°) è un reparto dell'Esercito Italiano con sede a Palmanova, inquadrato nella Brigata di Cavalleria"Pozzuolo del Friuli". Fondato il 26 gennaio del 1682, è il più antico reggimento di cavalleria dell'Esercito Italiano. Il reggimento viene fondato il 26 gennaio 1682 col nome di Dragoni di Verrua per poi assumere alcuni anni dopo prima quello di Dragoni di S.A.R. e infine quello di Dragoni di Sua Maestà che mantiene per tutto il Settecento. Prende parte a tutte le guerre che coinvolsero il Regno di Sardegna durante il secolo distinguendosi particolarmente nelle battaglie del Tidone (1746) e del Brichetto (1796).

Prezzo: Euro 30,00 (cod. 20249)

LE UNIFORMI DEI CORPI DI CAVALLERIA AL 1915

"Nel proposito di onorare la Cavalleria e, per l'Arma cooperante staffa a staffa, le batterie a Cavallo, lo Stato Maggiore dell'Esercito ripropone questa raccolta di cartoline comprendenti le uniformi delle unità a cavallo nel periodo 1900-1915 (...). Queste immagini sono anche un atto di amore nei confronti dell'Arma di Cavalleria e un piccolo messaggio ai giovani di oggi (...)". Questa una parte dell'introduzione di questa raccolta di cartoline dal titolo "LE UNIFORMI DEI CORPI DI CAVALLERIA AL 1915" in ottimo stato di conservazione edito dallo Stato Maggiore Esercito V Reparto: in totale sono presenti circa 34 cartoline non viaggiate dal retro bianco e su ogni retro è presente una breve descrizione.

Prezzo: Euro 65.00 (cod. 19793)

SIRTE - LA MADONNINA

Cartolina postale non viaggiata dedicata alla Madonnina della Sirte con una immagine che riproduce un'opera di Gentilezza. Sotto la statua della Madonna sono raffigurati due soldati italiani in preghiera. Il retro è bianco. La città di Sirte fu occupata dagli italiani nel 1912 a seguito della guerra italo-turca. Successivamente, nel 1915, a causa della ribellione dei Senussi scoppiata all'inizio della prima guerra mondiale, gli italiani furono costretti ad abbandonare la città, che fu poi rioccupata nel 1924.

Prezzo: Euro 50,00 (cod. 10939)

"AI MARINAI ITALIANI COMBATTENTI IN TRIPOLITANIA" CARTOLINA POSTALE NON VIAGGIATA

Bella cartolina postale non viaggiata stampata dallo stab. Liebman di Roma. La cartolina è stata commissionata per augurare Buon Natale ai marinai italiani combattenti in Tripolitania. L'immagine principale di Matania rappresenta un marinaio italiano ( naufrago) che brandendo il tricolore raccoglie il gladio dai resti di un legionario dell'antica Roma, preparandosi al combattimento. La guerra italo-turca o campagna di Libia fu combattuta tra il regno d'Italia e l'Impero ottomano per il possesso delle regioni Nordafricane della Tripolitania e della Cirenaica, tra il 29 settembre 1911 e il 18 ottobre 1912. Le ambizioni coloniali spinsero l'Italia ad impadronirsi delle due province ottomane, che assieme al Fezzan, nel 1934, avrebbero costituito la Libia, dapprima come colonia italiana, in seguito come stato indipendente. Durante il conflitto fu occupato anche l'arcipelago del Dodecaneso, nel Mar Egeo; quest'ultimo avrebbe dovuto essere restituito ai turchi alla fine della guerra, ma rimase sotto l'amministrazione provvisoria dell'Italia fino a quando - con la firma del Trattato di Losanna nel 1923 - la Turchia rinunciò ad ogni rivendicazione e riconobbe ufficialmente la sovranità italiana sui territori perduti nel conflitto.

Prezzo: Euro 50,00 (cod. 18286)

CARTOLINA POSTALE "SCALATA AL CASTELLO DI BRESCIA"

Cartolina postale viaggiata da Brescia il 3 Settembre 1905, dedicata al 12° Reggimento Bersaglieri. Il 12º Reggimento bersaglieri è stata un'unità militare dell'esercito italiano. È costituito a Verona nel 1883 e dalla campagna d'Eritrea del 1896 partecipa a tutte le campagne militari fino a quando dopo la battaglia di El Alamein, viene sciolto l'8 dicembre 1942. L'immagine principale riprende una compagnia di Bersalgieri (11a del 36° battaglione) atta alla scalata del castello di Brescia. La cartolina verrà inviata in una busta rigida da collezione trasparente.

Prezzo: Euro 40,00 (cod. 16902)

CARTOLINA POSTALE "TRIPOLI E' ITALIANA" SPEDITA NEL 1912

Cartolina postale viaggiata e timbrata da Torino Ferrovia nel 1912, dedicata a Tripoli diventata italiana. La guerra italo-turca, scoppiata il 29 settembre 1911 condusse all'occupazione stabile della città da parte del Regno d'Italia sin dal 1912. Tale occupazione venne riconosciuta in via definitiva a livello internazionale con il Trattato di Losanna del 1923. Durante questo periodo, Tripoli vide nascere le ferrovie per Tagiura, Vertice 31 e Zuara registrando una notevole italianizzazione che portò i tripolini di origine italiana a rappresentare il 37% dell'intera popolazione cittadina. Tripoli fu governata dall'Italia sino al 1943, quando venne occupata dal Regno Unito che la amministrò sino alla dichiarazione di indipendenza della Libia, nel 1951. La cartolina verrà inviata in una busta rigida da collezione trasparente.

Prezzo: Euro 30,00 (cod. 16877)

CARTOLINA "CACCIATORPEDINIERE LANCIERE"

Cartolina postale viaggiata dedicata al Cacciatorpediniere Lanciere. Il Lanciere è stato un cacciatorpediniere della Regia Marina. Nel 1911-1912 la nave partecipò attivamente alla guerra italo-turca. All’inizio della prima guerra mondiale la nave faceva parte della III Squadriglia Cacciatorpediniere, basata a Brindisi, che formava assieme ai gemelli Artigliere, Corazziere, Bersagliere e Garibaldino. Comandava la nave il capitano di corvetta Comolli. Declassato a torpediniera nel luglio 1921, il Lanciere fu radiato due anni più tardi ed avviato alla demolizione. La cartolina verrà inviata in una busta di plastica trasparente rigida da collezione.

Prezzo: Euro 50,00 (cod. 16886)

CARTOLINA FOTOGRAFICA "TRUPPE ITALIANE A TRIPOLI 1911"

Cartolina fotografica viaggiata con l'immagine delle truppe italiane che sbarcano a Tripoli l'11 ottobre del 1911. Il primo ministro italiano Giovanni Giolitti iniziò la conquista della Tripolitania e della Cirenaica il 4 ottobre 1911, inviando a Tripoli contro l'Impero Ottomano 1732 marinai al comando del capitano Umberto Cagni. Oltre 100.000 soldati italiani riuscirono ad ottenere dalla Turchia quelle regioni attualmente definibili libiche nel Trattato di Losanna del 18 ottobre 1912, ma solo la Tripolitania fu effettivamente controllata dal Regio esercito italiano sotto la ferrea guida del governatore Giovanni Ameglio. Nell'interno dell'attuale Libia (principalmente nel Fezzan) la guerriglia indigena continuò per anni, ad opera dei turchi e degli arabi di Enver Pascià e di Aziz Bey. L'ascesa al potere del Fascismo determinò un inasprirsi della politica italiana nei confronti dei ribelli libici. Infatti dal 1921 al 1925 il Governatore della Tripolitania, Giuseppe Volpi, diede il via a nuove campagne militari e conquistò Misurata, la Gefara, il Gebel Nefusa e Garian. A stroncare in Cirenaica la dura resistenza dei Senussi provvidero i generali Bongiovanni e Mombelli. Poi furono Emilio De Bono in Tripolitania ed Attilio Teruzzi in Cirenaica ad ampliare il territorio sotto controllo italiano. Il governatore Pietro Badoglio tra il 1930 ed il 1931 occupò tutto il Fezzan e l'oasi di Cufra, grazie al generale Rodolfo Graziani, che era riuscito ad ottenere l'apporto della cavalleria indigena e dei meharisti integrati nelle "colonne mobili"

Prezzo: Euro 45,00 (cod. 10903)
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