Italia (1919-1939)
FOTOGRAFIA ORIGINALE DELLA ASSOCIATED PRESS DEL 1935 ALLA VIGILIA DELLA DICHIARAZIONE DI GUERRA ALL’ABISSINIA
Prezzo: Euro 60,00 - cod. nr. 14916

Il 2 ottobre del 1935, dal balcone di palazzo Venezia, Mussolini annuncia l'inizio delle ostilità in territorio africano, dando il via alla guerra d'Etiopia. Nel suo discorso, evidenzia chiaramente come l'Italia e il popolo italiano non abbiano paura delle sanzioni: «Alle sanzioni economiche opporremo la nostra disciplina, la nostra sobrietà e il nostro spirito di sacrificio».
La guerra sarà relativamente breve e sanguinosa, e si concluderà il 5 maggio del 1936 con l’ingresso vittorioso di Badoglio in Addis Abeba.

Sul retro di questa rara fotografia c’è impresso il timbro originale della Associated Press ed una nota alla fotografia, datata 7 ottobre del 1935.
La nota, scritta in inglese, dice: “L’italia si mobilita – Il grande giorno di Roma. La foto della Associeted Press mostra: Un soldato nell’atto di affiggere una circolare che annuncia l’ordine del Duce di “mobilitazione civile” in una strada di Roma ieri, 2 ottobre, in preparazione della più grande dimostrazione che la storia del genero umano abbia mai visto quando centinaia di migliaia di italiani si sono riuniti per ascoltare il grido di guerra di Mussolini.” Il soldato, citato nella nota della Associeted Press, è in realtà un attacchino del comune, come si può vedere chiaramente della tuta da lavoro e dal beretto. Sul manifesto si legge il seguente frammento di una frase pronunciata probabilmente da Mussolini: “Un regime che non è un episodio, ma un epoca, non si inchina più alla sufficienza e alla boria di…”
La frase della nota alla fotografia che parla della “più grande dimostrazione nella storia del genero umano”, sembra provenire dall’annuncio radiofonico della dichiarazione di guerra all’Etiopia della sera del 2 ottobre che dice: “Venti milioni di italiani sono in questo momento raccolti nelle piazze di tutta Italia. È la più gigantesca dimostrazione che la storia del genere umano ricordi”

 
  
 

 28-2-2010