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| Il generale Carlo Geloso, comandante dell'11°Armata e Governatore Militare in Grecia. |
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Probabilmente uno dei pochi esemplari ancora esistenti del calendario "Gare 11° Armata" organizzate dal comandante dell'armata e governatore militare, generale Carlo Geloso, ad Atene nel giugno del 1942. Le gare si svolsero dal 6 all'8 giugno e comprendevano "Marcia e Tiro" e "Atletica Leggera" terminando con la cerimonia di premiazione dei vincitori alle 19.30 dell'8 giugno.
Purtroppo non vi e' traccia di questa curiosa manifestazione sportiva nei libri del periodo o in quelli successivi pertanto questo documento rimane l'unica testimonianza della eccezionale atmosfera che si respirava ad Atene in quei giorni. Malgrado la fragilita' della carta usata, le sue condizioni di conservazioni sono ottime con solo alcune pieghe ai bordi. Splendidi i colori che riproducono la "Croce dell'11°Armata" evidentemente gia' in distribuzione nella prima meta' del 1942 ( il documento costituisce una rara conferma in tal senso ) e quelli del simbolo dei Savoia. Il documento è accompagnato da un esemplare originale della Croce commemorativa su di esso effigiata.
Con Regio Decreto nr. 374 del 15-4-1943, venne riconosciuta ufficialmente la "Fondazione 11° Armata" già costituita per onorare i caduti dell'11°Armata durante la campagna italo-greca del 1940-41 e con l'intento di devolvere i proventi derivanti dalla vendita delle Croci agli orfani dei militari di truppa.
La croce, come abbiamo visto sicuramente già in distribuzione dal 1942, era consegnata con un nastrino rosso ( una "fettuccia" ) largo poco meno di 2 cm. ed era portata ( in analogia con la "Croce C.S.I.R." ) sotto il taschino sinistro della divisa. Al diritto l'intera croce è verniciata in nero, lo sfondo dello scudo crociato sul petto dell'aquila è rosso; al rovescio la legenda circolare e l'indicazione dello scultore Mori sono incisi e a loro volta "anneriti".
Questo esemplare originale, fabbricato in bronzo dorato e vernice nera dalla ditta Carlo Ilario & Fratelli di Valenza Po, è completo della sua "fettuccia" originale e non del nastro da 37 mm di produzione successiva, adottato perchè più resistente.
L'11° Armata si costituisce il 9.11.1940 in Albania per trasformazione del preesistente Comando Superiore Truppe Albania. Viene destinata alla frontiera graeo-albanese con le unita' dislocate in territorio epirota e giurisdizione dal massiciio del Pindo al Mar Jonio. Dal 20 novembre sostiene combattimenti nella zona di Kalibaki, Ponte Perati e a cavallo della Vojussa. Il 23 novembre il pericolo di aggiramento impone un arretramento del fronte. Il ripiegamento continua verso Argirocastro in val Ossum e sul massiccio del Tomori. Il 12 dicembre e nei giorni successivi deve respingere attacchi greci anche sul litorale verso la via per Tepeleni.
I combattimenti proseguono l'8 e il 9 gennaio verso Klisura. Dal 26 al 30 gennaio le forze dell'armata sferrano un attacco per la riconquista di Klisura con esito negativo. Il 9 marzo inizia l'attacco tra il Tomor e la Vojussa con scarsi risultati. I combattimenti durissimi vedono impegnati 32 reggimenti italiani e 34 greci. La lotta continua fino alla fine del mese. Il 13 aprile alcuni reparti dell'Armata raggiungono il Klisura, il Golem e Porto Palermo e il 23 Ponte Perati. Il 22 aprile 1941, la resa senza condizioni di tutte le forze armate greche viene offerta al gen. Geloso, ed il «cessate il fuoco» viene firmato a notte inoltrata dai plenipotenziari ellenici ed italo-tedeschi. Le operazioni italiane terminano con l'occupazione di Corfù il 28 e delle isole di Cefalonia, Zante ed Itaca il 30 aprile. Dal 28 luglio 1943 e' alle dipendenze del Gruppo di Armate Sud-Est tedesco con sede a Salonicco. Il comando dell'Armata viene sciolto il 18 settembre 1943 in conseguenza dell'armistizio dell'8 settembre. ( Informazioni storiche tratte dal volume "La Posta Militare Italiana 1839/1945" di Giuseppe Marchese )
Carlo Geloso nasce a Palermo il 20 agosto 1879. Entra alla scuola d'artiglieria e partecipa al conflitto libico e alla Grande Guerra col grado di Maggiore. Promosso colonnello nel 1926, comanda l’artiglieria del III C.d.A (1931) poi con la promozione a generale la divisione Granatieri. Ricopre anche cariche di capo di S.M. d'armata. Al termine del conflitto Etiopico viene nominato Governatore dei Galla Sidama (1936-38). E’ stato comandante superiore in Albania dal 39 al 40 e comandante dell’11° armata nel conflitto con la Grecia di cui diventa anche Governatore militare (comandante superiore) dopo la capitolazione. Viene arrestato prima dai tedeschi dopo l'8 sttembre 1943 ( sostituito al comando dell'Armata dal generale Carlo Vecchiarelli ) e poi dai sovietici nel 1946. E' morto a Roma il 25 luglio 1957. |