Germania (1919-1945)
Titolo
Prezzo: venduto - cod. nr. 11269
Rara cartolina postale originale riproducente in alto il distintivo del Nsdap e sotto le strofe della canzone "Die Fahne Hoch" ( In alto la bandiera) composta da Horst Wessel e diventata, dopo la sua morte, l’inno ufficiale del NSDAP e la canzone più famosa del Terzo Reich. Horst Wessel fu una delle figure più importanti del movimento nazionalsocialista. Figlio di un pastore protestante nacque il 9 ottobre 1907 a Bielefeld. Giovanissimo si unì alle SA-Sturmabteilung con le quali partecipò alle prime campagne propagandistiche del partito. In breve divenne Sturmfuhrer prima della unità 1 e poi della 5 nel distretto di Berlino dove abitava. Il 29 settembre 1929, il periodico “Der Angriff” (L’attacco) edito da Goebbels pubblica una sua poesia “Die Fahne Hoch”. Wessel prosegue attivamente nella sua azione di propaganda per il partito partecipando a tutte le marce di quel periodo e percorrendo in lungo e largo con i camion la regione del Brandeburgo, restando spesso coinvolto nelle battaglie di strada tra nazisti e comunisti, assai comuni in quel periodo storico. Nel gennaio del 1930, secondo la propaganda nazista, Wessel fu ferito a morte da diversi colpi di rivoltella sparatigli contro attraverso la porta socchiusa della sua abitazione da un comando comunista composto da Salli Eppestein and Else Coehn, ebrei, e comandati da Alberecht Hohler detto Ali. Gli attentatori furono subito catturati dalla polizia, giudicati, condannati alla pena di morte e giustiziati. Wessel lottò contro la morte per circa un mese finchè una sopraggiunta setticemia pose fine alla sua vita il 23 febbraio 1930. Durante i suoi funerali avvennero aspri scontri tra militanti delle SA e comunisti e la sua tomba nel piccolo cimitero di St. Nikolai venne guardata a vista giorno e notte dai suoi compagni dello “Sturm 5”. Wessel divenne così un “martire nazista” e sulla tomba fu eretto un monumento in bronzo con una bandiera oggetto di visita ufficiale dei più alti gerarchi nazisti ad ogni anniversario. La sua poesia, sulle note di un vecchio inno militare tedesco, divenne così l’inno ufficiale del partito nazista.