Germania (1919-1945)
SPLENDIDO DISTINTIVO RICORDO DEL VOLO SUL DIRIGIBILE LZ 127 “GRAF ZEPPELIN”
Prezzo: venduto - cod. nr. 14024
Le crociere atlantiche degli Zeppelin

Esemplare in ottime condizioni e assai raro del “souvenir-badge” che veniva consegnato dalla DZR (Deutsche Zeppelin-Reederei) a chi aveva effettuato una crociera con il “Graf Zeppelin”.
Il badge in bronzo misura 44mm di diametro. Al centro l’immagine a sbalzo dello Zeppelin sopra i ghiacci del Polo Nord, circondata da una corona smaltata in giallo con incise le parole: “Luftshiff LZ 127 Graf Zeppelin” ( Crociera LZ 127 “Graf Zeppelin”). Sul retro è visibile il marchio del fabbricante “FLL” ( Friedrich Linden di Ludenscheid).

Il dirigibile “Graf Zeppelin” fu senza dubbio il più importante zeppelin mai costruito e dimostrò al mondo quello che era possibile fare con la miglior tecnologia del tempo. Era infatti il più comodo e lussuoso di tutti ed ancor oggi i modernissimi jet, sono assi lontani dall’offrire quel comfort ai propri passeggeri di prima classe.
Uscì per la prima volta dal suo hangar il 18 settembre 1928. Avrebbe volato più velocemente di qualsiasi altro zeppelin prima e dopo tale data. Il “Graf” fu il capolavoro del suo costruttore Dr. Hugo Eckener, il padre dei dirigibili moderni,che lo pilotò personalmente in alcune crociere che lo resero famoso nel mondo. Per far fronte ai suoi elevatissimi costi di costruzione in quel particolare periodo storico, Eckener dovette ricorrere ad una sottoscrizione popolare e alla sponsorizzazione di un ricco uomo d’affari americano, William Randolph Hearst. Questi chiese ed ottenne tutti i diritti pubblicitari per un “Giro del Mondo” che il Graf avrebbe dovuto compiere con partenza ed arrivo dalla base americana di Lakehurst. Così Eckener dovette prima partire da Friedrichshafen con destinazione Lakehurst, quindi iniziare il viaggio ritornando a Friedrichshafen e proseguendo poi per Tokio, San Francisco, Los Angeles con ritorno a Lakehurst.
Il Graf lo fece nel 1929 in 12 giorni e 11 minuti con il massimo comfort dei fortunati passeggeri. Il viaggio fu un tale successo che in tutto il mondo e particolarmente negli Usa, scoppiò la “Zeppelinmania”. Eckener venne onorato con una grande parata a New York e i giornali parlarono di lui come del “Magellano dell’Aria”. Il “Graf” era lungo 236 metri con un diametro di 30 e poteva viaggiare ad una velocità massima di 128Km/h.

 

 
 

 29-9-2008