Germania (1919-1945)
RARISSIMA "SS JULLEUCHTER" ORIGINALE FABBRICATA DALLA "SS PORCELAIN PORZELLAN MANUFAKTUR ALLACH - MUNCHEN GmBH"
Prezzo: venduto - cod. nr. 11581
Una "Julleuchter" esposta nel Kreismuseum di Wewelsburg ( Il castello delle SS )
Ci troviamo difronte ad un pezzo originale di eccezionale importanza storica e soprattutto rarita', data l'estrema fragilita' del materiale utilizzato per la sua fabbricazione ( terracotta ), che e' arrivato intatto fino ai giorni nostri. Si tratta di una "SS Julleuchter" ( Lanterna di Yule delle SS ) originale fabbricata dalla ditta "SS Porcelain Porzellan Manufaktur Allach - Munchen GmBH" di Monaco di proprieta' delle SS e dislocata nelle vicinanze del campo di concentramento di Dachau. Heinrich Himmler, il Reichsfuhrer delle SS, aveva avviato un processo di decristianizzazione degli appartenenti alla sua organizzazione sostituendo alle ricorrenze cristiane del 24 e 25 dicembre quella pagana del solstizio d'inverno che cade il 21 dicembre. Il solstizio d'inverno è detto il giorno più breve dell'anno, “il giorno che non è giorno” poiché segna il punto di frattura fra un semestre e l’altro: il sole tocca il punto più basso dell’orizzonte, così questa è la giornata con le ombre più lunghe. Si dice che anche la sua notte sia più lunga, la più buia dell'anno.
In antichità il solstizio d’inverno era un’importante festività dei popoli pagani, le celebrazioni si prolungavano per più giorni. Veniva chiamato anche Mezz’inverno, Alban Arthuan o "Yule".
Yule deriva dalla parola anglosassone “Yula”, che significa “ruota” (wheel), la Ruota dell’Anno: per le popolazioni anglosassoni proprio il solstizio marcava l’inizio del nuovo anno. Elemento simbolico di questa nuova festivita' pagana delle SS era proprio la "Julleuchter" che veniva consegnata ufficialmente a membri delle SS selezionati personalmente da Himmler e il possesso di questa lampada veniva registrato nello stato di servizio di chi l'aveva ricevuta. In caso di mancanza di rispetto dei principi delle SS la lampada doveva essere restituita. Il solstizio d'inverno non veniva celebrato in famiglia ma all'interno delle unita' SS. L'ufficiale piu' alto in grado accendeva le candele dell'abete natalizio ( conservato nella cerimonia senza le sue valenze cristiane ) con la candela appoggiata sulla sommita' della "Julleuchter", con atto solenne. In una lettera personale che accompagnava la consegna delle lampade nel 1935, Himmler scriveva: "La piccola fiamma che sta dentro la lampada brucia come simbolo dell'anno che sta finendo nella sua ultima ora. La grande fiamma in cima alla lampada si accende nel preciso istante in cui il nuovo anno inizia il suo corso. C'e' una profonda saggezza nelle antiche tradizioni. Ogni uomo delle SS che avra' cuore puro e pulito potra' accendere e veder crescere la luce del nuovo anno. Questo io auguro a voi e ai vostri parenti oggi e per il futuro". Le lampade erano prodotte dalla fabbrica "SS Porcelain Porzellan Manufaktur Allach - Munich", azienda acquistata dalle SS per produrre le proprie preziose porcellane utilizzando i materiali vetrosi prodotti nel sub-campo di Neuengamme vicino a Dachau. Dall'esame dei documenti di spedizione ritrovati a Dachau risultano essere state prodotte 52.635 copie a Dachau tra il 1939 e il 1943 e 15.116 copie a Neuengamme. La lampada misura 10 cm per lato alla base ed e' alta circa 23 cm. Sotto la base, in uno dei quattro angoli, e' impresso il simbolo della fabbrica costituito dalle rune delle SS.  
 
 
Base della lanterna
 
Festeggiamenti di fine anno 1943 tra le guardie delle SS-Totenkopfverbande del campo di concentramento di Neuengamme. Chiaramente visibili su ogni tavolo le "Julleuchter" della Allach.
   
Particolare del marchio di fabbrica con le rune SS Catalogo della fabbrica Allach nel quale molti oggetti, tra i quali le "Julleuchter", non potevano essere acquistati dai privati