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| Una veduta di Bad Sachsa nel secolo scorso |
Bellissima medaglia tedesca con i profili di Hitler e Mussolini, pressocchè sconosciuta ai collezionisti in quanto sicuramente realizzata in un numero limitato di esemplari. La medaglia in zama color bronzo misura 40 mm di diametro e sul dritto presenta i profili leggermente sovrapposti di Hitler e Mussolini con sullo sfondo l'aquila nazionale tedesca e il fascio littorio. A sinistra, sul bordo inferiore, corre la scritta con i nomi dei due dittatori. A destra sotto il fascio le iniziali "BM" dell'incisore.
Al rovescio in alto, le parole "ZUR ERINNERUNG"
( Per Ricordo ) che corrono sotto il bordo superiore seguite da una frase in tedesco disposta su quattro righe che significa "del ricongiungimento dell'Austria al Reich". Segue su tre righe l'indicazione dell'unità militare per al quale la medaglia è stata evidentemente prodotta e che deve aver partecipato all'Anschluss: "SCHUETZENKOMPANIE - BAD SACHSA - 1938". Si trattava quindi di una compagnia di "schuetzen"
( fucilieri ), probabilmente volontari, provenienti dalla cittadina di Bad Sachsa, situata in Bassa Sassonia a circa 50 km da Gottingen. In questa cittadina vennero internati i figli degli attentatori del 20 luglio 1944, uccisi brutalmente su ordine di Hitler, e nel 1945 vi si rifugiò da Peenemünde il gruppo di lavoro di Walter Dornberger composto di 450 membri e del quale faceva parte anche Wernher von Braun. Il 12 aprile 1945 le truppe americane occuparono senza lotta Bas Sachsa per cedere poco dopo il controllo del territorio agli inglesi. In seguito ad un successivo scambio di territori, Bad Sachsa passò sotto il controllo sovietico.
Ma la parte più interessante della storia di questa medaglia viene dal suo ritrovamento come parte di una "spange" ( barretta ) di cinque medaglie chiaramente appartenuta ad un italiano. Le altre medaglie sono infatti:
- Marcia su Roma
- Italo-Tedesca in Africa
- Fronte dell'Est
- Croce di Ghiaccio
Si può quindi ragionevolmente supporre che si trattasse di un fascista italiano residente in Bassa Sassonia, che aveva partecipato alla Marcia su Roma e che nel 1938 si era unito ai camerati tedeschi di Bad Sachsa per entrare in Austria. Non è escluso che l'idea di questa medaglia italo-tedesca sia venuta proprio da lui. In seguito ha partecipato a tutte le campagne militari comuni, come dimostrano le altre medaglie della barretta, e continuato la sua militanza nella RSI. Sui nastri della barretta sono stati infatti applicati il distintivo di promozione per meriti di guerra e il gladio repubblicano.
La medaglia è stata smontata recentemente dalla barretta per essere meglio esaminata e studiata da parte del collezionista proprietario, ma può esservi agevolmente rimontata se del caso.
Il prezzo di vendita comprende sia la medaglia che la barretta ma, vista l'eccezionalità della medaglia rispetto alle altre presenti sulla barretta, l'acquisto della stessa potrà avvenire anche separatamente su richiesta dell'acquirente.
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