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| Il generale Max von Boehn comandante della 7.Armee nel 1917 |
Eccezionale combinazione di oggetti di grande interesse storico-militare: una "Eiserne Kreuz 2.Klasse" ( Croce di Ferro di 2.Classe ) della prima guerra mondiale, completa del suo nastro originale dell'epoca, marcata "K" e soprattutto il raro e decorativo attestato della decorazione rilasciato, in nome di Sua Maesta' il Kaieser e Re e del Comandante della 211.Infanterie Division, il 23 agosto 1917 sul Fronte Occidentale al fuciliere riservista Gustav Heuermann in forza alla 9.Kp. ( 9° compagnia ) del R.I.R. 75 ( Reserve Infanterie Regiment 75 ) e firmato dal Major u. Regiments-Kmdr. ( Maggiore e comandante del reggimento ). L'attestato di notevole bellezza grafica riporta anche il timbro originale a tampone del reggimento.
Il Reserve Infanterie Regiment 75, alla data di assegnazione della decorazione, faceva parte della 211.Inf.Div. comandata dal Generalleutnant Alfred von Lewinski (1858-1937), decorato con la Croce dell'Ordine "Pour le Mèrite" il 2 maggio 1917 e discendente da una stirpe di generali al servizio della Prussia prima e della Germania poi, dalle guerre napoleoniche alla seconda guerra mondiale. Suo nipote era il famoso Feldmarschall Erich von Lewinski von Meinstein conosciuto semplicemente come von Meinstein dal nome di uno zio che lo aveva adottato.
La 221.Infanterie Division era assegnata alla 7.Armee del generale Max von Boehn dislocata sul fronte dell'Aisne dove partecipo' alla vittoriosa "seconda battaglia dell'Aisne" nell'aprile 1917 quando respinse l'attacco francese del generale Neville. E' probabile che la croce di ferro sia stata assegnata proprio per un episodio di eroismo accaduto in questa fase dei combattimenti.
Ma il Res,Inf.Rgt.75 aveva partecipato fin dall'inizio ai combattimenti sul fronte occidentale quando faceva parte della 17.Reserve Division in forza alla 1.Armee e si era particolarmente distinto in Alsazia durante le battaglie per la conquista dell'" Hartmannswillerkopf " ( Vieil-Armand in francese ), un colle di 956 metri a sud della pianura alsaziana, in prossimita' di Cernay dove per quattro anni si fronteggiarono francesi e tedeschi nel tentativo di impossessarsene lasciando sul terreno circa 60.000 caduti di entrambe le parti. I combattimenti piu' violenti si svolsero nel 1915 durante i quali il colle passo' piu' volte di mano. Il possesso della cima del colle consentiva infatti di ususfruire di un punto di osservazione pressocche' perfetto sui movimenti delle truppe nemiche potendo cosi' indirizzare con estrema precisione i tiri dell'artiglieria.
Il R.I.R.75 entro' in azione il 23 marzo 1915 per contrattaccare le truppe francesi che erano arrivate a 150 metri dalla vetta. I tentativi proseguirono violentemente anche nei giorni successivi sempre senza successo tanto da costringere i resti del reggimento a ripiegare sulla parte piu' bassa del colle. Il 19 aprile il reggimento venne nuovamente lanciato contro le posizioni francesi ancora senza risultato. Nei giorni seguenti gli attacchi furono sospesi a causa della nebbia. Finalmente il 25 aprile, dopo un fuoco di preparazione dell'artiglieria durato due ore, il R.I.R. 75, insieme al Res. Jaeger Btl.8, parte dei Kaiaserjaeger della Guardia e al Ldw.Inf.Rgts. 56 si scagliarono in un contrattacco che porto' all'accerchiamento di circa 1000 soldati francesi che difendevano la vetta e che furono fatti prigionieri.
Il costante fuoco delle due artiglierie aveva nel frattempo trasformato il colle e i suoi boschi in una landa desolata fatta solo di buche, terreno sconvolto e rami bruciati.
Malgrado tutto cio', seppur con minor intensita', i combattimenti continuarono fino alla fine della guerra. Oggi questo colle, che ospita un cimitero di guerra e un famoso monumento ricordo, e' una delle localita' piu' visitate. Il monumento in bronzo onora "Les Diables rouges" cioe' i fantaccini francesi del 152° reggimento di fanteria che si erano conquistati questo soprannome da parte tedesca per il loro valore.
La Croce di Ferro è forse la più conosciuta e storicamente ricca delle decorazioni tedesche. La sua tradizione inizia quando, nel 1813, il Re Federico Guglielmo III di Prussia, la istituì durante la Guerra di Liberazione contro Napoleone. Benchè fosse una decorazione di campagna militare, essa fu nuovamente istituita nel 1870 durante la guerra franco-prussiana e di nuovo nel 1914 per la Prima Guerra Mondiale. Sul dritto è riprodotta la corona di Prussia, una grande W centrale e l'anno 1914 in basso. Sul rovescio ancora la corona con le iniziali del Re, le foglie di quercia el'indicazione dell'anno di creazione dell'onoreficienza, il 1813, sul braccio inferiore. E’ costruita in tre pezzi: il ferro centrale e due bordi di “German Silver” ( una lega di rame, zinco e nickel) saldati insieme cosi' da lasciare visibile solo una sottilissima linea di congiunzione che ,oggi, ne attesta l'originalita' insieme con il numero di perline presenti su ogni bordo affilato della croce. Questo esemplare, assolutamente originale, e' in ottime condizioni di conservazione cosi' come il nastro di sospensione pur essendo entrambi "vissuti" e databili al periodo bellico.o |