Austria fino al 1918
RARISSIMO DISTINTIVO RISALENTE AL MARGRAVIATO D'ISTRIA AUSTRIACO
Prezzo: venduto - cod. nr. 11613

Cartolina Austrungarica che riproduce il Margraviato Istriano con a fianco lo stemma coronato dell'Istria

( vedi http://xoomer.virgilio.it/arupinum/simboli.htm )

Bellissimo e rarissimo distintivo originale risalente al periodo del Margraviato Istriano degli Asburgo ( 1813-1918 ). Il distintivo, in ottone e smalti, riproduce lo stemma tradizionale dell'Istria costituito da uno sfondo blu, con tre colli e una capra d'oro con le corna e gli zoccoli rossi. La capra o il caprone, divenne simbolo dell'Istria ancora ai tempi degli antichi romani. Lo scudetto smaltato e' inserito in una cornice dorata sormontata dalla corona nobiliare del Margraviato ( lo smalto presenta una piccola mancanza sul lato sinistro ). Sul retro il marchio del fabbricante "AD.DELADA BURGGASSEN 48 WIEN".
Il Margraviato di Pisino risale all'epoca dei Patriarchi di Aquileia che , avendo ricevuto giurisdizione sui territori istriani dall'Imperatore germanico, assegnavano ai loro rappresentanti il titolo di Margravio ( Marchese ).
Con la conquista napoleonica dell'Italia, la pace di Campoformio nel 1797, i Francesi cedettero all'Austria la Serenissima assieme alla parte dell'Istria che le apparteneva e la Dalmazia, in cambio dell'Olanda e della Lombardia. Nei primi anni l'Austria non non si era completamente impadronita  della parte veneziana dell'Istria, ma fondò a Capodistria un'amministrazione a parte dal nome «Istria austro-veneta». Nella nuova guerra tra Francia ed Austria, Napoleone conquistò il territorio dell'Istria che apparteneva alla Serenissima, annettendola (quale circondario a parte, assieme a Venezia, le Isole del Quarnero e la Dalmazia) al Regno d'Italia. Con la pace di Vienna nel 1809 l'intero territorio istriano venne annesso alle napoleoniche Province illiriche. Dopo la sconfitta di Napoleone nella «battaglia popolare» presso Leipzig nel 1813, l'Austria già l'anno dopo occupa l'Istria dando origine ad un'unica provincia con Trieste come capitale. A partire dal 1825 l'Istria è ancor sempre un'unità territoriale, avente però Pisino per capitale.
Giungendo in Istria, l'Austria abrogò la legislazione francese. L'impero austriaco nel 1860 e 1861 subì delle notevoli riforme costituzionali; l'Istria quale margraviato, diventa provincia austriaca avente una determinata decentralizzazione dell'amministrazione e della Dieta provinciale di Parenzo. Dal 1867 la sede del governatore per l'Istria è a Trieste.
Nel 1856 l'Austria costruisce a Pola la principale base navale, mentre dal 1866 Pola diventa il porto principale della marina reale austriaca. Ciò comporta un rapido sviluppo urbano. La popolazione di Pola in meno di mezzo secolo cresce addirittura trenta volte.  
 
 

 18-6-2005