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Raro documento ufficiale su carta intestata dell Comando Squadriglie Siluranti della X° Flottiglia M.A.S. firmato per conto del Comandante Capitano di Corvetta Raffaele Allegri ed indirizzato al Tribunale M.M. di Milano. Il documento, datato 14 settembre 1944, e' stato inviato dal Comando dislocato a Verbania come si evince dal numero 799 di Posta da Campo e attiene alla denuncia per diserzione di un sottonocchiere del quale non si sono potute compiere le ricerche "essendo interrotte tutte le comunicazioni con la Toscana". Completo di timbro e firma del firmatario Tenenete di Vascello Pietro Scarpellini in vece del Comandante Raffaele Allegri e del timbro del Tribunale Militare Regionale di Guerra di Milano sul retro. Il Capitano di Corvetta Allegri assunse piu' tardi il comando del Battaglione Complementi "Castagnacci" che aveva raccolto, in origine, i marinai gia' imbarcati sui cacciatorpediniere della Marina Regia rimasti nel territorio della RSI. Formatosi a La Spezia nella primavera del 1944 con la fisionomia di Battaglione Fanteria Marina si ordino' su : comando, compagnia comando e tre compagnie fucilieri. Non considerato completo, venne inviato sul Lago Maggiore per fornire protezione, con il battaglione "Scire'", ai numerosi Enti Territoriali della Marina ripiegati in quella zona e non partecipo' alla manovra di radunata della Divisione F.M. "Decima" nelle alte valli piemontesi. Il "Castagnacci" venne cosi' dislocato a Verbania-Intra ed appena in zona partecipo' alle operazioni nella Valle Ossola e nella Valle Strona. Nel dicembre 1944 il battaglione, passato alle dipendenze della Divisione F.M. "Decima" quale Battaglione Complementi, inizio' l'invio di personale ai vari battaglioni impegnati sul fronte dell'Isonzo. Con l'inizio del 1945 le perdite del battaglione divennero quotidiane e nell'aprile il "Castagnacci" provvide al trasferimento di un'aliquota di personale a Thiene in vista di un probabile impiego in Istria. Gli avvenimenti di fine aprile sorpresero il battaglione con la Compagnia Comando a Pallanza ed il comando e le quattro compagnie a Thiene. Mentre l'aliquota dislocata sul Lago maggiore si arrendeva alle formazioni partigiane di Moscatelli il 26 aprile, l'aliquota nel Veneto si scioglieva a Marostica con gli altri reparti del II Gruppo di Combattimento "Decima", il 30 aprile 1945 e veniva internata in un campo di concentramento degli anglo-americani. Le informazioni sono state tratte da "Gli ultimi in grigioverde" vol. II pag. 1210, edizione 1994 di Giorgio Pisano'. |