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L'"SS-Obergruppenfuhrer und General der Waffen-SS"
Oswald Pohl |
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| Oswald Pohl, primo da sinistra, insieme ad Himmler |
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| L'interrogatorio di Pohl dopo il suo arresto nel maggio 1946 |
Raro ed estremamente interessante documento costituito dalla copia di una comunicazione ufficiale dell'"SS-Personalamt der Waffen-SS"
( Ufficio del Personale delle Waffen-SS ) firmata a penna dal "SS-Obergruppenfuhrer und General der Waffen-SS " Oswald Pohl, che fu a capo dell'organizzazione economica che sfruttava il lavoro degli internati nei campi di concentramento nazisti e venne impiccato dopo essere stato processato a Norimberga.
Il documento è datato Berlin, 28 maggio 1942, cioè un mese dopo che Pohl era stato promosso "Obergruppenfuhrer" ed aveva assunto il comando del "SS-Wirtschafts-Verwaltungshauptamt" (SS-WVHA) cioè dell'Ufficio Centrale Economico ed Amministrativo delle SS.
L'intestazione del documento è quella dell'"SS-Personalhauptamt"
( Ufficio centrale del Personale delle SS situato a Berlino-Charlottenburg in Wilmersdorferstrasse 98-99 ) a capo del quale vi era stato , fino alla fine di aprile 1942, Walter Schmitt passato a dirigere il "Personlicher Stab Reichsfuhrung-SS", cioè ad occupare la seconda carica per importanza dopo il Reichsfuhrer-SS Himmler.
La sottointestazione è quella del "Personalamt der Waffen-SS" cioè dell'Ufficio del Personale delle Waffen-SS e, per conoscenza, il documento era indirizzato anche all'"SS-Fuehrungshauptamt, Amt VII" cioè la 7° Sezione del Quartier generale operativo delle Waffen-SS, con sede a Berlino. Tutte le unità delle SS in servizio e non sottoposte al comando della Wehrmacht erano totalmente subordinate all'SS-FHA sia per gli scopi amministrativi che per quelli operativi: difatti organizzava il pagamento dei salari, il rifornimento degli equipaggiamenti, di armi, munizioni e di veicoli, oltre alla manutenzione ordinaria e alla riparazione degli equipaggiamenti in deposito. La VII sezione "Nachschubwesen" era quella che sovrintendeva alla logistica.
Il testo del documento è estremamente laconico "mit der Bitte um weitere Veranlassung" ( con preghiera di inoltro successivo ) con sotto la carica "Der Chef des SS-Personalhauptamtes" ( Il Capo del Personale delle SS ), la firma autografa di Oswald Pohl e il'indicazione del suo grado di "SS-Obergruppenfuhrer und General der Waffen-SS". Evidentemente Oswald Pohl, aveva ricevuto questo incarico ad interim per sostituire Walter Schmitt prima che l'incarico venisse definitivamente assegnato a Maximilian von Herff. Di questo breve incarico non ci sono notizie nelle biografie ufficiali di Oswald Pohl. Questo documento quindi costituisce una preziosa testimonianza in tal senso.
In basso a sinistra è indicato l'oggetto della comunicazione: "Betr. ( Betreffen = Concernente ) il Schraubzwinge der SS-Unterscharführer Willi Klein " ( l' Unterscharführer Willi Klein, Sergente delle SS ) con l'indirizzo rappresentato dal Feldpostnummer 23007, dal 27.4.42 e "H.J.-Fuhrer in der Waffen-SS, V.O.B.d.W.-SS" ( Fuhrer della Hitler Jugend delle Waffen-SS e, dal 15.4.42, appartenente al V.O.B. ( Verdingungsordnung für Bauleistungen ) cioè dell'Ufficio Contratti per le costruzioni delle Waffen-SS.
Da una fortunata ricerca si è potuto apprendere che il Feldpostnummer 23007 era assergnato dal 1940, alla 2.Kompanie del "Sicherungs-Regiment 1", costituito il 1 novembre 1939 nel Wehrkreis XI . Al momento di questa comunicazione il reggimento di sicurezza era in procinto di trasferirsi a Parigi dove sarebbe rimasto fino al 1944.
Oswald Pohl nacque il 30 giugno 1892 a Duisburg-Ruhrort. Si arruolò in Marina come effettivo nel 1912, partecipando al primo conflitto mondiale con la flotta del Baltico. Il 1 aprile 1918, grazie ad un corso interno della Marina, egli divenne "ragioniere" e, dopo la sconfitta, mise subito in partica queste sue doti di contabile al serevizio del Freikorps "Brigade Löwenfeld" con il quale combatté in Slesia e nella Ruhr i movimenti di sinistra.
Tornato in Marina nel 1925, Pohl aderi' alle SA iscrivendosi al NSDAP il 22 febbraio 1926 con il numero 30842. Pohl incontro' Himmler nel 1933 e divento' un suo protetto. Dopo esser stato nominato
"SS-Standartenführer" divenne capo dell'Amministrazione dei Konzentrazionslager nel febbraio del 1934. Si occupò sin dall'inizio della costruzione di edifici ed installazioni per le SS all'interno dei campi di concentramento.
La sua importanza crebbe e con lui quella del suo ufficio che venne denominato Amt Haushalt und Bauten (Ufficio del Bilancio e delle Costruzioni). La crescita dei campi di concentramento rappresentò per Pohl la propria crescita personale. Già nel 1940 il suo ufficio diveniva "Ufficio Centrale" (Hauptamt) e - parallelamente - si dedicò alla creazione di tutta una serie di imprese commerciali legate allo sfruttamento del lavoro degli internati.
La sua carriera prosegui' fino al 1942 quando fu nominato capo del "SS-Wirtschafts-Verwaltungshauptamt" (SS-WVHA).
Questa organizzazione e le sue unita' periferiche avevano il compito di organizzare i campi di concentramento e distribuire i prigionieri secondo la necessita' di "forze di lavoro" delle industrie. Pohl, che era stato nominato "SS-Obergruppenfuhrer und General der Waffen-SS" il 20 Aprile 1942 ( giorno del compleanno di Hitler ), aveva nelle sue mani l'intera macchina economica, amministrativa e decisionale dei campi di concentramento. Viveri, vestiario, costruzioni, imprese, orari di lavoro: tutto ciò che avveniva nei campi di concentramento era un affare di Pohl. Nel dicembre 1943 Pohl governava su 20 campi di concentramento principali e 165 satelliti. Ovviamente Pohl non aveva il controllo dei campi di sterminio dell'operazione "Reinhard" ma controllava direttamente Auschwitz che - dal 1940 in poi - divenne gradatamente un campo "anomalo", per metà di concentramento e per metà di sterminio.
Nel 1944 gli fu tolto l'inacarico di capo della SS-WVHA anche se gli rimase la carica di Amministratore delle Waffen-SS fino alla fine della guerra. Oswald Pohl riuscì a nascondersi alla fine della guerra facendo il boscaiolo in una fattoria, ma nel maggio del 1946 venne arrestato. A Norimberga fece parte dell'ultimo gruppo di criminali nazisti processato dal Tribunale Militare Internazionale. Si presentò vestito in borghese, con un abito chiaro e la cravatta coordinata.
Il 3 novembre 1947 fu condannato all'impiccagione assieme ad altri tre suoi colleghi, successivamente graziati. Lui finì in Baviera, nel carcere di Landsberg, dov'era già stato, prima di assumere il potere, Hitler che qui aveva scritto il "Mein Kampf". Pohl rimase ad attendere l'esecuzione quasi quattro anni diventando nel frattempo cattolico e devoto al Signore, con l'aiuto di un cappellano che credeva alla sua conversione. Poi all'alba dell'8 giugno 1951, venne impiccato nello stesso carcere di Landsberg. ( Notizie biografiche e foto tratte dal sito Olokaustos ).