Italia (1919-1939)
RARA MEDAGLIA DELLA "DIVISIONE ACQUI" 1938 ORIGINALE
Prezzo: Euro 80,00 - cod. nr. 11542
Pezzo d'artiglieria in uso alla Divisione Acqui, recuperato, nelle campagne di Cefalonia, e ripulito dall'Associazione Mediterraneo ed esposto nel piazzale antistante alla mostra ad Argostoli ( Cefalonia )
Rara medaglia originale di appartenenza alla 33° Divisione Fanteria di Montagna "Acqui" coniata in bronzo nel 1938, completa del suo nastro originale d'epoca con i colori giallo e nero della divisione. La medaglia misura 30 mm di diametro.
La Divisione Acqui fu vittima della strage perpetrata dai Gebirsjager tedeschi a Cefalonia che provoco' circa 9000 morti tra i nostri militari presenti sull'isola greca dopo l'8 settembre.
Nel settembre del 1943, la Acqui, unitamente ad effettivi della Marina, presidiava con [circa] 11.500 uomini di truppa e 525 ufficiali l'isola di Cefalonia e circa 160 ufficiali l'isola di Corfù. Il presidio di Cefalonia era integrato da un contingente tedesco di circa 2000 uomini. Quello di Corfù era integrato da un contingente tedesco di circa 600 uomini.
In tutte e due le isole, respinta l'intimazione tedesca di disarmo, si combatte e si muore, ma mentre a Corfù la scelta è compiuta con immediatezza dal Comandante del Presidio, col. Luigi Lusignani, sulla base dell'ordine del Comando Supremo dell'11 settembre di considerare le truppe tedesche come nemiche, a Cefalonia è compiuta attraverso momenti di altissima tensione ideale - da tutti i militari del Presidio: ufficiali, sottufficiali e soldati, chiamati in causa, ad un certo momento, dallo stesso Comandante, gen. Antonio Gandin. A questi diversificati comportamenti va attribuita la circostanza che a Corfù la rappresaglia si abbatterà esclusivamente sul Comandante del Presidio e sui Comandanti di Reparto che effettivamente hanno impugnato le armi contro i tedeschi e cioè su 20 ufficiali; mentre a Cefalonia si abbatterà indiscriminatamente - con ordine a parte del Comando Supremo delle FF.AA. tedesche del 18 settembre - su ben 325 ufficiali, tra cui il generale Comandante, e 5000 uomini di truppa, rei di aver contribuito a determinare la scelta.  
 
 
  Ritrovamento di un pezzo d'artiglieria in uso alla Divisione Acqui nella postazione di Spartià, località Kumariàs.