Germania (1919-1945)
RARISSIMO DISTINTIVO ORIGINALE DEL "I.FALLSCHIRMKORPS" IN ITALIA 1944
Prezzo: venduto - cod. nr. 12678
Il Feldmarschall Albert Kesserling ( che indossa sul suo "feldmutze" il distintivo del I.Fallschirmkorps ) fotografato nell'ottobre 1944 sul fronte meridionale insieme al Maresciallo Graziani

Questo distintivo rappresenta uno dei piu' interessanti casi collezionistici degli ultimi anni. Prodotto in Italia dallo Stabilimento G.Bregonzio di Milano nel 1944 per conto dell' Oberkommando der Heeresgruppe C ( il comando militare tedesco sul teatro di guerra italiano ) guidato dal Feldmarschall Albert Kesserling, il "kappenabzeichen"( distintivo da berretto ) era destinato al feldmutze degli appartenenti al I.Fallschirmkorps. A riprova di cio' esiste una foto scattata nell'ottobre 1944 sul fronte meridionale che ritrae Kesserling insieme al Maresciallo Graziani e nella quale si distingue nettamente questo distintivo indossato da Kesserling sul lato sinistro del suo feldmutze.
Realizzato in lamierino metallico a forma di paracadute stilizzato, e' smaltato sul fronte con i colori della bandiera tedesca: nero, bianco e rosso, sul retro ha il classico spillo di sicurezza tipico dei distintivi italiani dell'epoca e la scritta "Bregonzio-Milano". Le sue condizioni di conservazione sono perfette.
Non si sa esattamente quanti di questi distintivi siano stati prodotti e distribuiti ai paracadutisti del I.Fallschirmkorps. Di certo si sa che nel 1945 alcune centinaia di essi, prodotti dalla ditta milanese Bregonzio, non furono mai consegnati ai tedeschi a causa del precipitare degli eventi bellici. Riemersi dagli archivi alcuni anni fa sono stati proposti con grande successo sul mercato collezionistico italiano e internazionale. Questo esemplare, dal tipo di smalti e dal piastrino marcato sul retro sembrerebbe appartenere alla prima produzione di Bregonzio.
Il comando sul teatro di guerra italiano fu assunto da Kesselring il 21 novembre 1943. I suoi compiti furono fissati nella difesa del fronte sulla linea Gaeta-Ortona, il presidio delle coste e la lotta contro le formazioni partigiane, la cui azione era allora ancora limitata all’Italia nord-orientale. Il comando OB Südwest rimase fino alla Liberazione la principale articolazione di comando tedesca in Italia. Il suo comandante fu fino al 10 marzo 1945 Albert Kesselring. Dopo questa data lo sostituì il generale Heinrich Vietinghoff-Scheel.
La sede del comando di Kesselring fu nell’estate 1943 a Frascati, poi nella base del Monte Soratte fino ai primi giorni di giugno del 1944, quindi a Monsummano, presso Montecatini, fino a metà luglio. Successivamente fu portato a Sant’Andrea Bagni presso Parma e, dallaseconda metà di settembre in avanti, a Recoaro.

Il I.Fallschirmkorps venne costituito nel gennaio 1944 utilizzando il II. Corpo d’armata della Luftwaffe
(Generalkommando II. Luftwaffen-Feldkorps) precedentemente impiegato al fronte orientale
(Panzer-Armeeoberkommando 3). In seguito allo sbarco alleato ad Anzio/Nettuno lo stato maggiore e le sue unità organiche vennero trasferiti in quell’area con il compito di rilevare il comando delle truppe schierate nel settore settentrionale della testa di ponte dal XI. Fliegerkorps. Il suo comandante era il General der Fallschirmtruppe Alfred Schlemm. Decorato con "Ritterkreuz dees Eisern Kreuze" ( Croce di cavaliere della croce di ferro ) venne ferito il 20 marzo 1945 e trasferito alla riserva del OKL ( Oberkommando des Luftwaffe ) fino all'8 maggio quando venne catturato dagli inglesi presso i quali rimase in prigionia fino al 22 marzo del 1948.  

 

 

   
Il comandante del I.Fallschirmkorps  General der Fallschirmtruppe Alfred Schlemm