Italia (1940-1945)
RARA CARTOLINA DELL'ALLEANZA ITALO-TEDESCA CONTRO LA RUSSIA SPEDITA DAL COMANDO DELLA 3° DIVISIONE CELERE NEL 1942
Prezzo: Euro 120,00 - cod. nr. 23384

Bellissima cartolina realizzata dall'illustratore G.Casolari per conto dell'Ufficio Propaganda del R.Esercito.
Raffigura un soldato tedesco delle Waffen-SS e un militare italiano che trafiggono con delle lance portabandiere, il corpo di un'idra verde a sette teste sul quale è visibile la scritta "U.R.S.S." in rosso.
E' stata scritta il 1. gennaio 1942 da un cavaliere del Comando della 3°Divisione Celere "Principe Amedeo Duca D'Aosta" con la Posta Militare 40.

La cartolina porta il timbro "VERIFICATO PER CENSURA 288" e il timbro postale datato 5.1.1941.


A quella data il Comando della Divisione e l'Uffico Postale si trovavano a Sugres in Russia.
Il mittente della cartolina, il cav. Valentino Bacci,era stato assegnato al Comando di Divisione. probabilmente per il suo grado di istruzione come si deduce dalla sua bella calligrafia. Per scrivere il testo ha utilizzato la macchina da scrivere del Comando.
A Sugres l'Ufficio Postale nr. 40 rimase dal 1° dicembre 1941 al 6 luglio 1942. Sugres all'epoca era un piccola cittadina, fondata nel 1931, posta sulle rive del lago Iset, all'inizio del fiume Iset dove Stalin stava realizzando un'industria metallurgica che poteva sfruttare l'energia idroelettrica.Qui, dopo averla occupata, si era stabilito il Comando di Divisione con i servizi di Intendenza e sicuramente vi si trovava ancora nei primi giorni del 1942..


Discendente della 3ª Divisione di cavalleria della Lombardia, la Divisione celere "Principe Amedeo Duca d'Aosta" (P.A.D.A.) viene costituita a Milano il 1º novembre 1934, inquadrando la III Brigata celere "P.A.D.A." e il 3º Reggimento artiglieria celere (Articelere) "P.A.D.A.". La III Brigata celere "P.A.D.A." raccoglieva le tradizioni della III Brigata di cavalleria ed inquadrava il Reggimento "Savoia Cavalleria", il "Lancieri di Novara", l'3º Reggimento bersaglieri ciclisti e il III Gruppo carri leggeri "San Giorgio"; quando il 1º febbraio 1938 il Comando della III Brigata celere viene soppresso insieme a tutti gli altri comandi di brigata indivisionati, i reggimenti cavalleria e bersaglieri e il gruppo carri passano alle dipendenze dirette del Comando di divisione. Il 27 agosto dello stesso anno, la divisione incorpora anche il LXVII Battaglione bersaglieri corazzato.
Con l'entrata in guerra dell'Italia nel 1940, la divisione viene spostata da Cividale del Friuli alla zona di Borgo San Dalmazzo-Cuneo come riserva d'armata nell'ambito della battaglia delle Alpi Occidentali, senza vedere impiego operativo. Dislocata al confine italo-jugoslavo, il 13 aprile entra in territorio nemico, raggiungendo nei giorni seguenti Jelenje, Kubjak, Cakovac, Slunj. Il 20 i reparti occupano Rakovica, Drazik Grad, Bihac ed il giorno 22, Traù, Spalato e Karlovac. A Spalato la divisione è impegnata fino al 31 maggio in operazioni di rastrellamento.
Rientrata in Italia viene riordinata e poi, in luglio,  inquadrata nel Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR) è trasferita nella zona di Boto?ani, sulla Moldava. Le unità della divisione seguono la linea del fronte che si sposta velocemente verso est; raggiunge Pelschana il 13 agosto ed il 6 settembre si schiera a Dniprodzer×yns'k sul Dnepr, sulla destra della 9ª Divisione fanteria "Pasubio", impegnandosi in azioni ricognitive di pattuglia, colpi di mano e duelli di artiglieria.
Il 28 settembre, con la "Pasubio", attraversa il Dnjepr puntando su Warwarowka, Jelissawtowka e quindi su Petrikowka, completando la manovra di accerchiamento condotta a nord dalla Divisione "Pasubio" e da sud-est dalla 52ª Divisione fanteria "Torino". Dopo azioni di rastrellamento si rischiera a Jekaterino sulla destra della "Pasubio" e partecipa, dal 13 ottobre, alla conquista del bacino del Severskij Donec; superate le resistenze del nemico, insegue le unità russe oltre il fiume Mokryje Jalg; il 17 le costringe ad un ulteriore ripiegamento presso Uspenowka, mentre dal 18 ottobre partecipa all'attacco contro le città di Stalino, Sofja, Roja e Mogila Pereskok. Ai primi di novembre, con una manovra avvolgente, occupa il centro industriale e minerario di Rikowo e nei giorni seguenti Gorlowka e Nikitowka. Tra il 9 ed il 14 dicembre occupa Malo Orlowka, Iwanowskij e Petro Pawlowka.
Nei giorni seguenti l'avanzata delle truppe delle Potenze dell'Asse viene bloccata dalla resistenza nemica e dalla controffensiva di Natale del 25 dicembre. I capisaldi di Nowo Orlowka, Iwanowskij e Petropawlowka vengono accerchiati e catturati. Il giorno seguente, la divisione celere, insieme alla "Pasubio", riprende parte delle posizioni perdute, con una contromanovra che porta, nei giorni 28, 29 e 30, ad occupare Rassypnoje e Woroschilowa.
(Notizie storiche tratte dal sito Wikipedia)

 
 
   

 30-5-2007