Italia R.S.I.
RARISSIMO DOCUMENTO "X° FLOTTIGLIA MAS" FIRMATO DAL TENENTE DI VASCELLO FALANGOLA DEL "BATTAGLIONE CASTAGNACCI" NEL 1945
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 11299
Firma autografa del Tenente di Vascello Ettore Falangola
Rarissimo documento ufficiale su carta intestata della Marina da Guerra Repubblicana - X° Flottiglia M.A.S. - Battaglione "Castagnacci" firmato dal Tenente di Vascello Ettore Falangola, figlio dell'Ammiraglio Falangola, per conto del Comandante Cap. di Corvetta Raffaele Allegri ed indirizzato al Tribunale M.M. di Milano. Il documento, datato 18 gennaio 1945, e' stato inviato dal Comando di Battaglione dislocato a Verbania come si evince dal numero 799 di Posta da Campo e attiene alla trasmissiione di documenti relativi ad un maro' accusato di diserzione. Completo di timbri del battaglione e del tribunale. Quello che lo rende ancora piu' prezioso e' la firma originale del Tenente di Vascello Ettore Falangola, comandante la seconda Compagnia Comando, e caduto il 3 marzo 1945 a Borgomanero, fucilato insieme al fratello e a due sergenti allievi ufficiali catturati mentre si trovavano in viaggio a bordo di un autocarro. Il battaglione "Castagnacci" raccolse, in origine, i marinai gia' imbarcati sui cacciatorpediniere della Marina Regia rimasti nel territorio della RSI. Formatosi a La Spezia nella primavera del 1944 con la fisionomia di Battaglione Fanteria Marina si ordino' su : comando, compagnia comando e tre compagnie fucilieri. Non considerato completo, venne inviato sul Lago Maggiore per fornire protezione, con il battaglione "Scire'", ai numerosi Enti Territoriali della Marina ripiegati in quella zona e non partecipo' alla manovra di radunata della Divisione F.M. "Decima" nelle alte valli piemontesi. Il "Castagnacci" venne cosi' dislocato a Verbania-Intra ed appena in zona partecipo' alle operazioni nella Valle Ossola e nella Valle Strona. Nel dicembre 1944 il battaglione, passato alle dipendenze della Divisione F.M. "Decima" quale Battaglione Complementi, inizio' l'invio di personale ai vari battaglioni impegnati sul fronte dell'Isonzo. Con l'inizio del 1945 le perdite del battaglione divennero quotidiane e nell'aprile il "Castagnacci" provvide al trasferimento di un'aliquota di personale a Thiene in vista di un probabile impiego in Istria. Gli avvenimenti di fine aprile sorpresero il battaglione con la Compagnia Comando a Pallanza ed il comando e le quattro compagnie a Thiene. Mentre l'aliquota dislocata sul Lago maggiore si arrendeva alle formazioni partigiane di Moscatelli il 26 aprile, l'aliquota nel Veneto si scioglieva a Marostica con gli altri reparti del II Gruppo di Combattimento "Decima", il 30 aprile 1945 e veniva internata in un campo di concentramento degli anglo-americani. Le informazioni sono state tratte da "Gli ultimi in grigioverde" vol. II pag. 1210, edizione 1994 di Giorgio Pisano'.