| Austria fino al 1918 |
| LA FAMIGLIA REALE DELL'EREDE AL TRONO AUSTRIACO FERDINANDO D'ASBURGO NEL 1914 |
| Prezzo: venduto - cod. nr. 06264 |
Educato a una rigida disciplina militare e dotato di scarsa sensibilità fu spesso in urto con l’imperatore per i suoi atteggiamenti: in particolare, Francesco Giuseppe fu contrario al suo matrimonio morganatico con la contessa boema Sofia Chotek perchè suscitava difficcoltà alla successione del trono. Sofia apparteneva ad una delle più antiche famiglie della nobiltà ceca. Tuttavia, per poterla sposare, Ferdinando fu costretto, il 28 giugno 1908 nel palazzo di Hofburg, a rinunciare con cerimonia solenne ai diritti e privilegi reali per i suoi figli non ancora nati. Sofia non avrebbe mai potuto ottenere il titolo di Imperatrice e i suoi figli non sarebbero mai potuti diventare eredi al trono. Il suo lignaggio era troppo modesto e le impedì , dopo il matrimonio con l’erede al trono, di salire sulle carrozze e sui palchi imperiali e anche dopo morta di essere accolta nella cripta imperiale. Tuttavia l’imperatore finì con il concedere al nipote una crescente partecipazione agli affari di stato, specialmente nelle questioni militari. Cominciò ad occuparsi più direttamente di politica dopo l’annessione della Bosnia-Erzegovina allo stato austriungarico (1908). Dopo avere accarezzato il progetto federalista degli stati uniti d’Austria, progetto agitato già nel secolo precedente dal Cattonio, ripiegò nel sistema Triolistico che prevedeva una parificazione fra tre maggiori gruppi etnici dello stato: l’austriaco; l’ungherese e lo slavo. Contro di lui si appuntò la lotta dell’elemento indipendentistico serbo-croato. Durante una visita in Bosnia fu assassinato assieme alla moglie a Sarajevo dall’indipendentista serbo Gavrilo Princip. La morte impedì a Francesco di diventare imperatore ma in ogni caso non sarebbe stato sepolto con i suoi antenati nella chiesa dei Cappuccini perchè voleva riposare accanto alla moglie. Infatti giacciono entrambi nella cripta della chiesa di Artstetten accanto al castello; in due semplicissimi sarcofaghi bianchi. La lapide di Francesco Ferdinando non ricorda nè la qualifica di erede al trono nè altri titoli, ma soltanto tre momenti più importanti della sua vita: Natus, Uxorem duxit, Obiit. La sua morte, tuttavia, fu la causa scatenante della Prima Guerra Mondiale dove fu cancellata un’intera generazione di giovani europei e venne travolto definitivamente quel mondo che forse, vivendo, Francesco Ferdinando avrebbe potuto salvare. |
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