Germania (1919-1945)
BELLISSIMO CARTONCINO CON FOTO CARTOLINA D'EPOCA E FIRMA AUTOGRAFA DEL GENERAL DER GEBIRGSTRUPPEN EDUARD DIETL NEL SETTEMBRE 1940
Prezzo: Euro 350,00 - cod. nr. 14871
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Il General der Gebirgstruppen Eduard Dietl

Dietl a colloquio con il Maresciallo finlandese Mannerheim

( Photo courtesy of Harri Anttonen, scanned from Hakkapeliitta magazine No. 22 / 1942 )

Hitler durante la sua visita in Finlandia nel giugno 1942

Bellissima e rarissima cartolina fotografica, originale del periodo bellico, raffigurante Eduard Dietl in divisa da General der Gebirgstruppen e applicata su di un passpartout in cartoncino color panna autografato di suo pugno con penna stilografica e l'aggiunta della data "9.9.40".
Eduard Dietl e' stato uno dei generali piu' decorati della Wermacht. E' morto il 23 giugno 1944 in un incidente aereo nei cieli d'Austria. Il suo aereo, a bordo del quale si trovavano anche i generali von Wickede, Eglsheer e Rossi, e' precipitato al suolo nei pressi di Harberg in Stiria mentre stava volando da Graz ad Aspern, vicino a Vienna.

Eduard Dietl era nato a Bad Aibling il 21 luglio 1890. Dopo aver frequentato il Ginnasio a Rosenheim, Dietl tentò di arruolarsi nell'esercito bavarese ma venne accolto solo al secondo tentativo e destinato al 5. Bayrischen Infanterie-Regiment "Großherzog Ernst-Ludwig von Hessen". Frequentò la scuola militare di Monaco e il 26 ottobre 1911 fu promosso Leutnant. Come comandante di plotone di una Maschinengewehrkompanie iniziò la prima guerra mondiale nel 1914. La fine della guerra lo trovò in ospedale, con il grado di Hauptmann, a curarsi la quarta ferita ricevuta.
Divenne comandante di compagnia nel Freikorps Epp e combattè la rivoluzione comunista in Baviera. Venne riammesso nelle forze armate di Weimar come comandante della III./Gebirgs-Jäger-Bataillon del 19. (Bayrischen) Infanterie-Regiment. Qui divenne un seguace di Hitler e con la sua compagnia partecipò come supporto al Putsch del 9 novembre 1923 a Monaco. Malgrado ciò venne destinato alla Infanterie-Schule di Monaco come insegnante tattico e il 1 ottobre 1928 gli fu assegnato il comando del III. Gebirgsjägerbataillon del 19. Infanterie-Regiments. In questo periodo Dietl partecipò con successo a numerose gare sportive di sci in patria e all'estero venendo promosso Major il 1 febbraio 1930 e Oberstleutnan il 1 gennaio 1933.
Il 1 gennaio 1935 Dietl, promosso Oberst, assunse il comando del Gebirgsjägerregiment 99 di stanza a Fuessen. Dopo l'occupazione dell'Austria a Dietl, promosso Generlmajor, venne affidato il comando della 3. Gebirgs-Division a Graz. Dopo la partecipazione alla campagna di Polonia, la sua divisione venne trasportata via nave in Norvegia e sbarcata a Narvik, dove sostenne tre mesi di cruenti combattimenti contro le forze alleate che difendevano la città. Per i suoi successi a Narvik, Dietl venne promosso Generalleutnant il 9 maggio 1940 e ricevette la Ritterkreuz. Alla fine della campagna di Narvik, per primo tra tutti i soldati tedeschi, ricevette le Foglie di Quercia il 19 luglio 1940 e allo stesso tempo fu promosso General der Infanterie e comandante delle truppe tedesche di montagna ( Gebirgsjaegers ) in Norvegia.
Con l'inizio della campagna di Russia, Dietl assunse il comando della Armee Lappland divenuta poi la 20.Gebirgsarmee il 22 giugno 1942, nel frattempo promosso Generaloberst. In questo stesso giorno erano giunte in Lapponia alcune motosiluranti italiane che furono dislocate sul lago Ladoga.

Nel gennaio del 1943, con la fine dell'assedio di Leningrado, le truppe di Dietl furono costrette a furiosi combattimenti difensivi. Verso la fine dell'anno la Finlandia cercò più volte di ottenere una pace separata con la Russia, senza riuscirvi anche per la presenza massiccia di forze tedesche sul suo territorio.
Nel maggio del 1944 il comandante delle forze russe sul fronte di Leningrado, Generale Meretskov, dette il via al suo piano di attacco in Carelia con la 21° Armata. La resistenza delle truppe di Dietl, tedesche e finlandesi, fu intensa e bloccò l'attacco russo.
Durante il ritiro delle truppe tedesche dalla Svezia e dalla Finlandia, Dietl adottò la tattica della "terra bruciata" di fronte al nemico con gravi conseguenze per le popolazioni civili.
Il 21 g iugno 1944, perì in un incidente aereo in Stiria. Per ragioni politiche la sua morte fu tenuta nascosta per un certo tempo. Fu decorato postumo con le Spade per la sua Ritterkreuz il 1 luglio 1944 e, in suo onore, la Gebirgsjägerbrigade 39 assunse il nome di "Generaloberst Dietl". Il comando della 20.Gebirgsarmee venne affidato al Generaloberst Dr. Lothar Rendulic.

 
 La firma originale a penna di Dietl 
 
 

31-1-2010