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Pugnale da ufficiale della "Milizia Confinaria". La lama e' a due fili, a sezione di losanga con tallone piatto. Il manico e' di diametro inferiore presso la guardia risultando cosi' di forma grosso modo troncoconica; e' costituito da due guancette in ebano a sezione semicircolare fissate da tre spine ribattute. La guardia e' in metallo bianco, a sezione di "T" e porta in rilievo su di un lato le iniziali "M.V.S.N." e sull'altro un fascio littorio con la scure disposta sul lato del fascio stesso. Il fodero e' in metallo brunito, con la brunitura conservata solo parzialmente, e passante posteriore fisso. La Milizia Confinaria venne istituita ufficialmente nel gennaio 1927 ma nessun distintivo particolare fu adottato, infatti il Regolamento 1931 fa riferimento ai reparti speciali di frontiera e alle legioni ordinarie che si "attestano alla frontiera", soltando rilevando che portavano il cappelo alpino, senza nappina ne' penna. Il fregio con picozza e stella alpina venne adottato a seguito del Regolamento 1935 e cosi' altre indicazioni relative all'uniforme degli ufficiali tra le quali l'adozione di un pugnale di foggia speciale. |