Splendido esemplare del pin realizzato per ricordare le "SANZIONI" applicate all'Italia fascista dopo l'invasione dell'Abissinia. Il 3 ottobre 1935, senza alcuna dichiarazione di guerra, le truppe italiane varcarono il confine con l’Abissinia, il generale De Bono dall'Eritrea e il generale Graziani dalla Somalia. La società delle Nazioni accusò immediatamente l’Italia di aggressione. Alla condanna della Società delle Nazioni fecero seguito le seguenti sanzioni economiche (18 novembre 1935):
- divieto per le nazioni facenti parte della società delle Nazioni di mandare armi e munizioni in Italia;
- divieto di concedere prestiti al governo di Roma;
- divieto di importare merci italiane;
- divieto di esportare in Italia merci che potessero essere utili all’industria di guerra.